Richie Tozier
È ormai passata una settimana e di Eds non si sa nulla...
I suoi vicini dicono che la casa è stata messa in vendita e che loro sono partiti per New York.
Maya non ha intenzione di parlare e nemmeno Jane.
Il gruppo si sta lentamente separando, ormai: Ben se ne sta per i fatti suoi e non parla con nessuno, Bill e Bev non fanno altro che litigare, Stan continua ad evitare sia Bill che Beverly, Eds è andato via senza dire nulla, senza lasciare nemmeno un biglietto o un numero di telefono...
Beh...per quanto riguarda me...non faccio altro che pensare a Eddie e al perché se ne sia andato senza dire nulla, tra noi stava andando tutto benissimo...proprio aveva detto di amarmi e avevamo passato una stupenda giornata insieme...allora perché? Perché?!
Sospiro e apro il mio armadietto tirandomi fuori il libro di geografia europea per infilarlo nello zaino.
Vedo passare Stan in corridoio, a guardarlo sembra che non gli interessi più nulla di niente e nessuno...ma fa sempre così, in realtà so che vorrebbe che andasse tutto per il meglio, chi non lo vorrebbe?
Tra tutti Stan è quello che mi preoccupa di più, ho sempre pensato avesse un po' di depressione o tendenze suicide, non so perché mi ha sempre dato quell'impresione da bambino indifeso...
Lo vedo girarsi verso di me e distogliere subito lo sguardo, come tutti...
Ho provato in questa settimana a parlare con gli altri, a cercare di riunirci come ai vecchi tempi...ma nulla, non fanno che evitarsi e evitare me.
L'unica che mi parla è Bev, forse perché ha bisogno di non pensare a qualsiasi cosa stia succedendo tra lei e Bill.
Beh invece io...io cerco di non pensarci, di far finta di nulla quando le persone mi circondano, di sembrare il solito Richie, quello che parla troppo e fa battute a dir poco opportune, cerco sempre di stare in compagnia, solitamente è Jane a rendermene, è davvero una buona amica, anche perché...appena sono solo non riesco più a fingere...mi cade quell'insopportabile e pesante maschera che porto davanti a tutti e scoppio a piangere come un bambino appena nato.
Eds mi manca. Mi manca da impazzire. Nom dormo, non mangio. Sento di star trattenendo il fiato da quando è uscito dalla porta di casa mia una settimana fa. È come se qualcuno mi tenesse con la testa sott'acqua fino a farmi affogare.
Eddie è il mio ossigeno e ho così fottutamente bisogno di respirare in questo momento...
Ma lui è lì da qualche parte...
Sospiro e mi dirigo verso la classe di geografia europea.
In corridoio vedo Maya parlare con Jane. Ha lo sguardo basso e Jane la sta consolando.
Anche lei sta male per la lontananza di Eddie...o almeno questo è quello che dice, io sospetto altro. Penso che lei sappia dove si trova Eds...ma non ho intenzione di insistere per ora...
Adesso voglio solo fare quest'ora e tornarmene a casa...
Skip
Mi chiudo la porta di casa alle spalle e lancio lo zaino a terra.
Mi tolgo svogliatamente le scarpe, lasciandole in disordine all'entrata della porta.
Se ora ci fosse stato Edsie avrebbe detto qualcosa del tipo:
"Lasci disordine ovunque eh? Muoviti e metti a posto!"
Poi io avrei insistito per lasciare tutto così e avrebbe riordinato lui.
A quel pensiero ridacchio, ma poi mi guardo intorno e lui non c'è.
Ed è lì che mi rendo conto che ogni volta che ridevo o sorridevo guardavo lui...
Poi noto che la casa è un porcile...Eds si indurrebbe con me ora...
Sospiro e inizio a ripulire pensando a lui.
Parto dalla cucina, lavando la montagna di piatti accumulati continuando a vagare nei miei pensieri.
Penso al primo giorno di scuola, quando l'ho rivisto dopo tutto il casino con quel clown di merda...
Penso a quando quei bulli di merda l'hanno sbattuto contro l'armadietto e mi sono avvicinato a lui...i nostri occhi che si incontrano...lui che mi stringe la mano...i nostri visi così vicini...quando mi manca il mio principe...
Penso a quando andai a fare quella scappatella in bagno per non seguire la lezione...i suoi rimproveri...quel quasi bacio...
Diamine! Perché minchia sono scappato quella volta?!
Quello stesso giorno conobbi Jane e Maya...dio quanto ero geloso di quella biondina...
Ma poi...il nostro primo bacio...dietro quel muretto e la sua "dichiarazione d'amore"
Ricordo ancora cosa mi disse: "non mi odiare...solo che sono innamorato di te dalla 2ª media."
E dopo aver avuto le sue labbra sulle mie, dopo essermi perso in quegli occhi color nocciola che ho capito che forse tanto etero non ero...
Ridacchio ma poi mi rendo conto che delle lacrime mi stanno bagnando il viso.
Penso al fatto che non potrò più sentire le sue labbra sulle mie...non potrò più perdermi nei suoi occhi, non potrò più sentire la sua risata, non potrò vederlo sorridere, sentire le sue mani sul mio viso...ed è lì. Lì, che scoppio a piangere e con le mani ancora bagnate e ricoperte di schiuma mi siedo a terra con la schiena contro il bancone della cucina.
Scoppio in un grido disperato pensando che non potrò più vedere l'amore della mia vita.
Do un pugno al pavimento, facendomi malissimo, e un calcio al muro di fronte a me.
Fanculo.
FANCULO.
IO HO BISOGNO DI LUI...
IO...io...ho bisogno di sapere dov'è...se mi ama ancora...
Io...io avevo promesso di non lasciarlo mai...
Ma forse...la promessa valeva solo per me...
Perché lui ora non c'è. È andato via. Senza dire nulla.
Mi ha lasciato.
Lasciato.
Solo.
Completamente...
Solo...
Solo...
Solo.
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My All (Reddie)
Fan-Fictioncontinuo della Reddie "Take My Hand" che trovate sul mio profilo
