Waves

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Perlustrava con lo sguardo il ritaglio bianco di un foglio, che spiccava nel suo colore puro e compatto tra le assi in legno del pavimento.

Miscugli di lettere e vocali in inchiostro brulicavano sulla distesa bianca che la mora dall'animo vivace rigirava tra le dita pallide.

Scostò le ciocche del ciuffo scuro che le ricadevano sugli zigomi, accostandole in un piccolo angolo dietro l'orecchio.

Quando dispose il pezzo di carta ad una distanza che le permetteva di interpretare l'inchiostro che lo macchiava, cominciò a scandire mentalmente le parole.

fuggire da tutto ciò che mi preoccupa, da questa casa che ingabbia tra le sue mura spiacevoli ric

Era tutto ciò che era rimasto di un foglio che esprimeva alcuni pensieri del ragazzo.

La carta ai margini della piccola striscia di foglio era tagliuzzata, segno evidente che il resto di esso era stato strappato.

Gwen stava sulla spalla dell'amica, leggendo le parole strappate con sguardo interrogativo e interessato.

Ellen restò ferma in fase di pensiero intenso, mentre il suo animo ospitava un misto di emozioni confuse.

Curiosità. Aveva trovato posto in lei sin da quando aveva visto per la prima volta Zayn Jaawad Malik sul manifesto. Accresceva ad ogni piccola e insignificante scoperta sul ragazzo.

Delusione. Avrebbe voluto leggere il foglio per intero, quando invece aveva trovato solamente tre scarse e neutre righe.

Dubbio. Mentre il suo sguardo vacillava più volte sulla strisciolina di carta, fiumi di dubbi e ipotesi la inondavano. Era qualcosa riguardante la famiglia il motivo per il quale il ragazzo fuggì da tutto ciò che lo preoccupava? A cosa si riferiva con casa che ingabbia tra le sue mura spiacevoli ricordi?

Pena. Nei confronti del ragazzo che era scappato da una pessima realtà.

Ammirazione. Per le belle parole scritte dal ragazzo. Per gli innumerevoli graffiti in spray incisi sulle pareti. A quanto aveva potuto intuire era un ragazzo con una mente aperta e con fare creativo.

Mari di emozioni si infrangevano sullo scoglio dentro la sua gabbia toracica, il suo cuore. Ogni emozione era un'onda che si infrangeva su di esso, che non si lasciava attraversare da nessuno schizzo d'acqua. Tratteneva i mari che aveva dentro all'interno dell' animo, non lasciandoli abbattere lo scoglio. La ragazza celava oceani per mezzo della reazione sempre impassibile sul suo volto.

Non amava condividere i propri mari con gli altri.

Ma prima o poi uno scoglio tanto forte che era il suo cuore, si sarebbe pur fatto abbattere dalla potenza delle acque del suo animo. Forse.

-Ellen.- la richiamò l'amica risvegliandola da uno stato di trance e riportandola alla realtà. -Andiamo?- chiese con aria insicura e misteriosa: l'aria di chi nasconde qualcosa.

-Gwen, non adesso. Sono intenzionata a girare il resto della casa.-

-Il fatto è che...- espresse con aria titubante, passandosi una mano tra i voluminosi ricci castani.

-Cosa, Gwen?- la mora si accigliò in un'espressione quasi preoccupata.

-Non vorrei essere paranoica, ma ho sentito un rumore provenire dalla stanza in fondo a sinistra.- disse con voce tremolante. Il pentimento di aver intrapreso i progetti spericolati di Ellen stava iniziando a farsi sentire.

-Gwen, resta qui, ok? Entrerò lì e ti dimostrerò che non c'è nulla.- dichiarò sicura. -O meglio, nessuno.- mormorò tra sé e sé mentre si avviava verso l'ultima stanza sulla sinistra del corridoio.

Quando girò il capo verso la porta spalancata della stanza trattenne un urlo. Poggiò la schiena sulla parete oro dietrostante sgranando gli occhi.

Per la prima volta, la decisione di Ellen, si era miseramente turbata in uno stato di insicurezza e panico.

ESTICAZZI

Stavo vedendo un video di Decarli, boh lo amo.

Tornando a noi, alla storia.

VI AMO TUTTE!

GRAZIE PER LE VISUALIZZAZIONI, I VOTI, I COMMENTI.

Volevo chiedervi, che ne pensate della suspance dell'ultimo pezzo? Eh? Eh? Secondo voi, cosa succederà nel prossimo capitolo? Cosa vi aspettate?

Non rispondete con non lo so, non ne ho idea...

SPRIGIONATE LA FANTASIA E DITEMI COSA VI ASPETTATE

Ps ho chiamato il capitolo Waves usando questa espressione metaforica, che in relazione ad un pezzo capitolo significa Emozioni, sentimenti, stati d'animo o chiamateli come volete

Aggiornerò a:

10 voti

3 commenti

Così ho il tempo di pensare al prossimo capitolo.

CIAOCIAOCIAOCIAO

Wanted || Zayn MalikLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora