- Spiegami perché lo fai...non riesco proprio a capire cosa ci sia di bello nel farsi del male - dice serio e questo mi serra la gola, non lo ho mai visto così esasperato e deluso, non riesco neanche a parlare.
- perché non rispondi?- domanda cercando di guardarmi negli occhi, io abbasso lo sguardo.
Lui mi prende le braccia e le osserva, inizia ad accarezzare i tagli nel modo più delicato possibil.
- mi dispiace di averti deluso- sospiro distrutta
- Non mi hai deluso affatto...sono soltanto preoccupato per te, se un giorno ti spingi oltre al taglio? Io non ce la farei mai senza di te, e ora sto male al pensiero che tu stia male...a volte lo fai anche per colpa mia vero?-
Non riesco a parlare, quindi faccio l'unica cosa che posso fare... piangere.
- ti prego y/n...cazzo mi dispiace tanto y/n, sono un coglione perdonami-
- non sei un coglione, tu sei perfetto- dico tra un singhiozzo e l'altro
- non abbastanza perfetto allora, ti prego non farlo mai più- mi abbraccia
- non so se ce la farò da sola-
- non sei sola, ci sarò sempre io sempre, chiamami a qualsiasi ora, mia madre ti adora mi lascerà sicuramente andare- mi prende il viso tra le mani e mi accarezza dolcemente per poi baciarmi dolcemente
- ti amo tanto- dico asciugandomi le lacrime
- anche io,da morire-
