capitolo 7

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Pov's Veronica

Quando i ragazzi entrarono in camera mi chiesero se potevano sedersi sul letto. Era matrimoniale, quello dove dormivano Tanc e Gian. Si sederono in cerchio e il mio ragazzo venne ad abbracciarmi da dietro. Dopodiché iniziai a raccontare.

V <ragazzi preparatevi perché sarà una storia molto lunga. Iniziò tutto alle elementari: non mi accettavano, ero sempre sorridente e molto attiva, però agli altri a quanto pare questa cosa non piaceva. Iniziarono a prendermi in giro, escludermi dai giochi... e la situazione continuò anche alle medie...

*flashback*

Era un giorno di scuola come gli altri, ero fuori nel cortile prima di entrare per le lezioni con quelle che pensavo fossero le mie migliori amiche. Arrivò ad un certo punto un gruppo di ragazze, saranno state una trentina.

Vedevo che mi guardavano e iniziai ad andare in ansia senza motivo. Arrivarono davanti a me e una di loro iniziò a parlare.

X <sfigata sei ancora con loro? ma non capisci che sono tutta una copertura per scoprire i tuoi segreti e poi spifferarli in giro? secondo te loro ti vogliono veramente come amica? illusa>. Le mie due "amiche" andarono dalla parte opposta, insieme al gruppo di ragazze, dopodiché se ne andarono lasciandomi li, da sola.

Una sensazione di vuoto mi pervase, mi sentivo presa in giro, odiata, disprezzata. Volevo solo sparire. Andai in classe e rimasi zitta tutto il giorno. Ne parlai solo con mia mamma uscita da scuola...

*fine flashback*

V <non mi fidavo più di nessuno, non parlavo più con nessuno. Ma non si fermarono lì, continuarono a prendermi di mira, venendomi a cercare in bagno e bloccandomi negli angoli insultandomi... volevo sparire. Ero sempre da sola, sempre. Sembravo un asociale, ma erano gli altri che non volevano stare con me e mi trascurarono. Non migliorai assolutamente una volta passata alle medie. Rimasi chiusa in me stessa perché avevo paura delle persone. Finché non incontrai Cecilia un estate. Era una ragazza talmente solare...mi ricordava me quand'ero ancora felice. Aveva visto che non stavo bene, anche non conoscendomi, così iniziò a venire da me cercando di coinvolgermi. E per mia fortuna ci riuscì. Iniziavo a fidarmi sempre di più di lei e diventò la mia migliore amica. Mi tirò fuori dalla fossa. Non le dovrò mai abbastanza.

Tornata a scuola ero un pò più aperta con i miei compagni, ma mai troppo per la paura di esser tradita o presa in giro. Non mostravo mai la vera me. In quei 6 anni solo Cecilia mi aveva visto e accettato per com'ero veramente... Beh è questo ciò che mi è successo, penso di non essermi dimenticata nulla>

Non mi ero accorta che mentre raccontavo mi ero messa a piangere, che Tancredi mi stava abbracciando ancora più forte con la sua testa appoggiata sulla mia e i ragazzi mi guardavano sbalorditi.

L <Ve... ti capisco, ho passato lo stesso anch'io> disse, mentre una lacrima scendeva sul suo volto.

V <Lee vieni qui> dissi prima di avvicinarmi per abbracciarlo.

G <d-davvero non so che dire...> disse Gian aggiungendosi all'abbraccio. Stessa cosa, con mio gran stupore, fece anche Diego.

T <regà ok però andateci piano che sono geloso> non avevo ancora visto come aveva reagito Tanche.

Mi girai verso di lui: aveva gli occhi lucidi. Senza dire niente mi avvicinai per abbracciarlo e baciarlo.

G <regà siete sul mio letto...>

T <Gian è anche il mio di letto>

V <ora che sapete tutto...vi prego di non lasciarmi mai, o almeno non tradirmi mai. In questi due mesi ho ritrovato la felicità grazie a voi. Cadrei in basso senza di voi, siete la mia luce, mi tenete in piedi. Vi voglio un bene dell'anima ragazzi> dissi prima di andarli ad abbracciare, un abbraccio sincero, pieno di dolcezza e amore, un amore incondizionato tra migliori amici.

G <ah Ve volevamo chiederti una cosa...>
L <siete sicuri?>
G <mai stati più sicuri>
T <ok però lo dico io> che mi dovranno mai dire? Mi sembrano in ansia...inizio a preoccuparmi.

V <mi devo preoccupare?>
T <ma noo, cioè... forse> TANCREDI COSÌ NON MI AIUTI.

T <In questi due mesi sei diventata parte fondamentale della nostra vita, sei sempre con noi, i ragazzi ti vogliono un mondo di bene e io...beh lo sai. Avevamo una proposta da farti. Questa cosa potrebbe cambiare la tua vita. Se non te la senti sei liberissima di rifiutare, non ci offendiamo>

V <Tancredi vai al sodo> so che odia quando lo chiamo con il nome per intero ihihi.

T <come ho già detto siamo sempre insieme e abbiamo notato fai fatica a pulire e stare dietro al tuo appartamento da sola. Volevamo chiederti se volevi diventare parte della nostra famiglia, unirti a noi e venire a vivere in una villa con noi, Valerio e Zoe...> avevo sentito bene?!?!? Mi stavano chiedendo di andare a vivere con loro in una villa?!??!

V <regà voi siete matti. Ma siete sicuri?>

G <come ho già detto, mai stato più sicuri. È da un po' che ne parliamo e abbiamo deciso>

T <quindi?> mi disse il mio ragazzo con una nota di felicità nella voce
V <quindi...>

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SPAZIO AUTRICE
scusate il ritardo nella pubblicazione! mi sono goduta il natale. anzi... Buon Natale a tutti!❤️

come avete notato ho preso gusto a lasciare suspance...quindi prossimo capitolo con altre 5 stelline ✨

volevo spiegare bene una cosa. il periodo di vita che ho raccontato del bullismo è una parte della mia vita vera, leggermente modificata. non prendetela troppo sullo scherzo, ci tengo molto. so che capirete❤️

~nnnobodyyy

Please be mine || q4 and diego lazzari ||Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora