La cena ieri tutto sommato è andata bene, abbiamo evitato di parlare dei paparazzi che hanno seguito Harry che per fortuna grazie ai suoi bodyguard è entrato senza problemi. Ci siamo divertiti come se fossimo normalissimi adolescenti, Gemma e Justin non smettevano di lanciarsi sguardi per poi arrossire all'istante, mentre io finché ho potuto ho evitato Blake.
Una volta finita la cena Harry e Gemma si sono offerti di accompagnarmi ma proprio quando stavo per accettare, il mio ragazzo si è fatto avanti e mi ha detto di passare la notte con lui, per la prima volta mi ha lasciata senza parole visto che in un anno non si era mai offerto di fare una cosa del genere per non mancare di rispetto a mia mamma. Cosi me ne sono andata con lui sotto uno strano sguardo di Harry, ho passato la notte da Blake dormendo assolutamente in due stanze diverse, dopodiché questa mattina presto mi sono svegliata e sono tornata a casa.
Siccome mi sto annoiando, decido di andare a passare un po' di tempo con la mia migliore amica, così mi vesto e scendo.
<<Eleanor dove stai andando?>>chiede mia mamma mentre sto uscendo
<<da Gemma>>
<<non mi è piaciuto per niente come ti sei comportata ieri, Harry sta di nuovo avendo una pessima influenza su di te>>
<<non è colpa di Harry, volevo uscire e sono uscita, ho 18 anni e posso fare quello che voglio>>
<<finchè stai sotto il mio tetto a mie spese non credo proprio che tu possa fare ciò che vuoi, ti avevo detto di non uscire e avevi accettato anche se controvoglia, poi non si sa come sei sbucata fuori con Harry e te ne sei andata>>
<<dio mamma ne parli come se fosse entrato un ladro, io ci abbia fatto amicizia e che poi insieme abbiamo ucciso una persona, è solo venuto e mi ha portata a una cazzo di cena a cui aveva invitato anche a me, non mi sembra niente di grave>>
<<non devi passare del tempo con lui e non voglio che ti stia intorno>>
<<si capo>> la assecondo mentre mi metto la giacca, tanto lo sa che non la ascolterò mai. Per quanto riguarda quello che ha detto mi entra da una parte e mi esce dall'altra, è vero che la mia relazione con Harry con le è mai andata a genio perchè fare la ribelle da sola era un conto ma quando combinavamo le cose insieme io e lui era tutta un'altra cosa e nessuno riusciva a fermarci. Ho deciso che è il momento giusto per perdonarlo, sono riuscita a perdonare me stessa in un certo senso grazie a lui e ora è il suo turno.
<<dove hai dormito stanotte?>>chiede
<<da Blake, in stanze diverse>>specifico
<<so che non ti farebbe mai dormire con lui, mi porta molto rispetto quel ragazzo, sono contenta che tu abbia trovato una persona come lui, è fin troppo buono con te>> scoppia a ridere alla fine. Io e mia madre non siamo sempre andate d'accordo e il fatto che mio padre ci abbia lasciato unito a tutti gli altri avvenimenti non ha proprio migliorato le cose. Non ci diciamo mai 'ti voglio bene', passiamo la maggior parte del tempo a discutere e litigare per questo non rimango sorpresa quando sento uscire quella frase dalla sua bocca.
Prendo la giacca e vado da Gemma che mi apre senza problemi
<<hey stronzetta>> la saluto mentre andiamo nella sua stanza
<<a cosa devo questa tua visita El?>>
<<snobbi così la tua migliore amica?>>
<<no, però non mi aspettavo di vederti, pensavo avresti passato la giornata con Blake visto che domani è la vigilia di Natale>> DOMANI? Non mi ero nemmeno resa conto che siamo già al 23, in fondo io non festeggio questa festa quindi non stavo esattamente contando i giorni
<< mi sono dimenticata che domani è la vigilia di Natale, e comunque non l'avrei passata con lui, lo sai che non festeggio>>
<<nemmeno lui ti ha fatto venire voglia di festeggiare?>>
<<no>> ammetto
<<spero che allora ci riesca Harry, anche se dubito visto che nemmeno il tuo fidanzato c'è riuscito>>
<<Harry ti ha parlato della 'scommessa'?>>
<<ha dovuto, aveva iniziato a farmi strane domande su di te, visto che era mancato per un po' di anni, così gli ho chiesto cosa stesse tramando e alla fine ha vuotato il sacco. È una cosa bella quella che sta cercando di fare>>
<<Si, ma non credo che riuscirà a vincere>>
<<non essere sfiduciosa, sa essere molto convincente>> oh lo so bene, i suoi occhi poi, quelli sanno farti cadere nella sua trappola in 0,2 secondi, per non parlare delle fossette e del suo faccino angelico.
<<dov'è adesso?>>
<<sta dormendo, quello scemo ieri sera non appena tu sei andata via con Blake, ha preso la macchina e mi ha lasciata lì da sola. Ho chiamato Niall e mi ha detto che è andato da lui a Londra e sono usciti, Harry si è ubriacato come un maiale ed è tornato sbronzissimo stamattina alle 5. Niall mi ha detto che succede da un po'>>
<<perchè si comporta da bambino di 2 anni?>>
<<non lo so, ho provato a parlarne con lui, ma non ne vuole sapere di confidarsi con me>>
<<posso provare a parlarci io se vuoi>>
<<mi faresti un favore, in fondo ha passato sempre molto tempo con te>> Sorrido e vado nel corridoio per raggiungere la stanza di Harry, non appena apro la porta vedo solo buio, come fa a dormire completamente al buio?
<<buongiornissimo Harry, è ora di alzarsi dai dai>> urlo dopo aver chiuso la porta e aperto la tenda.
<<cosa cazzo stai facendo?>> ringhia
<<è ora di alzarsi dai, andiamo a fare una passeggiata>>
Si alza e noto che indossa solo i boxer e per un attimo mi sento avvampare. Si avvicina di più a me e mi perdo a guardarlo, da appena sveglio è ancora più bello, la voce roca e arrabbiata, i capelli scompigliati e un accenno di tartaruga che cerco di non guardare.
<<non hai il permesso di entrare nella mia fottuta stanza, senza il mio permesso, mettitelo bene in testa>> grida
<<non urlarmi addosso, non sto facendo niente di grave, ti ho solo svegliato per andare a fare una passeggiata. Qual è il tuo problema?!>>
<<il mio problema?! Mi eviti per giorni, vengo da te facendo il primo passo, mi lasci come un cretino per correre dal tuo stupido fidanzato, poi vieni qua a fare tutta la carina nella mia stanza senza il mio permesso>>continua ad urlare.
<<ho sbagliato tutto con te, ma quale amico, io non voglio essere tuo amico, chi lo vorrebbe? Nessuno, infatti oltre a Gemma sei sola>> sbuffa una risata isterica.
Sento dentro di me la rabbia ribollire, tutte le belle considerazioni che avevo fatto di lui fino ad adesso svaniscono in pochissimi secondi, credo che non si sia nemmeno reso conto di quello che ha detto infatti poco dopo mi richiama
<<Ellie, non intendevo questo>>
Alzo la mano per farlo stare zitto e con l'amaro in bocca corro via da quella stanza. Come ho potuto pensare che lui fosse diverso, la cruda verità è che a lui di me non importa più niente e non si merita nemmeno un dito di tutto quello che sto facendo per lui, forse pensavo che saremmo potuti essere quelli di prima ma mi sbagliavo di grosso. Sbatto la porta d'ingresso sentendo i suoi passi dietro di me, accendo la sigaretta e torno in casa mia con l'orgoglio in frantumi e il cuore un po' sanguinante.
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TOGETHER||H.S.
FanfictionHarry e Eleanor Si conoscono fin da quando sono nati, hanno la stessa età, lei è la migliore amica di sua sorella, e questo la porta a stare spesso in casa sua. Un giorno tra i due scoppia l'amore, un amore forte che viene tenuto segreto a tutti sop...
