Uscì dalla palestra. Era sera, le nuvole si erano diradate e il sole tinteggiava di rosso gli alti palazzi della città. " Kenmaaa...Aspettami! Non vedi che ti sto rincorrendo da mezzora?!" mi fermai e mi girai per vedere chi era. Un ragazzo bassino mi saltellava incontro. Aveva dei capelli color carota che lo rendevano riconoscibile anche da lontano. Il mio migliore e unico vero amico. Hinata. "Oh hey Hinata, da quanto" "Già. Come va a- OOOOOOH MA QUELLA È UNA DIVISA DA PALLAVOLO!" "Già" era sempre euforico ed energico come faceva? "Ti sei inserito nel club?" "Si... mi hanno costretto. Ma non è male, per essere stata la prima volta mi sono trovato bene anche se l'atmosfera era troppo *carica* per i miei gusti" "Sono felicissimooooo! Un giorno potremmo anche sfidarci! Sarò spietato sappilo." "Sempre che mi mettano in campo e non in panchina..." "no non credo lo faranno, sei bravissimo ad alzare e a direzionare la palla sicuramente ti faranno giocare." "Strano quello che hai detto... mi ha detto una cosa simile il capitano oggi." "bhe il vostro capitano ne capisce allora. Stando a quello che mi hai detto sei un alzatore allora?" "già " "non per demoralizzarti ma non hai speranze contro kageyama...." "a proposito come state? Intendo come coppia" "Bhe sai le solite cose, litighe qui e lì e cose così, cambiando argomento, sei nella nekoma giusto?" "si, si sono lì" "Oh bene, a volte si scontrano con la karasuno, la mia squadra,anche solo per allenamento...potremmo incontrarci spesso."
Continuammo a camminare per un lungo tratto di strada parlando del più e del meno fino a quando Hinata fece una domanda che mi scosse un po' per qualche strano motivo:" Parlami del capitano della squadra." "Cos- perché" "Ho sentito che ride in modo strano, che ha dei capelli anch'essi strani e che è molto bello" mi tirò dei colpi con il gomito sul braccio, mi guardò con uno sguardo strano e mi fece un occhiolino. Dovevo prorio rispondere? Se avessi sviato la domanda o non avessi risposto sarebbe stato strano e chi sa cosa avrebbe potuto immaginare Hinata. Dovevo rispondere. "Si bhe ride in modo molto strano. Sembra quasi una iena e poi si piega su se stesso e si mette le braccia sullo stomaco come se volesse stringerlo... non so spiegarlo bene, ma la sua risata è contagiosa... cioè faceva ridere anche me, ed è una cosa impossibile. Poi....ah si, i suoi capelli sono un po'strani ma sono uno strano bello non so spiegarmi neanche qui. Sono neri e hanno un ciuffo che cade sul occhio destro e poi gli altri capelli che sparano da tutte le parti." "MhMh......" il suo tono alludeva a un continua incuriosito ma che allo stesso tempo, da quel poco che gli avevo detto, aveva già capito qualcosa....ma cosa? "Oh devo andare, qui devo girare a destra" "Ok ci vediamo Kenma, ciao" "ciao" Fortunatamente l'incrocio mi aveva salvato. Non avrei saputo rispondere a quella domanda. Non capivo niente neanche io, non sapevo la risposta e no la trovavo, cioè lo avevo conosciuto solo per mezza giornata. Ora però, sarei potuto tornare a casa, buttarmi sul letto e giocare ai videogiochi in santa pace senza dover pensare alla pallavolo, a sentimenti, a socialità e cose così. Finalmente un po' di relax.
STAI LEGGENDO
occhi da gatto
Fanfictionè la prima storia che scrivo quindi non siate troppo cattivi <333 !AVVISO! -boy x boy (se sei omofobo non leggere...thanks) Se avete consigli da darmi o miglioramenti per la storia scrivete tutto tranquillamente. In caso di errori di battitura o...
