Capitolo11

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Qualche ora dopo l'intervista, le ragazze vanno in un pub per bere e festeggiare l'ultimo giorno di libertà. Domani torneranno a Los Angeles, faranno la prova finale di tutte le canzoni della scaletta, a seguire una riunione con Simon e il giorno dopo partiranno per Miami. La prima tappa della tournée. Lauren è molto felice perché potrà rivedere la sua famiglia e anche Camila, d'altronde sono mesi che la cubana non va a trovare i suoi genitori.
Il pub è uno dei più frequentati, soprattutto dalle celebrità. Le ragazze infatti incontrano qualcuno, si fermano a parlare. Normani e Dinah in realtà sono le prime ad attaccare bottone e buttarsi in pista. Subito dopo le raggiunge Camila.
Ally e Lauren vanno al privè, occupano un tavolo riservato solo per le Fifth Harmony così da poter stare tranquilli. Lauren ordina tre bottiglie, rimproverata da Ally perché pensa siano troppe. Non le dà ascolto ed inizia a preparare da sola i cocktail mischiando un po' di roba. Si accomoda sul divanetto, accende una canna, sorseggia il drink e nel frattempo cerca la cubana con lo sguardo.
Ally non riesce più a stare zitta. Sa di Camila, sa quanto soffre e poi Lauren...
«Laur ti posso parlare?»
Prende posto sul divanetto. Sono molto vicine, la musica è talmente alta che fanno fatica a sentirsi e sentire le loro stesse voci.
«Certo Ally» risponde il più forte possibile
«Ascolta, non so come la prenderai, ma io questa cosa devo dirtela» premette «Te lo dico come se fossi una sorella maggiore»
«Mi devo spaventare?» ridacchia
«Laur, sono seria» la riprende
Sorseggia e poi continua a parlare.
«A te piace Camila e lo so, lo sappiamo tutti, lo sa anche lei»
Lauren si irrigidisce. Stava per bere ma il drink le cade dalle mani e combina un casino.
«Cavolo!»
A terra è tutto bagnato.
«Lascia stare, ascoltami»
Ally insiste perché solo ora possono parlare tranquillamente. Non hanno quasi mai modo di stare sole, perché sono sempre tutte insieme a lavorare e provare.
«Non è vero, non so perché tu mi stia dicendo questa cosa» commenta fredda
«Perché a casa di Tyrone vi stavate per baciare e c'è stato un momento molto imbarazzante, perché lo vedo e lo vediamo tutte come ti comporti con lei, come reagisci quando balla, quando indossa certi vestiti» comincia ad elencare «Allo shooting? Ti devo ricordare che eri bordeaux? Questo pomeriggio, la tua reazione a quella domanda che hanno posto a Camila»
Lauren è nervosa. Aspira quantità generose di fumo. Batte velocemente il tacco a terra.
«Beh, mi dispiace, ma non è cosí!» risponde acida «Sono fidanzata con Tyrone e lo sai»
«Io so solo che avete un contratto e che tu sei omosessuale»
Ally l'affronta di petto. Non ha paura della reazione di Lauren. Qualcuno le deve pur fare questo discorso, qualcuno che non sia Tyrone.
«Io non...» si blocca
Le toglie il drink dalle mani, ormai è rimasto metà, lo finisce in un unico sorso. Vuole arrivare a non capire più nulla.
«Con me puoi parlare Laur»
Si passa le mani sul viso ed emette qualche sospiro rumoroso. Poi si volta verso la collega che aspetta pazientemente.
«Come fai a sapere del contratto?»
«Ho sentito che ne parlavi con i manager» confessa «Lo sanno anche le altre, ma rimarrà tra noi»
«Guai a voi se la gente lo viene a scoprire, neanche la mia famiglia lo sa»
Lauren nel frattempo prepara due drink e le chiede scusa per aver finito il suo. Ally la ringrazia e la tranquillizza.
«Perchè non parli con Camila?»
«Perché non provo lo stesso» risponde subito «So che mi vuole, non ci vuole un genio, noto come mi guarda e le voci corrono, so del suo interesse» continua «E comunque me lo aveva detto Kehlani»
Sono molto vicine. Quasi si parlano all'orecchio.
«Stai cercando di convincere me o te? Perchè io so la verità e tu la guardi allo stesso modo, credimi»
Da quella postazione riesce a individuare la cubana. Ha un drink in mano e sta ballando con un ragazzo. Questo tizio ha le mani sui suoi fianchi mentre lei di spalle twerka. Il suo viso diventa paonazzo, dovrebbe essere lei lí.
«È sbagliato Ally, non posso»
«Cos'è più sbagliato? Essere infelice e stare male, perché vedo come stai anche ora, oppure andare da lei e dirle cosa provi?» la riprende «Una relazione tra donne non è sbagliata, non ti devi nascondere»
«Ho paura Ally, ho paura perché mi hanno rovinato l'adolescenza e mi hanno sempre fatta sentire sbagliata»
Lauren continua a bere mentre la sua collega le fa un discorsone sul perché non deve sentirsi sbagliata, sul fatto che è in una nuova famiglia che ci tiene a lei e vuole vederla felice, ossia il suo gruppo.
Ogni tanto lancia qualche occhiata giú, cerca Camila. Sta ancora bevendo, ride e quel ragazzo è ancora lì. Ballano e sono tanto vicini. Il corpo di Camila è molto sensuale.
«Che succede qui?»
Dinah e Normani tornano da loro dopo due o tre balli e un paio di drink.
«Ragazze venite a ballare» urla Normani
Dinah ancora insiste e continua a domandare ad Ally cosa succede e le due finiscono per parlare tra di loro.
Lauren si alza, scola il drink e si avvicina sempre di più per guardare meglio quella scena in cui quel ragazzo sta stringendo un po' troppo Camila e lei sembra respingerlo.
«Torno subito» ringhia
Le ragazze si guardano tra di loro confuse, Lauren è scesa imprecando e con un'aria che non promette nulla di buono. Corrono ad affacciarsi per cercarla, non capiscono cosa le sia preso, se n'è andata in modo brusco.

