Capitolo6

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25 giugno 2016, Los Angeles

Mancano due giorni al compleanno di Lauren e per essere precisi mancano due giorni all'anniversario dell'incidente.
Al suo risveglio in ospedale le hanno detto che è stata fortunata.
Proprio quel giorno, il giorno del suo compleanno... Lauren è sopravvissuta ed è orgogliosa di pensare che è nata due volte.
«Ora gira il volto a sinistra e inclina la testa» le ordina un fotografo professionista
I manager sapevano già del ritorno di Lauren questo pomeriggio e hanno colto questa occasione per fissarle uno shooting fotografico. Alcuni scatti per annunciare il suo ritorno e l'entrata nel gruppo. Questo shooting verrà pubblicato dopo l'intervista con le ragazze poco prima dell'inizio della tournée.
Le altre sono in pausa pranzo e appena Lauren finirà il servizio andrà con loro a provare le coreografie insieme ai professionisti.
Ancora non le ha viste e non ha avuto modo di chiedere scusa a Camila. Appena è arrivata alla Syco Entertainment, i manager l'hanno praticamente sequestrata e portata in una sala allestita per l'occasione.
Questo servizio fa proprio riferimento alla sua rinascita, a com'è sopravvissuta e cosa ha significato per lei quel momento. Ecco perché tra uno scatto e un altro la sua mente va proprio a quel giorno e al suo compleanno.
«Benissimo Lauren» sorride il fotografo «Ti senti pronta?»
Le hanno chiesto di posare nuda.
I primi scatti erano in primo piano, una prova per sistemare le luci e il set. Ora si inizia a fare sul serio.
Lauren si toglie l'accappatoio bianco che le hanno prestato, prende posto su un cubo ed esegue semplicemente le istruzioni.
È di profilo, la testa girata verso la spalla, con una mano copre il seno.
«Se ti senti a disagio o vuoi fare una pausa dillo tranquillamente»
Continua a farsi fotografare senza interrompere. Questa volta girata di spalle, viso a tre quarti, le dita giocano con le labbra e gli occhi guardano in basso.
«Sei perfetta» sente sussurrare il fotografo
Lauren alza lo sguardo e da quella angolazione intravede il viso paonazzo di Camila.
Le pupille si dilatano, il cuore inizia a battere forte. Inizia a sentire caldo. Un nodo alla gola la soffoca.
Camila è lì. Camila la sta osservando. Ci sono anche Ally, Normani e Dinah, ma non le importa. Il problema è Camila Cabello.
Ricorda bene il suo viso incantato quando tre giorni fa circa si è spogliata davanti a lei rimanendo solo con un perizoma, il giorno in cui avevano fretta di raggiungere la sala di incisione.
Ma ora è diverso. Fino ad un'ora fa immaginava quella ragazza a letto con lei, sul suo corpo, intenta a farla godere. Ora la stessa è qui, rossa in viso che osserva il suo shooting e il suo corpo nudo.
«Fermati così! Hai... hai una luce diversa»
È seduta sul cubo, ancora a tre quarti, il suo sguardo è fisso sulla figura di Camila.
«Continua a guarda in quella posizione, peró girata verso l'obiettivo»
Le labbra di Camila si schiudono non appena Lauren mostra il suo seno.
«Continua a guardare lì»
Lauren continua a fissarla e non riesce a nascondere le sfumature di rosso e le forti emozioni.
Vorrebbe scappare. È troppo da sopportare.
Ha gli occhi molto lucidi e il fotografo se n'è accorto sicuramente e lui farà di tutto per catturare quell'emozione.
Le ritorna in mente ancora una volta la notte in cui le ha abbassato la cerniera del vestito e l'aria si era fatta strana. Anche durante la medicazione l'attrazione era palpabile. I respiri sincronizzati, i volti vicini.
Una lacrima riga il viso di Lauren e l'uomo davanti a lei le dice "brava, emozionati di più".
Ma lei non è emozionata, lei si sta vergognando per la cicatrice davanti alle ragazze. Lei si sta vergognando per essere rossa davanti a Camila e manifestare i suoi sentimenti. Non le è indifferente e probabilmente la cosa è reciproca perché quella ragazza minuta in questo momento pende dalle sue labbra. È attratta da lei.
Sono attratte l'una dall'altra. Ma questo la collega non lo dovrà mai sapere. Nessuno deve sapere della sessualità di Lauren.
«Bravissima!» commenta fiero «Un altro paio di scatti»
«Più sensuale Lauren» commenta una donna
C'è un forte mormorio sul set. La cantante è confusa, non capisce cosa le stia succedendo. Il suo corpo è molto rigido e non si sente più sensuale come prima.
«Credo possa bastare» interviene Dinah «Non vede che sta male?»
Sta piangendo. Non è più solo una lacrima.
Il fotografo e i suoi assistenti si arrendono e ringraziano Lauren per il servizio.
Dinah corre in suo aiuto. È in uno stato di trance, non muove un muscolo.
«Ehi, è tutto okay»
Le mette l'accappatoio intorno alle spalle e lo stringe davanti per coprire il corpo.
«Sei entrata in panico, ma ora passa»

