CAPITOLO QUARANTACINQUE

300 10 4
                                        

(Punto di vista di Mark)

Uscii di casa ed iniziai a cercare Rachel in giro per le strade di Napoli, non sapevo se fosse tornata a casa o meno e anche se fosse stato così non conosco neanche il suo indirizzo. Perciò, essendo molto disperato, provai a cercarla in giro per la città, sperando di trovarla.

Ad un certo punto giro l'angolo, entrò in una piccola stradina e in lontananza vedo qualcuno steso per terra. Mi avvicino e mi accorgo subito che quella persona per terra è proprio Rachel...

"Oh mio dio...Rachel! Rachel!" urlai, ma non si svegliava

Il suo cuore batteva ma sembrava debole ed era piena di lividi, tutto ciò era molto strano poiché ai vampiri non succedono queste cose. Non sapevo che fare e così chiamai Lara....

"Mark cosa vuoi adesso?"

"Senti devi ascoltarmi, ho trovato Rachel e sta male, non so che fare"

"Aspetta che intendi?!"

"L'ho trovata per terra senza sensi e il suo cuore batte molto piano, inoltre ho paura per il bambino"

"Ma è strano...i vampiri non si sentono male"

"Lo so benissimo ed è per questo che non so che fare"

"Ok ok tranquillo, portala a casa"

"Ma non eri arrabbiata con lei?"

"Muoviti e portala qui prima che me ne penta"

"Grazie grazie sorellina, arriviamo"

Presi Rachel in braccio e la portai a casa mia, entrammo e Lara ci venne incontro....

"Devi aiutarla Lara, non so che fare" le dissi preoccupato e disperato

"Si, ma non sono mica un medico. Non odora di vampiro...." mi disse lei

"Tutto questo non ha senso..." dissi confuso

"È il caso di portarla in ospedale" propose Lara

"Si hai ragione" le dissi

Subito dopo ci dirigemmo in volo verso l'ospedale ed arrivammo a destinazione in 1/2 minuti. Io tenevo Rachel in braccio e Lara corse verso un medico per chiedergli aiuto...

"Deve aiutarci, la ragazza è svenuta ed è pure incinta, il suo cuore batte sempre più piano" urlò Lara al medico

"Tranquilli, venite con me" mi disse il medico, poi mi indicò una barella dove poggiai Rachel

Il medico chiamò aiuto e la portarono in sala operatoria.....Io e Lara invece ci sedemmo nella sala d'attesa...

"Ehy Mark" disse Lara rompendo il silenzio, era notte e lì all'ospedale non c'era praticamente nessuno

"Dimmi Lara" le risposi io

"Ti vedo molto preoccupato" disse lei

"E mi sembra ovvio, a differenza tua io tengo ancora a Rachel" le dissi io con rabbia

"Senti...mi dispiace. Non avrei dovuto arrabbiarmi così tanto, ma abbiamo perso tante persone molto importanti per noi. Ma ora so che Rachel non ha colpe e mi dispiace che lei stia così. Spero con tutto il cuore che lei e il bambino stiano bene" mi disse Lara guardandomi negli occhi e prendendomi per mano

"Grazie sorellina, ci sei sempre per me" le dissi io abbracciandola

Ma improvvisamente il medico tornò e interruppe quel momento così dolce tra fratelli...

"Ragazzi, venite con me nel mio studio" disse il medico, poi ci invitò a seguirlo

"Come sta Rachel?" gli chiesi subito con molta agitazione e preoccupazione

"La ragazza ce la farà, ma il bambino no..." disse il medico con aria dispiaciuta

"Cosa intende dire?" gli chiesi quasi sul procinto di piangere

"La ragazza ha dei lividi in tutto il corpo e sembra che qualcuno l'abbia picchiata, probabilmente le hanno dato dei calci nella pancia e il bambino ha perso la vita" spiegò il medico

Non riuscivo più a dire nulla, guardai Lara con gli occhi lucidi e con rabbia mi alzai ed uscii da quella stanza

"Mark aspetta" sentii Lara urlare

"Cosa?? Cosa devo aspettare?? Sono uno stupido...se non l'avessi lasciata sola tutto questo non sarebbe successo" dissi io, sedendomi e mettendomi la testa tra le mani

"Ascolta Mark, mi dispiace per tutto ciò che è successo, ma non è colpa tua" disse Lara provando a consolarmi

"Si che lo è! L'ho trattata male e mi sono rifiutato di fare il padre, solo per paura" dissi iniziando a piangere

"Senti...adesso la cosa migliore è farsi forza e devi starle vicino. Va da lei, sicuramente quando si sveglierà sarà contenta di vedere il viso di una persona a cui tiene" mi propose Lara

"Non credo...dopo essermi comportato in quel modo non vorrà vedermi" dissi io

"E invece ti sbagli, sono sicura che sarà felice di vederti" disse Lara

Poi mi prese per un braccio e mi costrinse ad andare da Rachel....

Misterioso incontroLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora