Il telefono di Camila continua a suonare tra chiamate e messaggi. Lauren guarda le notifiche, le ragazze vogliono sapere dov'è per riportarla a casa.
Sono furiose. Certo peró che sono iperprotettive... e anche troppo.
Ancora è in preda al pianto e al panico e fissa il soffitto. Come puó portarla a casa in queste condizioni? Farebbero troppe domande e magari accuserebbero Lauren di qualcosa.
La mattina hanno anche un primo incontro in studio di registrazione per provare tutte e cinque insieme e Camila deve assolutamente riprendersi.
All'ennesima chiamata Lauren sbuffa e risponde a Normani.
«Sono Lauren» risponde con voce calma «Camila è qui con me, siamo a casa del mio fidanzato» continua
«Ah Lauren» risponde meravigliata «È Lauren» sente comunicare dall'altra parte «Puoi passarmi Camila per favore?»
«Si è addormentata» mente
«Come? Ha bevuto? L'hanno drogata?» inizia sd agitarsi
Per fortuna non la vede annuire. Se solo sapesse...
«Solo un paio di birre, è tutto tranquillo qui» continua a recitare «Lasciala riposare, tranquilla, ci sono io con lei»
«Domani mattina dobbiamo andare allo studio, ricordatevi»
Lauren liquida velocemente la collega dopo averla rassicurata ancora e tira un sospiro enorme una volta chiusa la chiamata.
Riporta la sua attenzione nuovamente su Camila.
«Ti ha fatto del male?»
Non risponde, scuote solo la testa in un sí.
«Ti senti di parlarmene? Siamo solo io e te, nessuno verrá a saperlo»
«Voglio solo tornare a casa Lauren»
Finalmente si rimette in piedi, un po' barcollando, ma prontamente due mani l'afferrano per i fianchi.
Lauren è dietro di lei, la stringe con delicatezza e Camila si appoggia, lasciando cadere la testa all'indietro.
«Non mi lasciare» sussurra «Mi gira la testa»
«Sono qui con te»
La sua voce è molto rassicurante. Camila prova un senso di impotenza e schifo nei confronti di sè stessa, ma le mani di Lauren, la sua calma e la fiducia che le trasmette la fanno sentire meglio.
Pian piano arrivano al bagno e una volta allo specchio, Camila osserva nauseata la sua faccia sporca di sangue.
Poi guarda Lauren. È bellissima. Ma Camila è sempre stata attratta da lei e dalla sua musica. È una donna misteriosa, enigmatica, profonda soprattutto nei suoi testi e le piacerebbe conoscerla meglio.
Ma questa notte, con i capelli mossi, gli occhi al naturale senza alcun trucco, è ancora più bella. Solo il suo viso è coperto dal correttore, probabilmente per nascondere la cicatrice dell'incidente sul volto. Lei è incantevole lo stesso.
Lauren sorride. Si è accorta che continua a guardare il suo riflesso allo specchio.
«Puliamo questo disastro?» sussurra
Un brivido alla schiena fa sobbalzare Camila.
Lauren ha capito tutto, sa di averla in pugno, ma non giocherà con lei, non è interessata.
Recupera tutto il necessario da un cassetto sotto il lavandino e con tanta cura disinfetta la giovane collega e la ripulisce dal sangue.
Sono molto vicine. Il corpo di Camila è così rilassato rispetto a prima. Instabile, ma non rigido e sull'attenti.
Il silenzio viene riempito dalla musica al piano di sotto e dai loro respiri sincronizzati.
Non mancano le occasioni per guardarsi negli occhi. Quelli di Camila sono tristi come la stessa mattina in cui le due hanno brindato nello studio di Simon Cowell.
Al contrario, quelli di Lauren sono di un verde accesso, vivo, sarà ancora l'alcool o la botta dell'erba. Si sente lei stessa viva e tranquilla, come in poche occasioni.
«Sei molto bella» si lascia sfuggire «Sei davvero bella, Lauren»
Le labbra di Camila si schiudono. Si perde tra quegli occhi verdi e le labbra carnose tinte di un rosso leggermente sbiadito. Sicuramente, pensa la ragazza, che è andato via per tutti i baci dati al suo fidanzato.
Non ha addosso un vestito ma una felpa enorme maschile, probabilmente stavano facendo o hanno fatto sesso.
