Ero finalmente pronta. Stavo per uscire di casa e incontrare Shawn, finalmente. O almeno si fa per dire. Avrei potuto farla finita una volta per tutte, forse.
Potevo sentire il battito del mio cuore accelerare man mano che mi avvicinavo sempre più a scuola. Arrivai dopo una decina di minuti e mi fermai davanti al cancello, prendendo un bel respiro e guardando l'enorme struttura, prima di metterci piede dentro e cercare il ragazzo. I miei occhi vagarono per i corridoi senza sosta, fino a quando non scorsi la sua figura alta e snella, che mi veniva incontro. La sua espressione era alquanto dura e accigliata, e non appena mi vide, quest'ultima divenne tre volte peggio.
"Guai in vista" pensai. Strinsi i pugni nervosamente, deglutendo e andando verso di lui, cercando di controllare il tremolio delle mie gambe e il mio respiro quasi affannato. Entrambi ci fermammo a pochi centimetri di distanza. Lui strinse i denti guardandomi furiosamente, prima di proferire parola.
"Finalmente ti sei degnata di presentarti, mh? Bene, perchè in questo caso coglierò l'occasione" fece un altro passo verso di me. Potevo sentire il suo respiro solleticare sul mio viso. "Dimmi che cosa hai visto l'altro giorno e perchè mi hai fottutamente seguito"
Deglutii nuovamente guardando sia i suoi occhi, quelli che mi incutevano più timore in assoluto, sia i movimenti delle sue labbra mentre parlava. Se non fosse stato per il suo schifosissimo carattere, probabilmente avrei voluto soltanto baciarle quelle labbra.
"So di aver fatto una cavolata, non avrei mai dovuto intromettermi nè nella tua vita nè nei tuoi affari. Probabilmente ho solo giocato a fare quella coraggiosa ma ho fallito. Ne sono consapevole. Mi dispiace davvero, da oggi non sarò più un tuo problema, e nemmeno Manu. Quindi, ti chiedo per favore di fare lo stesso" buttai fuori tutto d'un fiato, meravigliandomi dell'autorità con cui mi erano uscite quelle parole.
Lui mugolò qualcosa di incomprensibile prima di prendermi il viso con una mano, costringendomi a rimanere vicinissima a lui, senza avere via di uscita.
"Non me ne faccio nulla delle tue scuse. Non è quello che ti ho chiesto. Devo ripetere o pensi si aver capito le domande, bambolina?" sussurrò a denti stretti senza distogliere lo sguardo dai miei occhi. Rimasi paralizzata come al solito, così cercai di riprendermi senza però reagire al suo comportamento per non irritarlo ulteriormente.
"Ti.. Ti ho visto andare in quel capannone e ne sei uscito con le mani sporche di.. rosso" non utilizzai la parola “sangue”, mi sarei spinta troppo ai limiti e neanche avrei voluto fargli capire che avevo - o meglio, Manu aveva - la mezza intenzione di parlarne con la polizia. "E ti ho seguito perchè ti ho visto anche con Flakes, mentre ti consegnava delle chiavi. Ero solo curiosa di sapere cosa aprivano, tutto qui"
Lo vidi ascoltarmi con molta attenzione mentre parlavo, lasciando poi la sua presa su di me. Mi massaggiai la mandibola facendo una piccola smorfia di dolore.
"Ti giuro che se solo ti rivedo intorno a me un'altra singola volta, vedrai di cosa sono capace davvero e non vuoi questo vero piccola?" inclinò leggermente la testa, e potei sentire il suo leggero tono derisorio in quella frase. Mi fece accapponare la pelle.
"Ho capito il concetto, ma per favore, non fare di nuovo del male a Manu senza motivo" abbassai lo sguardo sulle mie scarpe. Forse sembravo troppo fragile e sottomessa in quel momento, ma avrei fatto di tutto per assicurare la sicurezza del mio migliore amico.
Lui alzò un sopracciglio, poi tirò un sospiro di frustrazione.
"Sei fottutamente seria? Ti ho detto che non ho mai toccato quel coglione" aprì le braccia.
Lo guardai confusa, non riuscivo a crederci. Chi mai avrebbe dovuto picchiarlo, se non lui? Tutti in questa scuola adorano Manu.
"Shawn, puoi anche ammetterlo.. siamo pronti a dimenticare tutto"
"Senti, vaffanculo. Credi quel che ti pare, ma non venire ad accusarmi di cose che non ho mai fatto. Faresti meglio ad aprire gli occhi" e senza avermi dato il tempo di rispondere, girò i tacchi e se ne andò verso la classe. Rimasi di stucco.
È vero che lui è l'unica persona plausibile ad averlo fatto, ma.. perchè negarlo?
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hidden; shawn mendes
Fanfictioncosa potrebbe mai nascondere di così oscuro un comune diciannovenne?
