Le due colleghe entrano in camerino, prendono posto su uno dei divanetti e la cubana si butta letteralmente su Lauren. Libera i singhiozzi e si lascia cullare da quelle mani delicate che le sfiorano appena il viso.
«Piccola Camz»
Le bacia la fronte.
«Risolveremo tutto»
Le asciuga le lacrime tra una carezza e un'altra.
«Austin mi rovinerà la vita» sussurra
«Non è vero, troveremo il...»
«Lauren» la interrompe
Il suo nome per intero non promette nulla di buono e la latina lo sa benissimo.
Camila si mette seduta sul divano e prova a guardarla in faccia nonostante la vergogna.
«Ti ha accusata di stupro e Simon vuole allontanarti da me e poi lui ha una cosa, delle cose mie»
Gioca con l'elastico sul polso. Lo tira pizzicandosi la pelle. Lo fa un paio di volte prima che Lauren le prenda le mani per fermarla.
«Mollami Lauren» ringhia
Non accenna a mollare la presa.
«Ho bisogno in questo momento di...»
«Di cosa?» la interrompe «Farti male? Camz ci sono altri modi per sfogare la rabbia e le emozioni tipo urlando, parlando, piangendo ma non ti toccare» sottolinea le ultime tre parole
Prova a togliere le mani di Lauren dai suoi polsi.
Camila geme per il dolore. Austin le ha fatto troppo male in macchina. L'impronta della sua mano è stampato sul polso e Lauren lo aveva già visto.
«Me ne occuperò io di questo, okay?» indica il segno «Non si deve permettere di toccarti e Simon cambierà idea» la tranquillizza «Ora mi dici cosa sta succedendo davvero»
Camila ci prova senza successo e la latina insiste.
«Dimmelo» insiste
«Non... non posso Lauren» scuote la testa «Ho paura di cosa penserai di me»
«Io penso che sei la mia Camz e nient'alto mi interessa» ribatte «Provaci, parlami»
Muove freneticamente la gamba. Boccheggia. Cerca di prendere dei respiri profondi.
«Lui ha...» si morde il labbro «Ha foto... foto mie nude» ammette con non poche esitazioni «E mi ricatta, come a casa di Tyrone quella notte»
Lauren squadra Camila. Non si smuove di fronte alla sua confessione e non commenta.
«Ti ho delusa» abbassa lo sguardo
«No Camz» sospira «Io lo sapevo»
Lauren sospira nuovamente sotto lo sguardo confuso della cubana e chiude gli occhi.
Le sembra di rivivere un flashback.
«Dopo i teen choice awards... Austin le ha prese da me alla festa di Tyrone» confessa «Perchè stava mostrando quelle foto ad un gruppo di persone e tra quelle persone c'ero anche io e se avessi saputo quella notte alla festa di questa cosa...» scuote la testa «Aspetta che mi capiti tra i piedi» sibila a denti stretti
Si lascia sfuggire qualche insulto in spagnolo mentre la sua mente naviga tra i ricordi.
«Ehi» urla Lauren «Mahone!» urla più forte
Il ragazzo cammina veloce, non si ferma.
Sta andando verso la sua macchina e fa bene ad andare via, non è il benvenuto a casa di Tyrone, sicuramente non dopo questa sera.
Lauren butta il mozzicone di sigaretta a terra e lo chiama un'altra volta a gran voce.
Non sa quanto ha fumato, è fatta ed è ubriaca marcia ma ancora abbastanza lucida per mettere a posto un paio di cose.
«Mahone!»
Alla terza chiamata il cantante si gira abbastanza irritato.
«Dimmi Jauregui» cantilena «Cosa vuoi?»
«Parlare»
Si avvicina sempre più. È abbastanza vicina da sentire la puzza di alcool, non che lei sia messa meglio.
«E cosa vorresti, sentiamo» la squadra
Lauren gli sferra un pugno in pieno viso e poi un altro ancora. Forse gli ha rotto il naso, esce molto sangue.
Gli prende il viso con una mano, lo stringe forte mentre le distanze si accorciano ulteriormente. Sono quasi fronte contro fronte.
«Guai a te se tocchi Camila Cabello!» ringhia «Cancella quelle e non le mostrare più a nessuno o ti prometto che andrà a finire male» continua con lo stesso tono
«A te cosa importa di Camila?» la sfida «Aah, certo, Jauregay» la prende in giro «Lo sappiamo tutti che sbavi per lei» ride
Il sangue gli scende sulle labbra, fino ai denti. Il bianco avorio diventa rosso.
Austin sputa in faccia a Lauren.
La ragazza si asciuga con il braccio libero e finisce per macchiare la felpa nera.
«Mi fai schifo Jauregui» torna serio «Lei non sarà mai tua e tu sei solo una drogata e alcolizzata che fa finta di stare con Griffin, ma sta tranquilla il tuo piccolo segreto è al sicuro»
Lauren serra la mandibola. Il viso è contratto. Una folata di vento le fa cadere il cappuccio.
La mano stringe ancora più forte sul viso di Mahone.
«Cancella quelle foto di Camila»
«Mai» continua a sfidarla «Posso giocare con lei quanto voglio e tu non puoi far...»
«Cosa vuoi?» lo interrompe «Cosa vuoi per cancellarle?» insiste
Austin accenna un mezzo sorriso. Ha una mezza idea e la sussurra all'orecchio della latina.
«Perchè non me lo hai detto?»
Camila la risveglia dai pensieri.
«Chi c'era quella notte? Tu e...» lascia la frase in sospeso
Lauren scuote la testa e torna alla realtà, trovando Camila che si pizzica il polso con l'elastico e nuovamente viene fermata.
«Non ricordo Camila» ammette
«Come fai a...»
«Ero ubriaca» la interrompe «Ero fatta e ubriaca quella notte, molto» confessa «E non ricordo chi ci fosse con me, va bene?»
Camila, liberandosi dalla presa della latina, si mette in piedi e cammina avanti e indietro nervosamente.
«Sempre fatta e ubriaca, tu!» le punta il dito contro «Capisci che ora mi servivi lucida»
«Ero lucida anche quella notte, Camila! Ricordo tutto perfettamente ma non i volti di chi c'era un quel momento» alza il tono «E non ti permette di accusarmi, perché di quello che faccio nella mia vita non importa a nessuno, non deve importare a nessuno, perché io non faccio del male a nessuno» continua agitata
Camila le punta nuovamente il dito contro e sovrasta la sua voce.
«Fai del male a te, Lauren!» ribatte «E ora anche a me, io devo sapere chi c'era, okay? Devo...»
«Tu parli a me di chi si fa del male? Sei tu che non mangi, sei tu che quando hai difficoltà a pranzare e cenare ti pizzichi la gamba e sei sempre tu che ora ti pizzichi il polso con l'elastico! Te ne rendi conto, vero? Chi è quella che si fa del male?» alza ancora di più la voce
Sono talmente prese a litigare da non accorgersi che le ragazze sono dentro la stanza da quando Camila ha accusato Lauren di farsi del male.
«Non è una gara, Lauren e non sono affari tuoi!» piagnucola per il nervosismo
«Mahone ti sta prendendo in giro» prova a calmarsi «Non ha niente di tuo»
Camila la fissa tra le lacrime, col dubbio se crederle o meno.
Non le ha detto il resto della storia e non ha modo di continuare. Dinah è in arrivata in soccorso per abbracciare Camila e farla calmare.
«Mila cosa vuol dire che non mangi? Da quanto va avanti questa storia?» si intromette Normani
Lauren torna nuovamente sul divanetto. Si accende una sigaretta e butta la testa all'indietro buttando un urlo che richiama l'attenzione delle altre ragazze, ma a lei ci pensa sua sorella, ormai rimasta per le prove.
Lauren la ignora e chiude gli occhi per ritornare ai ricordi di quella notte.
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Two pieces ||CAMREN||
FanfictionLauren Jauregui, vincitrice della decima stagione di American Idol, viene inserita in una band, le Fifth Harmony, dopo l'uscita di un suo componente. La cantante è fuori dai riflettori da circa un anno. Cosa succederà quando si ritroverà a convivere...
