~RUBY'S POV
Shigaraki:"Sei dentro"
Ruby:"Perfetto, prometto che non vi sarò d'intralcio in alcun modo"
Shigaraki:"Lo spero bene. Toga, mostrale la sua stanza"
La ragazza si mise a saltellare emozionata.
Toga:"Con piacere!"
Mi prese per mano e mi trascinò oltre una porta di fianco al bancone.
Salimmo una rampa di scale fino ad arrivare di fronte ad un bivio tra due corridoi.
Lei mi portò davanti ad una porta rossa.Toga:"Questa è l'unica stanza ancora libera, quindi la potrai usare comodamente.
Il bagno si trova infondo al corridoio e se ti servisse qualcosa basta che mi chiami, la mia camera è qua accanto.
Non vedo l'ora di conoscerti meglio, così potremmo diventare amiche!
Vuoi essere mia amica, vero?"Forzai un sorriso mentre i suoi occhi gialli, che ricordavano tanto quelli di un felino, si erano incatenati ai miei in cerca di una risposta positiva.
Ruby:"Certo, mi piacerebbe molto"
Toga:"Davvero!? Che bello, sono felicissima!"
Mi afferrò le mani tenendole strette nelle sue e cominciò a saltellare dalla felicità come una bambina davanti ad un giocattolo nuovo.
Io mi stavo sentendo leggermente a disagio, ma cercai di non farlo vedere.
Speravo caldamente che quella tortura finisse presto.
Fortunatamente, Toga smise e fece un sorriso a trentadue denti mettendo in mostra i suoi canini affilati.Toga:"Ok, intanto ti lascio sistemarti per bene, così poi avremo tutto il tempo per parlare. A dopo!"
Mollò la presa e la vidi allontanarsi ed entrare in quella che presumibilmente era la sua stanza.
Tirai un sospiro di sollievo ed entrai nella mia nuova camera chiudendomi rapidamente la porta alle spalle.
Le uniche cose all'interno erano una scrivania, un piccolo armadio e un letto singolo.
Mi sedetti su di esso appoggiando lo zaino per terra e mi guardai attorno."Nessuna finestra, eh? Vogliono proprio mantenere segreto il loro covo a tutti i costi" pensai.
Mi massaggiai le tempie cercando di rimanere tranquilla quel poco che bastava per non imprecare contro me stessa per essermi cacciata in una situazione così stupida e potenzialmente pericolosa.
Dato che era tardi, decisi di sistemarmi per la notte, dunque tirai fuori il cambio di vestiti più leggeri che mi ero portata dietro.
Non era nulla di speciale: un top semplice nero e dei pantaloncini del medesimo colore.
Sistemai l'outfit di fianco a me per poi togliermi il mantello liberando finalmente le ali.
Mi ero appena tolta anche la maglietta, rimanendo in reggiseno, quando una voce mi colse di sorpresa.???:"Che cos'hai fatto alla spalla?"
~DABI'S POV
"Interessante, una nuova arrivata alla lega che per giunta ha un Quirk collegato al fuoco come me...ne vedremo delle belle" pensai.
Non sapevo perché, ma quella ragazza mi incuriosiva.
Ok, era una Pro Hero fino a pochi minuti prima e poteva tranquillamente arrestarci tutti quanti, ma ciò non diminuiva la mia voglia di scambiare due parole con lei.
Forse ciò dipendeva dal fatto che una parte del suo Quirk le permetteva di usare delle fiamme identiche alle mie? Chi lo sa.Seguii Toga e la nuova arrivata ignorando le domande degli altri membri su dove stessi andando.
Quando salii le scale, vidi Toga entrare in camera sua e la tipa entrare nell'unica stanza ancora inutilizzata che, guarda caso, era accanto alla mia."E così, a quanto pare saremo vicini di stanza..."
Mi avvicinai e senza bussare, aprii delicatamente la porta ed entrai appoggiandomi al muro, aspettando pazientemente che lei mi notasse.
Era girata di spalle e si stava togliendo la maglietta.
Subito, un dettaglio mi saltò all'occhio: sulla spalla destra aveva le bende bianche che ogni volta le vedevo addosso quando, mentre guardavo i telegiornali, la vedevo in azione.
Quando ciò accadeva mi chiedevo, come tutti del resto, che cosa nascondesse di tanto importante sotto di esse.
A quel punto, una domanda lasciò le mie labbra senza che io lo volessi.Dabi:"Che cos'hai fatto alla spalla?"
La vidi irrigidirsi per poi mettere una mano sul punto per la quale provavo così tanta curiosità e girarsi lentamente.
Un paio di occhi rosso sangue intrisi di odio puro mi fissarono.
Un brivido mi attraversò il corpo come una scarica elettrica.
Forse avrei fatto meglio a starmene zitto.~THIRD PERSON'S POV
Nell'aria si respirava un'aria piena di rabbia e odio.
La tensione era così spessa che si sarebbe potuta tagliare con un coltello.
Succedeva sempre quando qualcuno poneva a Ruby quella domanda: i ricordi di quel maledetto giorno tornavano a tormentarla e quella cicatrice che lei voleva nascondere così tanto agli occhi del mondo intero bruciava come se almeno dieci coltelli le venissero conficcati nella carne.
Nel silenzio del momento, si sentiva la stanza riscaldarsi, ma non dalla pressione della faccenda, bensì dal Quirk di lei.
Era solita causare piccoli incendi quando di trovava in quello stato e in quell'occasione, era molto probabile che accadesse.~RUBY'S POV
Di nuovo, di nuovo quella maledetta domanda.
Non ci vedevo più dalla rabbia: mi girai verso di lui, ricoprii di fiamme le mie ali e le mie braccia e mi preparai a mandare quel bastardo dritto all'inferno.
Fece apparire delle fiamme blu sul braccio destro, ma non ne ero minimamente impaurita dato che avrei potuto assorbirle con facilità rendendo la sua mossa inefficace.
Penso che anche lui lo sapesse e non volesse attaccare, anche perché eravamo pur sempre al chiuso e non credo che Shigaraki sarebbe stato tanto felice nel vedere il suo covo bruciare ed essere ridotto in cenere.
Io non volevo rischiare di essere cacciata dalla lega dopo appena pochi minuti che ero entrata a farne parte, infatti stavo usando il mio Quirk solo come avvertimento dopo aver capito che attaccare sarebbe stata una scelta controproducente.Ruby:"Ascoltami attentamente, ora tu giri i tacchi e te ne vai prima che io ti arrostisca con le tue stesse fiamme.
Inoltre, guai a te se osi farmi quella domanda un'altra volta, ci siamo intesi?"Dabi si limitò ad annuire con calma e ad andarsene chiudendosi delicatamente la porta alle spalle.
Io disattivai il mio Quirk e finii di cambiarmi per poi buttarmi a capofitto sul letto.
Mi presi la testa tra le mani ed iniziai a piangere.Ruby:"Perché, perché sempre a me!?"
Piansi per un po' finché non mi addormentai.
~THIRD PERSON'S POV
Però Ruby non sapeva che un certo Villain dagli occhi azzurri era rimasto fuori dalla porta e aveva sentito i suoi lamenti.
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MYSTICAL FLAME
Fanfiction"Lei era il fuoco: bello e scintillante, ma potente e indomabile. E se una fiammella blu, all'apparenza debole, riuscisse a starle vicino e a domarla?" Che cosa succederebbe se una Pro Hero amata da tutti e apparentemente fredda e distaccata, veniss...