Intravedono Lauren in mezzo alla folla. Il suo completo rosso non passa inosservato, lei questa sera non passa inosservata per la sua bellezza e per le curve messe in risaldo.
Schiena diritta, passo sicuro e veloce. Quasi spinge le persone.
«Ma dove sta andando?» chiede Normani
Lauren si ferma accanto a quei due, tira Camila per il braccio, ma quel ragazzo l'afferra dal lato opposto. Lauren gli rivolge un'occhiataccia, molla la presa su Camila e si mette in mezzo.
«Le-va-ti» scandisce
Nel frattempo le ragazze continuano a guardare e cercano di capire cosa abbia detto.
«Ma che vuole quello da Camila» urla Dinah
Lauren e il ragazzo sono molto vicini, si guardano malissimo.
«Altrimenti? Sei gelosa e vuoi starci pure tu?»
Lauren slitta indietro per prendere un po di distanza e gli tira un calcio frontale sullo stomaco e il ragazzo cade all'indietro. Si crea una cerchia di persone e le attenzioni ricadono su di loro.
Lauren si abbassa verso di lui e lo prende per i capelli.
«Altrimenti ti prendi anche il resto!» sibila

Prende Camila per il braccio e la porta lontana dalla pista. La trascina con passo talmente veloce che la cubana fa fatica a starle dietro. Ha bevuto un drink, ma giá le gira la testa perché non ha pranzato e cenato e sono giorni che non mangia quasi nulla perché ha lo stomaco chiuso e per altri motivi che non vuole dire a nessuno.
«Aspetta» le urla Camila
La musica è troppo alta, non è sicura che abbia sentito. Si ferma e fa pressione sulla sua mano, così che lei capisca. Infatti Lauren si gira e scuote la testa come per chiederle "che c'è?"
Camila la guarda. Vuole baciarla.
«Dimmi» insiste «Perchè ti sei fermata? Le altre ci aspettano di sopra»
Indica la balconata e alzando lo sguardo nota che le ragazze sono li che le osservano.
«Lauren, io...» si morde il labbro
«Ti senti male?» chiede
Scuote la testa.
«Ti ha fatto qualcosa?»
Impossibile non ha tolto gli occhi da quel tizio per tutto il tempo, ma magari le è sfuggito qualcosa.
Così come durante la conversazione con Ally, anche con Camila si ritrova a parlare molto vicina a causa della musica troppo alta.
«Lauren, io non ce la faccio più»
«A fare cosa?»
Camila tira il viso della collega verso di sè e preme sulle sue labbra.
Camila finalmente bacia Lauren.

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