[Mi chiamo Anna, e ho 16 anni.
Quella che vi racconto qui, è la storia di una persona che si è dovuta riprendere la sua vita: questa è la mia storia.]
Ti ho visto per caso a scuola.
E da quella volta non sono più riuscita a dimenticarti.
Dal capitol...
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Ho litigato con Chen. Eravamo a casa sua ed inizialmente stava andando tutto così bene... Stavamo scherzando, ridendo, guardando un film d'avventura. Io lo stavo tenendo stretto a me. E poi dal nulla si è messo a guardarmi:mi ha guardato all'altezza delle spalle, e poi ha abbassato gli occhi all'altezza della pancia. E quello che mi stava rivolgendo non era uno sguardo felice, uno sguardo d'amore. Era molto serio in volto, gli occhi pieni d'ira. È da una settimana che non ci parliamo. Da quanto ho capito, ciò che l'ha fatto arrabbiare tanto è il fatto che egli pensa che io mi vesta troppo scoperta, vuole che io mi copra di più. "Sei troppo scoperta" lo sentii mentre i suoi occhi continuavano a guardarmi intensamente. Lo guardai con perplessità e subito risposi che non era affatto vero, che mi vesto normalmente, come tutte le ragazze. Aggiunsi anche che io mi vesto come voglio, che lui non è nessuno per scegliere per me e, a ciò, mi ha urlato contro "Se vuoi continuare a stare con me devi cambiare." Devi cambiare?Se vuoi continuare a stare con me?Me lo aveva detto seriamente?Sperai di no, di avere solamente sentito male io. A quelle parole, in quel momento esatto, non sapevo cosa rispondere, quindi rimasi in silenzio per qualche minuto e, poi, mi attraversò il pensiero che sarebbe stato meglio andarmene da lì al più presto. Mi allontanai da lui e uscii dalla sua stanza sbattendo la porta, correndo via in lacrime. Non volevo più parlargli, o almeno non in quel momento, e pensai che non avrei voluto farlo per sicuramente molto tempo. Volevo mi chiedesse scusa, ma a distanza di una settimana non mi ha dato nessun cenno di pentimento, nessun messaggio, neanche un semplice "Ciao, come stai?" Nulla. Ci ero rimasta male e non poco, quel giorno, all'udire quelle parole. Perché? Perché pensavo che lui mi amasse semplicemente per come e chi sono e, quel "devi cambiare", non riuscivo proprio a dimenticarmelo e continuo a pensarci tuttora: continua a rimbombarmi dentro alla testa e non mi fa dormire da giorni ormai; le mie occhiaie sono sempre più accennate e io sempre più stanca. Cosa ho fatto di male per meritarmi questo? È tardi,ho sonno. Domani ho una verifica importante ed è meglio che io vada a dormire. Però....forse dovrei coprirmi un po'...forse ha ragione lui dopotutto, forse sarebbe davvero meglio coprirmi, lo dice sicuramente per il mio bene, sì. Ne sono sicura. Lo farò:gli darò ascolto.