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Sono passati anni da quella notte passata a Palazzo Pazzi e da lì è cominciato tutto. Io e Francesco interpretiamo gli amanti da ormai troppo tempo, consapevoli di non poter rivelare i nostri sentimenti alle rispettive famiglie, ora più rivali che mai.
Ho giurato a Francesco che avrei fatto qualsiasi cosa pur di riappacificare le nostre famiglie e favorire il nostro matrimonio, eppure tutti i nostri gesti sono stati vani. Il rapporto fra i Medici e i Pazzi si è inasprito molto e per noi non c'è alcuna speranza.
Il nostro amore non è destinato a sbocciare, ma a vivere nell'ombra ed è dilaniante non potersi incontrare alla luce del sole come tutte le normali coppie.
Ma allora perché iniziare tutto ciò, se non avrebbe avuto un lieto fine? Perché i nostri sentimenti erano troppo forti per essere nascosti e soffocati, non potevamo più aspettare.
Io amo Francesco Pazzi più della mia stessa vita, farei di tutto per lui e lui per me.
Il buio regna sovrano fra le stradine di Firenze, il sole è ormai calato da molte ore ed è in questi momenti che io e Francesco possiamo incontrarci con la certezza che nessuno ci veda.
"Francesco" sussurro prima di correre verso di lui, mi abbraccia e poi mi solleva sorridendomi a 32 denti
Lo bacio appassionatamente sentendo il bisogno di quel tocco tenero, che mi fa bene al cuore.
"Ti amo te l'ho mai detto?" chiede retorico
"Una miriade di volte" commento
"Allora non cambierà nulla se te lo dirò un'altra volta... ti amo" sussurra l'ultima parte all'orecchio provocando dei brividi sulla mia pelle
"Ti amo anch'io" rispondo sorridendogli più felice che mai
"Odio la segretezza del nostro rapporto, odio non poter gridare al mondo che ti amo e che sei mio ora e sempre" ammetto
"Lo odio anch'io e odio il rapporto fra le nostre famiglie, vorrei tanto poterlo sistemare ma non ci riesco!" esclama frustrato
"Ci pensi che se fossimo nati in famiglie diverse a quest'ora saremmo già sposati?" chiedo
"Si, costantemente, e mi irrita moltissimo il solo tocco di una persona che non sia io" ammette digrignando i denti
"Sei geloso!" esclamo
"No, non è assolutamente vero" ribatte prontamente
"Certo, continua a negarlo" commento voltandomi di spalle
"Va bene, hai ragione sono geloso di te" ammette sbuffando prima di afferrarmi per la vita e attirarmi verso di lui, gli sorrido.
***
Negli ultimi giorni ho incontrato Francesco sempre meno, diceva che stava lavorando aveva molti impegni e non aveva tempo per vedermi.
Ho notato che è sempre più distante e sovrappensiero, in questi giorni ho cercato di scoprire il motivo di questo suo allontanamento. Magari è stato un mio comportamento o qualcosa l'ha infastidito. Non ne ho idea!
In tutti questi anni non era mai successa una cosa del genere, Francesco aveva sempre trovato il tempo e il modo per incontrarmi. Tutto questo sembra strano.
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𝕄𝕪 𝕙𝕖𝕒𝕣𝕥 𝕚𝕤 𝕪𝕠𝕦𝕣𝕤 | 𝕀 𝕄𝕖𝕕𝕚𝕔𝕚
FanfictionCaterina de Medici, sorella gemella di Lorenzo de Medici, vive la sua vita di piaceri non badando alle sue responsabilità e alla sua famiglia esigente. Non bada ai commenti della gente, aspira alla libertà, ma chi è veramente libero? C'è chi è succu...
