Capitolo 2 p.3

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"Fallo" no, non lo farò... lei è mia madre, senza di lei non sarei nulla "hai fatto un patto" era solo una scelta e poi non ho firmato nulla, quindi arrangiati!
"Non te la caverai con così poco Violet, fidati, o uccidi tua madre o avrai peccato per tutta la vita" preferisco avere peccato ma allo stesso tempo una madre che non avere peccato ma neanche una madre -che poi il peccato lo avrei comunque dato che ho ucciso una persona-
Esco dalla camera di mia mamma ed entro in bagno per farmi una doccia.
Penso del più e del meno, ma una domanda mi sorge spontanea: di chi è quella voce?
Quella voce che mi da fastidio nei momenti meno opportuni, chi è?
Mi sembra molto familiare, l'ho già sentita molte volte ma...non lo so...

Sento qualcosa sbattere contro la finestra, vado a controllare e vedo...UN GUFO?! CON IN BOCCA UNA LETTERA?!
Il gufo entra ancora con in bocca la lettera, mamma mia quante malattie!!😰 *si sono ipocondriaca*
Prendo la lettera con dei guantini *non si sa mai* e guardo il mittente.
Alex...da quando ha un gufo?! Vabbè...non devo rispondergli...beh...magari l'ultima volta...

Alex: VIOLET!! HO UN GUFOOOOOOOOO! Deve ancora imparare ad entrare dalle finestre ma WOW! Comunque, è da un po' di tempo che non ti fai sentire, che succede?? Vabbè...ANCORA NON CI CREDOOO HO UN GUFO TUTTO MIO YEEY!
CI SENTIREMO BYEEEEEE

...ma è pazzo...vabbè...
Scrivo la lettera e con ancora i guanti addosso la do al gufo che vola verso... un albero?? Ah...è appena andato a sbattere... starà bene, ora vado a bruciare i guanti... e pensare che questo sarà come un ultimo saluto...

Demons Where stories live. Discover now