Capitolo 2 p.6

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Arrivo fino all'ultima fermata del treno e scendo.
Inizio a camminare fino a quando mi ritrovo vicino ad un lago.
Mi siedo a pensare come sarebbe la vita dei miei amici senza di me, senza un peso in più sulle spalle... credo che la loro vita sarebbe migliore.
Ora non voglio più sentire nessuno.
Passa un po' di tempo e vedo il gufo di Alex.
Questa volta non gli rispondo! Non posso farlo... prendo la lettera e la butto nel Lago...poi vedo il gufo... "tu mi stai già sul cazzo😒" e lo annego nel Lago... -ok ok sarete tutti sconvolti, ma quel gufo era stordito!! Non avrebbe fatto una vita bella-

Si fa sera ed io torno a casa.
Io: ciao mamma...
Mamma: oh mio dio Violet, dov'eri?
Io: io...
Mamma: non importa cara l'importante è che tu stia bene... stai bene vero?
Io: ...no...*inizio a piangere*
Mia mamma mi abbraccia affettuosamente
Mamma: che c'è cara?
Io: io... mamma sono un demone... sai quando a 4 anni...
Mamma: tutti i demoni se ne erano andati via
Io: a-a quel tempo...
Mamma: Violet, sta calma tesoro, io sono qui con te, ti vorrò sempre bene, ricordalo
Abbraccio forte mia mamma ed appoggio la testa sulla sua spalla
Mamma: è per questo che sei tornata così tardi?
Io: si...però, quanti mostri che ci sono in questo mondo, tra quella specie di ombra ed i demoni...
Mamma: hai ragione, ma Bella e Alex lo sanno?
Io: no e preferisco non dirglielo, è per il loro bene...no?
Mamma: esatto
Io e la mamma continuiamo ad abbracciarci fino a quando lei non va a preparare la cena.

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