«Grazie» sorride «Anche tu sei molto bella» ricambia gentilmente il complimento
«Scusa, sei fidanzata non...»
Abbassa la testa imbarazzata.
«No» ridacchia «Va bene cosí, è solo un complimento»
Avvicina una mano per sistemarle i capelli, scoprendole le orecchie. Le mani di Lauren...
Lunghe, grandi, affusolate. I suoi soliti anelli che porta durante le interviste e le premiazioni. Tutto è perfetto.
«Se non vuoi più rimanere qui non ti costringo, ma a casa ti accompagno io»
«E se volessi rimanere con te?»
In questo momento la mente non è più annebbiata come prima e se sente una forte attrazione per Lauren, come sempre, come ogni volta che l'ha vista in questi anni da lontano.
«Staró con te, promesso»
«Allora stiamo qui, non rovinare questa calma, per favore»
Camila sembra essere a suo agio ora. Ubriaca, cosciente, ma molto più tranquilla.
Sempre con l'aiuto della collega, ritorna a letto. Si toglie le scarpe e prova a liberarsi anche del vestito.
«Potresti...?»
Lauren arriva in suo soccorso e le abbassa la cerniera dietro le spalle. Le sfiora la pelle intenzionalmente. Questo crea un'atmosfera strana tra le due. Entrambe rilasciano un sospiro fievole.
Camila rimane in intimo, solleva le coperte e si infila dentro. Nonostante il gesto veloce, non passa inosservata la sua magrezza. Non era così un anno fa, lo ricorda bene Lauren perchè ad una premiazione ha assistito ad una loro esibizione dove erano tutte con un body attillato.
Senza dire nulla o fare supposizioni, si infila anche lei sotto le coperte per farle compagnia.
«Non raccontare a nessuno di questa notte»
«Non lo faró» promette
«E non raccontare mai di quando Ty è intervenuto a quell'after party»
Lauren annuisce.
«Non ti voglio più rivedere in questa casa, Camila» sospira «Non è posto per te»
«Che ne sai tu di me?» corruga la fronte
«Non sei di questo mondo e non so perché tu fossi qui questa notte»
Abbassa lo sguardo quasi provando vergogna.
«Perchè sei venuta?» insiste
«Perché Austin ha insistito» deglutisce rumorosamente «E non sapevo come dire no»
«E alle tue amiche cosa hai detto?»
Sono di nuovo così vicine durante questa conversazione.
La mano di Camila è sul fianco di Lauren, come se avesse paura di farla andare via.
«Che ero a ballare con Shawn, ma non ho detto dove perché avessi detto che sarei venuta qui si sarebbero seccate, perché tutti sappiamo del giretto di Tyrone, senza offesa»
Lauren sorride ancora.
Camila ha perso il conto delle volte in cui si è incantata guardandolo.
Simon ha messo proprio lei come sostituta di Kehlani, cioè Lauren, ossia la sua cotta tra le celebrità. Questa cosa la fa impazzire.
«Avrà il suo giro, ma è una persona a posto» lo difende la fidanzata «E non conosco persona migliore di lui»
«Beh è il tuo fidanzato ed io non sono nessuno per giudicare le tue scelte»
Lauren rimane accigliata dopo questa affermazione.
«Cosa vorresti dire?»
«Lo so che sei omosessuale, Lauren»
Nel sentire queste parole sgrana gli occhi. Non lo ha mai rivelato pubblicamente e ha un contratto con Ty.
«Non è vero»
«Perché ti nascondi?» insiste
«Ti sbagli non sono così» risponde secca «Sono felicemente fidanzata con Tyrone»
La conversazione finisce li. Camila si è stancata di parlare e Lauren non apre alcun argomento, troppo "ferita" dalle sue parole. Odia le etichette.
Osserva la sua collega prendere sonno. Pian pian gli occhi castani si chiudono e ora sembra davvero così innocente e persa nel suo mondo dei sogni che sarebbe un peccato mortale svegliarla per qualsiasi motivo.
Ora Lauren è più tranquilla e riesce anche lei ad addormentarsi e a dimenticare la nottata passata.
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Two pieces ||CAMREN||
Fiksi PenggemarLauren Jauregui, vincitrice della decima stagione di American Idol, viene inserita in una band, le Fifth Harmony, dopo l'uscita di un suo componente. La cantante è fuori dai riflettori da circa un anno. Cosa succederà quando si ritroverà a convivere...
