Accanto a me vivevan molti amici,
Amici che io stesso comandavo
Sembravan esser sereni e felici,
Fino al giorno ove io me ne andavo
In quei giorni, volati via veloci
Tutto pareva andar com' io pensavo,
Credevo di poter far cose atroci
E invece quanto mi sbagliavo...
Mi sentivo padron' della mia mente
E speravo di tutto il mondo intero
Proprio per quest'errore, ora son solo...
Fantasticavo un po' troppo sovente
E mi sentivo libero e fiero.
Invece ora, da solo, prendo il volo.
STAI LEGGENDO
Quadri Viventi
PoesíaNessuno è mai stato libero dalla necessità di essere capito. Nessuno è mai stato libero dalla condizione di idiozia che (fortunatamente) è una caratteristica invalicabile dell'esistenza umana... Non mi definisco un poeta e probabilmente mai lo sarò...
