Cercai di placare il nervosismo, cercai di annebbiare la mente.
La verità è che nessuno di loro aveva colpa, hanno solo fatto quello che consideravano più giusto per andare avanti, specialmente Pietro.
Ha rischiato tanto solo per avere un mio Facsimile, questo mi porta a pensare che deve avermi amata davvero molto, se è arrivato a tanto.
Nonostante tutto, Claren è proprio come me. Avendo una parte dell'AI di Ultron pensa anche come me, con la stessa intensa logica. Obiettivamente, poteva anche non essere così male.
Decisi di tornare, almeno per un'ultima volta.
Logan mi precedette, sapeva che sarei tornata così mi lasciò sola a riflettere.
Quando tornai in quella piazza presi un gran respiro, camminando fino alla Stark Tower cercando di mantenere più che potevo il controllo.
All'ingresso vidi Pietro giocare con suo figlio e con Claren, seguiti da Nat e gli altri
Sorrisi nel vederli, del resto, cercavano solo di essere felici.
Mi scusai con tutti, Pietro e Claren compresi e a mia sorpresa tutti accettarono le mie scuse con un sorriso.
-Claren posso... posso parlarti un secondo?-
-Certo!- disse spostandosi da tutti gli altri e venendo verso di me
-Tu hai una parte del mio DNA, una parte di Ultron e altre 1000 cose non sto qui a chiederti però, hai le mie stesse capacità?-
-Non tutte.-
-Che significa non tutte?-
-Io so che il tuo essere un x-men non è solo volare e prendere a cazzotti la gente. Puoi fare tutto, hai qualsiasi potere mai studiato nel tuo DNA ma non nel mio. Quando viene creato un Aistinsakh, viene copiata solo una parte del DNA e quindi solo una parte dei tuoi poteri. Ho provato ad allenarmi spesso per capire quali mi appartengono, e diciamo che riesco a volare, correre veloce ed incendiare le cose- disse sorridente
-Wow... è straordinario... anche vederti è straordinario cioè, è incredibile.- dissi sorridendo
-Pensare che fino a ieri volevi uccidermi è al quanto inquietante, ma sono felice che la cosa sia sfociata in questo modo!- disse lei sorridendo
Per un lungo periodo di tempo iniziammo ad allenarci assieme, spingendo al limite massimo i nostri poteri.
Aiutai Claren a controllare al meglio le sue potenzialità, e col tempo ci riuscì alla perfezione.
Non pensavo che in pochi mesi l'avrei potuta aiutare così tanto, non pensavo di poter tornare a far parte della squadra eppure eccomi qui, a socializzare con la mia fotocopia e a combattere una contro l'altra.
-E' stato davvero un bel periodo Arya, grazie di tutto.-
-Grazie a te, mesi fa quando sono tornata, la mia mente era totalmente annebbiata e non vedevo il quadro generale delle cose... conoscendoti meglio ho capito di avere torto. Anche se abbiamo lo stesso viso e gli stessi poteri, siamo due persone distinte e separate, ma che si sono trovate.- dissi sorridendo, col fiatone del combattimento appena finito
-Beh, allora direi che adesso è arrivato per te il momento di tornare, no?-
-Tu non torni alla torre?- gli domandai raccogliendo l'asciugamano da terra
-Non intendevo lì, parlo proprio di te, di casa tua. Sei pronta, hai capito quello che avevi da capire Arya, adesso è il momento di tornare indietro.- disse alzandosi in Aria
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The Wind Rises ||Pietro Maximoff||
Fanfiction||PRE/ DURANTE AGE OF ULTRON|| Dopo la morte del padre di Arya, Clint, fedele amico nonché collega del padre, decide di prendere in custodia la figlia occupandosi di lei nel miglior modo possibile. Gli insegna al meglio come difendersi e arrivati i...
