Capitolo XXXIII

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N.B: Ho pubblicato una nuova storia, si chiama Hoshi No Aki || La Caduta Delle Stelle || passate a darle un'occhiata ^^
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-C-cos...- riuscii a dire solo questo, vedendola.

Era la mia esatta copia, una versione di me fatta di non so cosa.

Continuavo a fissarla incerta di quello che stessi osservando, anche un po spaventata a dire la verità.

Porta l'avambraccio verso il petto, poi fissai per un attimo Pietro.

-Okay è complicato.-

-Complicato? Cos'è questa cosa?!-

-Sono una persona proprio come te mia cara!-

-No! Non è vero! Le persone non commettono Bug, e non si smaterializzano per qualche milli secondo quando sono nervose! Cosa diamine sei?!-

-Te l'ho detto sono una persona nor...-

-Claren, lascia che ci parli io.- disse avvicinandosi ad entrambe Pietro, poggiando una mano sulla sua spalla

Lei si voltò solo di poco col viso, annuì con la testa e poi si fece indietro.

-Arya... credo sia il caso di parlare.-

-Adesso è il caso di parlare?! Quando volevo parlare io poco fa non sembravi molto disposto ad ascoltarmi.-

-Sei uno shock per me okay?! Accettarti qui davanti a me, così, non è facile!-

-Non lo è per nessuno Fast.- disse Wanda spuntando da uno dei lati della piazza assieme ad altri della squadra

-Wanda...- sussurrò suo fratello

-Spiegaglielo tu Pietro, o lo farò io.- disse in tono abbastanza inacidito restando a fissarmi a braccia conserte

Da Pietro neanche una parola, in quel momento sembrava essere un cucciolo indifeso.

-Okay- disse lei spostando di poco il peso delle gambe

-Mio fratello ha creato un Aistinsakh, ovvero un clone della tua figura. E' una cosa totalmente illegale persino per gente come noi. Gli Aistinsakh godono di una propria intelligenza artificiale, sentono, parlano, mangiano, combattono esattamente come noi. Trovare un modo per car compatire il tutto è quasi impossibile, e ricreare la tua immagine è stata una delle cose più costose e pericolose che lui abbia mai fatto. Un normale clone esegue gli ordini come un burattino, un Aistinsakh può disobbedire, prendere iniziativa. Sono esseri pericolosi ma pur di riaverti accanto ha rischiato tutto. Durante tutto il primo anno, mio fratello è caduto in una depressione tale da non farlo più neanche alzare dal letto, teneva a te come niente al mondo, anche più di quanto tenga a me. Però tu dovevi andartene per risolvere due batti capo col tuo cervello lasciandolo così, non stupirti se ha fatto follie.-

-T-tutto questo non ha senso, io sono un x-men e i nostri cervelli non sono compatibili con quelli degli esseri umani. Il nostro potenziale parte proprio da li, quindi come avete fatto a creare un Aistinsakh di me?- domandai confusa

-Non ci arrivi proprio? Abbiamo usato i resti di una delle Intelligenze Artificiali più spettacolari e pericolose al mondo.- disse lei sfoggiando un sorrisetto da rivalsa, come a voler sottolineare che questa volta era lei, ad avere tutte le risposte.

Mi fermai qualche secondo a pensare... poi come una lampadina mi tornò in mente una possibilità, una bruttissima possibilità.

-Ultron.- dissi a tono basso, fissando il suolo

-Esatto.- mi rispose lei

-I resti di Ultron sono da sempre rimasti alla Stark Industries, proprio per evitare che qualche folle ci facesse un pensierino sopra. Pietro li ha rubati ed ha girato l'intero continente del Giappone per trovare qualcuno che facesse qualcosa di così tanto pericoloso ed illegale, fin che non c'è riuscito. Claren è l'essere più pericoloso sulla terra, ed è stata creata solo per colmare un vuoto che tu hai lasciato.-

The Wind Rises ||Pietro Maximoff||La tua prossima ossessione. Scoprilo ora