Condannati nell'immane distanza:
Strugge il dolore, lascia impotenti,
Spezzati, divisi, noi due frammenti
Della medesma amorosa sostanza.
D'amar non ne abbiamo abbastanza
Perfezione mia: i tuoi occhi lucenti
Gïoia tua: i miei caldi commenti;
Ma nulla ha oramai più importanza.
Distanza che unir noi tu facesti
Ti riprendi ora ciò che c'hai dato,
Seco gente morir tu vedesti
Io credo che ancor non t'è bastato...
Se amor di cui ardo io tu sapesti
Capiresti che non basta il peccato.
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Quadri Viventi
PoetryNessuno è mai stato libero dalla necessità di essere capito. Nessuno è mai stato libero dalla condizione di idiozia che (fortunatamente) è una caratteristica invalicabile dell'esistenza umana... Non mi definisco un poeta e probabilmente mai lo sarò...
