Capitolo XIX

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La Xavier's si presentò ai miei occhi ben diversa da come immaginavo. Non era solo una grande Villa in decadenza... era molto di più!

Superati i suoi cancelli vi erano dei vasti giardini con dei maestosi alberi all'interno, a circondare la casa vi erano circa 3 fontane, ognuna in un diverso angolo e infine una gigantesca statua a forma di X con su inciso "Xavier's School".

-La "X" sta per Xavier?- domandai osservando la statua a Logan

-Mh? Ah no no, la X sta per x-men. Un tempo la scuola ne era piena, di tutti i tipi e forme ma.. poi il professor x decise di smettere con insegnamenti e cose varie e.. tutto ha avuto una fine.-

-Perché decise di smettere?-

-Per il dolore. Tutte quelle voci nella testa, l'insegnamento.. non è facile.-

-Ma adesso dove si trova?-

-Ah beh solo Dio sa dove- disse sorridendo e girandosi per incamminarsi verso il giardino

-Il professor X è un personaggio particolare. Un giorno vedi la sua figura del passato, trentenne.. il giorno dopo vedi la sua figura anziana, quasi tentennante alla morte.. assurdo vero?-

-Cioè può spostarsi nel tempo? Come se avesse una macchina?-

-La sua mente gli permette tante cose Arya, una di queste è si, muoversi in diversi secoli senza problemi.-

Ero estasiata dalla storia di Logan. Magari, avrei potuto anche conoscerlo questo Professor X.. nonostante risultasse morto già da tempo....

-Logan?-

-Mh?-

-Io... non credo di voler stare qui da sola. La Villa è grande e poi c'è morta tanta gente qui.. lo sento.-

-Non c'è morto nessuno fiorellino, puoi stare tranquilla-

-Balle.-

-Che?-

-Sono balle. Lo sento. Sono un x-men anch'io e lo percepisco. Qui è successo qualcosa che va oltre l'incidente di turno.. sembra esserci stata una guerra dall'aria che si respira.-

-Effettivamente, è successo un bel casino qui.. ma non pensavo riuscissi a rendertene conto... vedi, negli anni 60-80 circa, vi fu una guerra tra x-men, e una divinità del tempo chiamata "Apocalisse". Questa divinità, spazzava via x-men come fossero foglie marce d'autunno e dopo diverse stragi, l'unico che fu in grado di fermarlo fu Charles-

-Charles?-

-Il professor X. Perse ogni ciocca di capelli per lo sforzo, restò calvo a vita pensa- disse sdrammatizzando un po'

-E per quanto riguarda magneto?-

-Ti riferisci ad Erik? Mh.. Erik beh, è sempre stata una persona solitaria, introversa.. all'epoca lottò a fianco al professore, restò con la compagnia degli x-men finché non si presentò un'altra guerra durante la sua tarda età, e li morì... era uno dei più forti però.-

Più continuavo a sentire le loro storie, più volevo essere simile a loro.
Gli x-men precedentemente vissuti avevano qualcosa di non so che, speciale credo.. mi attraeva in ogni dettaglio.

Continuando a parlare, arrivammo con Logan fino alle rive di un lago, sempre all'interno della struttura.

-Questo terreno non finisce mai quindi-

Logan sorrise, prima di rispondere

-È il lago X. Fa sempre parte della scuola. Venivano fatte parecchie esercitazioni qui, sull'acqua e con l'acqua, a seconda del proprio potere-

The Wind Rises ||Pietro Maximoff||La tua prossima ossessione. Scoprilo ora