Il cielo di Idris era azzurro ,con solo qualche nuvola bianca sparsa qua e là. La città era invariata , o così pareva agli occhi di Tessa. Quella mattina Magnus aveva aperto un portale per la capitale degli shadowhunters e tutti gli abitanti dell'istituto si erano ritrovati ad Alicante. Il Console e l'Inquisitore li avevano accompagnati nel retro della sala degli accordi ed era lì che , guardando fuori dalla finestra , Tessa stava aspettando che lei e gli altri ragazzi venissero chiamati per dare inizio al conclave.
L'attenzione di Tessa venne distratta da una manina che le tirava i pantaloni di seta. Celia la fissa con un'espressione contrariata, Tessa sapeva benissimo che la bambina non parlava ancora davanti a tutti quindi la prese in braccio pronta ad ascoltarla. "Ho sonno.. casa?" Celia sbadigliò e aspettò la risposta dello stregone. "Dobbiamo prima fare una cosa , poi potremmo tornare a casa" spero. La notte precedente Celia non aveva dormito molto , Tessa l'aveva cullata un po' per farla riaddormentare ma aveva chiuso gli occhi solo di prima mattina e Tessa con lei. Jem l'aveva trovata nel lettino in fondo alla camera da letto con la bambina stretta a se.
Fu proprio Jem ad avvicinarsi a sua moglie e a lascerle un bacio sulla fronte seguito da una dolce carezza a Celia. E solo la rossa in fondo alla stanza se ne accorse. Da quando aveva conosciuto Tessa e Jem Clary li aveva sempre invidiati. Non credeva possibile che due persone si potessero amare così tanto e soprattutto in quel modo. Non che lei non amasse Jace , ma ciò che traspariva dagli sguardi di Jem e Tessa era molto più di semplici amore. Clary non poté nascondere un sorriso, che venne spezzato dall'apertura della grande porta in legno.
"Silenzio! Silenzio!" Il console batté le mani per farsi sentire . Dalla situazione pareva che shadowhunters presenti in sala non avessero nessuna intenzione di ascoltare altro inerente ai nascosti dopo la guerra contro Sebastian Morgesten. "La bambina è uno stregone , non abbiamo nulla contro di loro" esclamò una ragazza in mezzo alla sala "Non è uno stregone !" Ribatte un uomo sulla quarantina. Una terza voce preveniente dal retro si unì al dibattito "È esattamente come Tessa Gray , e di lei possiamo fidarci" "Questo non significa che possiamo fidarci di tutti quelli come lei" "È una bambina!" Il console batte i pugni sul tavolo per chiamare l'attenzione. "Ora basta! L'istituto di New York si è offerto di indagare , non sembra essere una minaccia quindi non rinchiuderemo nessuna bambina nelle celle della Basiliade.Ora ciò che mi interessa sapere è chi si offre di tenere in custodia la bambina" Jem guardò Tessa, la quale annuì quasi a rispondere ad una domanda. La ragazza sapeva perfettamente il significato di quello sguardo ed era così grata di avere Jem al suo fianco. "Tessa Gray e Jem Carstairs , mi sembrate favorevoli. Giusto?" Tessa non fece in tempo a rispondere che una voce dal fondo della sala rispose al console. "Sono Jeyne Moobay ,stregone del labirinto a spirale . La bambina potrebbe venire con noi" Tessa si girò per vedere la persona che aveva parlato e si accigliò quando si rese conto di non averla mai vista. "La conosci ?" Jem la guardò porgendole la domanda. "No assolutamente no" "Jeyne Moobay, ti ringraziamo . Ma non penso sia il posto giusto per una bambina di tre anni" Magnus parlò in vece di tutti gli stregoni e nessuno parve essere di un idea differente. "Bene allora , rimarrete in stretto contatto con New York tramite Magnus Bane presumo" Il console si rivolse a Tessa e Jem i quali annuirono all'unisco. "Un'ultima cosa" un ragazzo castano parlò dalle prime file. "Loro non fanno più parte del conclave , dovrebbe tornare . Non possiamo essere sicuri della loro lealtà in altro modo." Tornare , Tessa era quasi sicura di non essersene mai realmente andata . Ma Jem, Jem senza Will non sarebbe mai stato un Nephilm. Poteva partecipare alle assemblee, ma mai avrebbe combattuto al fianco d'altri . "Va bene" Jem parlò per entrambi e poi tornò a guardare Tessa sorridendo. "Cosa c'è ?" Jem indicò il fagottino che ora era mezzo addormentato sulle gambe di Tessa e con la testa nell'incavo del collo della regazza. "Bene possiamo ritenere l'assemblea conclusa" Tessa si alzò e prese meglio in braccio la bambina. "Umh... Casa?" Tessa le lascio un bacio sulla fronte . "Si piccola , andiamo a casa"
Era a casa dei Lightwood ad Idris che Magnus avrebbe aperto il portale , ma prima di lasciargli andare Clary si avvicinò a Tessa. "Quello stregone , lo conosci ?" "No , non credo di averla mai vista prima." Un dubbio occupava i pensieri di Clary , si poteva percepirlo perfettamente. "Farò delle ricerche su di lei , non mi piace per niente" "Tessa, andiamo ?" Jem si trovava davanti al portale con Celia in braccio che ormai la bambina dormiva profondamente. "Si , si certo. Magnus , Clary , teniamoci in contatto"
La casa era silenziosa , Celia dormiva nella sua nuova stanza e Tessa e Jem si trovavano in cucina davanti ad una tazza di tè. Una volta tornati a casa Tessa era stata colpita dalla nausea, non particolarmente forte ma abbastanza da farla rimanere in bagno per interi minuti e da far preoccupare Jem. "Sto bene davvero, solo un po' di stress. Idris , il conclave , due viaggi in portale. Ora mi rilasso un po' e starò meglio" Jem parve sentirsi abbastanza rassicurato dal sorriso di sua moglie e dovette ammettere a se stesso che effettivamente la giornata era stata abbastanza pesante. "Quante zollette?" "Due , grazie" Jem lasciò cadere due zollette nella tazza di sua moglie e la fissò mentre girava il liquido con il cucchiaio e successivamente si portava la tazza alle labbra per sorseggiarlo. "Vado a vedere Celia, tu te la cavi ?" "Si, si certo . Non ti preoccupare" solo quando Jem si allontanò abbastanza dalla cucina Tessa poté portarsi una mano alla tempia e lasciarsi andare ad un sospiro : la testa le scoppiava e la nausea non sembrava volersene andare. Lo stregone prese il cellulare e scrisse un messaggio a Magnus . "Dimmi che tu non stai male" "Mal di testa incredibile" almeno tu non hai la nausea "anche io"
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thinking about the past|| Shadowhunters
FanfictionMagnus prese la sua tazza e bevve un sorso di tè. "Non voglio tirarla troppo per le lunghe, e non vorrei far emergere ricordi dolorosi per te ,davvero, ma..." Gli occhi gialli dello stregone la fissarono colmi di preoccupazione. "Cosa succede Magnus...
