"Ciao tesorino" Clary stringeva a se un fagottino rosa. La bambina la guardava curiosa sbattendo ripetutamente gli occhi. Erano grigi, come il Tamigi a Londra. Jocelyn si sporse per accarezzarle una guancia. "Ciao Mina" Wilhelmina Yiqiang Ke Carstairs era nata quindi giorni prima , tutti la stavano aspettando e quel giorno all'istituto era passata tra le braccia di tutti i presenti, compreso Jace che si era anche lasciato scappare un sorriso sincero. Celia , che stringeva in mano la sua spada di legno , si godeva le braccia di Tessa. Ora che Mina si era svegliata non si poteva sapere quanto ci avrebbe messo a riiniziare a piangere. "Celia" Jace richiamò l'attenzione della bambina , la quale saltò immediatamente giù dal divano e dalla stretta di Tessa. Jace teneva in mano una spada da allenamento e i due iniziarono a duellare nel soggiorno dell'istituto. "Jace , potresti per cortesia non dare una spada in mano a Mina prima che compia un anno di vita ?" Jem scosse la testa sorridendo , era ormai sicuro che Celia avrebbe intrapreso gli allenamenti per diventare una shadowhunters.
Jem non si sbagliava , Celia crebbe all'istituto di New York con la nuova generazione di cacciatori. Tra le mura dell'edificio nessuno le fece sentire la differenza dovuto al non poter sostenere le rune , fu solo durante le prime missioni con altri Nephilm che Celia iniziò a capire ciò che avrebbe comportato essere ciò che era. All'età di 15 anni decise che quel mondo non faceva per lei e Tessa decise che era il momento di parlarle del l'immortalità che incombeva su di lei. Ma Celia non capì ciò che sua madre le aveva spiegato fino a che lo stregone non si trovò sul letto di morte di Jem. Tessa non si scompose fino a quando Jem non chiuse gli occhi per l'ultima volta , non lasciò sfuggire nemmeno una lacrima , si rialzò e semplicemente se ne andò. Inizialmente Celia provò rancore nei confronti di colei che l'aveva cresciuta , perché andarsene ? Perché non rimanere per Mina .. e per lei? Per anni decise di non rivederla, convinta che non fosse la persona che aveva ammirato per tutti quegli anni. Capì il comportamento di sua madre solo quando anche lei perse il primo amore mortale, quando quella vita le scivolò via tra braccia si rese conto che l'opzione migliore era quella di andarsene, di lasciare coloro che avrebbero continuato il cerchio e sparire. Le vite mortali avrebbero continuato a scorrere e lei non ne poteva fare parte.
Così Celia , che negli anni passati era rimasta in contatto con Magnus, raggiunse sua madre a Parigi. Lo stregone le aveva detto che Tessa non avrebbe più vissuto a Londra dopo la morte di Jem, effettivamente Tessa viveva in un appartenento che dava su Place Dauphine e quando Celia bussò alla porta si rese conto dell'ansia che la attanagliava. Si era comportata davvero male nei confronti di sua madre e, benché sapesse che Tessa l'aveva capita e che non poteva avercela con lei, era agitata al pensiero di rivederla. Davanti a lei si materializzò una figura completamente immutata , era la stessa Tessa di anni prima e come il suo solito modo di fare le fece un luminoso sorriso. Celia portava al collo l'angelo che sua madre le aveva regalato ormai tanto tempo prima e Tessa allungo una mano per metterglielo apposto sopra la sciarpa. "Celia" "Mamma" le due ragazze si abbracciarono ,Celia si lasciò stringere come quando era bambina e fu esattamente come se tutti quegli anni non fossero mai passati.
Siamo arrivati alla fine della storia, sono consapevole che non sia proprio perfetta ma mi sembra accettabile dai 😂❤️. Ci tenevo a ringraziare chi ha letto la storia e chi la leggerà in futuro e vi invito a lasciare una stellina ,o se preferite un commento , per farmi sapere il vostro parere.
Ancora grazie ✨
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thinking about the past|| Shadowhunters
FanfictionMagnus prese la sua tazza e bevve un sorso di tè. "Non voglio tirarla troppo per le lunghe, e non vorrei far emergere ricordi dolorosi per te ,davvero, ma..." Gli occhi gialli dello stregone la fissarono colmi di preoccupazione. "Cosa succede Magnus...
