Walk through the storm, I would

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Richie Tozier

È passata una settimana da quel giorno.
Una settimana senza Eddie, senza parlare con lui, senza il suo sorriso, senza prenderlo in giro.
Esattamente una settimana che il mio Eds mi ignora...
Non faccio altro che piangere, penso di star per finire le lacrime. È possibile esaurire le lacrime? Boh.

Ora sono sul letto che fisso il soffitto. Ormai solo Bill, Bev e Stan mi chiamano e mi vengono a trovare cercando di tirarmi su il morale, vogliono sempre sapere come sto, gli ho raccontato tutto ma a scuola non mi avvicino a loro perché c'è quasi sempre Eddie...non voglio farlo stare peggio di quanto non l'abbia già fatto stare. E poi pure se provassi ad avvicinarmi a lui c'è sempre Maya che gli sta appiccicata e che non appena mi avvicino troppo mi fulmina con lo sguardo.

Il suono del campanello mi distrae dai miei pensieri, sarà Bev, ha detto che veniva a portarmi i compiti dato che non vado a scuola da 3 giorni, in pratica metà settimana. Ormai almeno uno dei tre, nominati prima, viene una volta al giorno per vedere come sto, se mangio e come sta ridotta la casa dato che i miei genitori un mese ci sono e quattro no.

"Richie...odio vederti ridotto così." Dice entrando in casa. "Lo so Bev. Ma non posso farci nulla. Lo amo." Dico con voce spenta e roca, ho pianto così tanto che la gola è andata a puttane. "Ma Rich-" la fermo. "Per lui affronterei anche la più impetuosa delle tempeste Bev. E non si discute. L'importante è che stia bene lui." Dico. "Ma l'amore non funziona così Richie! L'amore quando si da deve essere anche ricevuto, non è una cosa a senso unico! Se fossi l'unico ad amare non sarebbe amore ma masochismo! Invece tu e Eddie vi amate, anche un cieco lo noterebbe! Quindi devi riprenderti Richie." Dice seria lei. Li scoppio a piangere. Di nuovo. "Mi manca, Bev! Mi manca fottutamente tanto. Perché combino sempre casini? È colpa mia se lui sta così Bev." Dico tra un singhiozzo e l'altro e la rossa mi abbraccia istintivamente. "Tu non hai colpe Richie, sono state quelle due stronze! Ultimamente le vedo spesso a chiacchierare, sono sicura che stiano architettando qualcosa. In ogni caso, non voglio più venderti ridotto così, lunedì prima di tornare a scuola datti una sistemata, fatti bello così Eddie sbaverà nel corridoio quando gli passerai davanti. E poi devi parlarci e risolvere le cose!" Dice lei accarezzandomi la schiena per confortarmi. Bev è un angelo. Sospiro cercando di calmare il pianto che però non ne vuole sapere nulla di cessare. "Non posso Bev. Maya non mi ci fa avvicinare. E poi gli farei solo peggio. Sono un fottuto tornado che distrugge tutto." Dico mettendomi le mani tra i capelli. "Eddie è più forte di quanto pensi, Richie, e so che tu credi in lui come io so che lui può attraversare questo tornado, credi che lui sia stato bene in questi giorni? Io non lo vedo per nulla bene, è pallido e ha le occhiaie di uno che non dorme da giorni. Lui ti ama Richie. È questo che le tue paranoie da 'sono io il problema' non capiscono. Il problema non sei tu. I problemi te li crei tu con la tua testa, fai come faresti di solito e rischia, affronta le cose con coraggio, questo è quello che farebbe il Richie Tozier che conosco io. Il mio amico Richie farebbe un bel dito medio a quella stronza di Maya e andrebbe a limonare il suo Eds davanti a tutta la scuola mandando a fanculo gli omofobi." finisce sorridendomi per poi staccarsi dall'abbraccio e tirando fuori dal suo zaino delle fotocopie passandole poi sul tavolo e in seguito andarsene lasciandomi con un "riflettici bene in questo week-end Richie, ogni lasciata è persa."

Take my Hand (Reddie)(IT)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora