O etterna compagna d'avventure
Che con l'ardor tuo il tempo rallenti
Agli occhi di giovani vite rammenti
Dell'ignoto attorno le paure
L'anime depredi rendendo insicure
Della fortezza lasci frammenti
Col sol spegni gli altri elementi
Ergendo nel ciel la luminea scure
Di tutto l'inizio e la fine mostri
Per viver si sa, occorre prudenza
Solo cosi la fine si resiste
Ai nostri ogni giorno che vien dimostri
Che la distanza tra vita e esistenza
È che una insiste, l'altra desiste
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Quadri Viventi
PoetryNessuno è mai stato libero dalla necessità di essere capito. Nessuno è mai stato libero dalla condizione di idiozia che (fortunatamente) è una caratteristica invalicabile dell'esistenza umana... Non mi definisco un poeta e probabilmente mai lo sarò...
