"Non è così..."
"Allora com'è!"Urlo "Hai solo quattro minuti" mi sforzo di dirlo il più calma possibile
"Mi ascolterai senza interrompere?"
Annuisco, annoiata e stupita, pensando ancora a quello che ha fatto, seriamente ha detto di averlo fatto per me? È un genio, e come tutte le cose geniali, è stupido, rido mentalmente.
"Io non avevo tanti soldi, non potevo venire qui e mi mancavi, terribilmente, mi ricordai che tempo fa lei mi disse che era di buona famiglia allora la chiamai per chiederle dei soldi, ma lei era già andata alla festa, l'unico modo di raggiungerti sarebbero stati i suoi soldi, lei mi disse di si, ma in cambio voleva-"
"Si ho capito cosa voleva, va avanti ora" dissi addolcendo il mio tono di voce
"Bene, prima di andare nella camera da letto l'ho fatta ubriacare o meglio era già fradicia di suo ma con quei due bicchieri che gli ho dato, era talmente ubriaca e fatta- per le canne- che non riconosceva le persone. Non sono stato io a scoparsela, ma Micheal, un mio amico, era da tanto che voleva farsela e i soldi sono comunque andati a me."
"Quindi tu non ci hai fatto niente?"
"Nemmeno un bacio" si avvicina a me
"Non pensavo fosse andata così, ma perchè non lo hai detto a Preston?" quasi balbetto
"Quando Preston mi ha visto ero con lei, non potevo sbatterle in faccia il mio piano e poi era una sorpresa, sapevo avrebbe parlato, non pensavo ti dicesse questo però, dopo..."
"David" sospiro.
Mi abbraccia, sento il suo cuore sbattere contro le mie orecchie, il mio battito si sintonizza con il suo, proprio come il mio respiro, avrei voluto fargli un ultimo saluto, avrei voluto dirgli che gli volevo bene.
"Sei stata bravissima principessa!" mi solleva da terra facendomi volteggiare in aria
"Grazie papà!"lo abbraccio forte,so che lui non è davvero mio padre, ma non posso evitare di chiamarlo così, è lui mio padre.
Mia madre mi abbraccia mentre sono ancora in braccio a mio padre, è un tipico quadretto familiare.
"Adesso andiamo da Mc Donald's ti va principessa? Sei tu la star questa sera" Sussurra alla piccola me, appena scesa dal palco dopo il suo saggio di danza.
"Si!!" Praticamente urlo.
Stringo Niall ancora più forte.
"Va tutto bene piccola" sussurra tra i miei capelli e io inizio a piangere e singhiozzi strozzati.
Ho bisogno di lui, più di qualunque altro ora, ma mi allontano, non voglio rovinare la sua t-shirt dei Nirvana.
Sento dei passi provenire dalle scale, mia madre.
"Hai già fatto amicizia vedo.." quasi ride
"No, in realtà lui è Niall, è venuto qui da-"
"Oh, capisco" mia madre china la testa, so che sta pensando a David
"Ha chiamato il nonno, vuole che andiamo lì, anche solo per il fine settimana" agita la sua mano in aria
"Mamma-"cerco di dire
"Lo so, non vuoi andarci, io e David..." si blocca per asciugare le sue lacrime "ti dovevamo letteralmente costringere ad andare lì"
"No mamma, volevo dire che tu dovresti andare, hai un aspetto infernale, dovresti distrarti un pò"
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Behind
FanfictionEleanor,anzi, Bethany Eleanor, è una ragazza del college. Vive con sua madre a Londra, la sua vita viene stravolta quando Preston, un ragazzo Londinese della sua scuola, uscirà di prigione. Ma c'è un enorme segreto che Eleanor non sapeva, che verrà...