Tornata alla realtà, accorgendosi di avere ancora gli occhi di tutti puntati addosso, Lauren scappa dalla stanza con i vestiti in mano e si chiude in bagno.
Indossa i suoi indumenti, mantenendo sempre la testa abbassata per non incrociare il suo riflesso allo specchio.
Le sfugge un'occhiata e scoppia a piangere.
Non puó più trattenersi. Le sue mani stringono il bordo del marmo, le unghie sono rosse per la forza con cui si tiene. Si aggrappa fronte al lavandino.
È piegata in avanti, di fronte allo specchio e i singhiozzi fanno saltare il suo corpo.
Con poca forza si rimette diritta e osserva il suo viso paonazzo. Gli occhi bruciano per le lacrime e per il trucco ormai colato.
Non riesce a respirare, le fa male il petto. Sente un dolore al centro, sullo sterno.
Una forte pressione. Il suo corpo freme, dentro è agitato. Inizia a sentire uno strano tormento.
«Lauren»
Sente il suo nome da fuori.
La porta viene spalancata dalla più grande e le altre tre colleghe la seguono. Sono tutte lì, compresa Camila.
«Lau...»
«Non...» interrompe Dinah «Non riesco a re...respirare» continua Lauren
Si porta una mano al petto e con tanta fatica cerca  di far entrare aria. Il suo sguardo è terrorizzato.
«Respira profondamente con me»
Dinah le prende le mani e insieme fanno dei respiri profondi.
«Non bloccare il respiro»
Continuano a respirare insieme e sembra andare meglio.
«Come ti senti?» le chiede
Non sembra preoccupata Dinah, è molto sicura in quello che fa e dice e questo di conseguenza tranquillizza anche Lauren.
«Cosa è successo?» interviene Ally «Qualcuno è stato inopportuno durante il servizio?»
In realtà vorrebbe ricordarle che le uniche persone inopportune sono state loro qualche giorno fa, ringhiandole contro, come se avesse commesso un crimine, quando anche loro sono responsabili di determinate azioni, tipo accertarsi che una loro cara amica e collega non faccia cazzate. Ma non riguarda loro ora, è tutto legato a lei, alla sua sessualità, a Camila, al fotografo che insisteva. Al farsi vedere nuda con quella cicatrice imbarazzante.
«No» biascica
La sua risposta nasconde un grandissimo peso.
Il peso di nascondersi e avere paura di accettarsi e paura di incrociare gli occhi della sua collega dopo averla immaginata in altre vesti.
Ha ragione Tyrone, si sta facendo del male. Dovrebbe dire la verità a Camila, quanto meno provare ad avvicinarsi a lei ed essere sua amica per conoscerla e capire se le sue emozioni sono fondate o se le piace il gioco di sguardi che ci sono stati in questi anni. Lei lo sa, lo sa che Camila ha sempre avuto una cotta, le voci le sono arrivate.
«Se qualcuno è stato inopportuno diccelo che faremo di tutto per non far pubblicare le foto» la rassicura Normani
«Ragazze, davvero» sospira «Non so cosa sia successo, io...»
I suoi occhi ricadono su Camila. Entrambe si guardano silenziosamente. E se le dicesse la verità? Deve parlare con lei, deve cogliere un momento in cui è sola.
«Andiamo a provare, dimentichiamo questo servizio, per favore»
Lascia perdere questi stupidi pensieri e tiene le emozioni per sè.

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