Capitolo 5

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Tu: Draco io... l'ho letta.

Draco: cosa... come....

Tu: sono venuta a cercarti e tu non c'eri, e poi l'ho vista sulla tua scrivania...

Tu: perché non me lo hai detto?

Draco: io...io non volevo che tu mi vedessi soffrire. Non meriti di essere triste. Non a causa mia.

Tu rimani allibita. Come poteva solo pensare una cosa del genere?!

Draco: direi che ti devo delle spiegazioni. Seguimi.

Arrivati a Hogsmeade, andate da Tre Manici di Scopa e vi sedette in un angolo, per stare un po' soli.

Draco: Come forse hai già sentito, mio padre non è esattamente un tipo affettuoso.
E anche se la gente pensa il contrario, neanche mia madre mi ha mai detto di volermi bene.
Sono cresciuto come in una distesa di ghiaccio.
Mi sono sempre sentito solo, ma non sapevo di che cosa avevo bisogno.
Poi tutto è cambiato. Sei arrivata tu.

Sorride.

Tu: Draco...

Draco: e ho capito che quello di cui avevo bisogno era amore.
L'unica cosa che non ho mai avuto.
Non sapevo di avere questo... enorme vuoto dentro di me, fino a quando tu non sei arrivata e lo hai riempito.

Una lacrima gli solca il viso.
Avvicini la mano al suo volto perfetto e cancelli quel piccolo diamante di tristezza.
Fai un passo verso di lui, le labbra a pochi centimetri di distanza.
Ti alzi in punta di piedi e le labbra si sfiorano, per continuare a cercarsi a vicenda.
Il miglior bacio di sempre.
E, guarda un po', sta cominciando a nevicare.
Piccoli fiocchi di neve cadono dalle nuvole, come batuffoli.
Lui si allontana di qualche centimetro dal tuo viso.

Draco: non so come si fa ad amare.

Tu: Allora lo impareremo insieme.

Vi unite in altro attimo infinito, stretti in un abbraccio coronato dalla neve candida.

𝒴ℴ𝓊𝓇 𝒷ℯ𝒶𝓊𝓉𝒾𝒻𝓊𝓁 𝓈𝓂𝒾𝓁ℯDove le storie prendono vita. Scoprilo ora