CAPITOLO TRENTACINQUE

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"Mi scusi dove mi sta portando?" chiesi al poliziotto

"Vedrai schifoso vampiro" rispose lui

Come può essere....come lo sa....

"Chi è lei e dove mi sta portando?" urlai

"Sta zitta" mi urlò lui

Poi mi spruzzò qualcosa addosso e in pochi secondi persi i sensi e svenni....

Mi risvegliai poco dopo ed ero legata ad una sedia....ero in una stanza piena di armi strane...poi vidi un paletto e capii tutto...forse gli acchiappi vampiri sanno che io ho ucciso Michael e sono venuti a vendicarsi...

Finché poi arrivò qualcuno....e rimasi veramente scioccata da ciò che vidi....

Dalla porta entrò il padre di Michael e con lui c'era mio padre...e cosa ancora peggiore, con mio padre c'era anche Dracula legato e con una museruola da cane....

"Da quanto tempo figlia mia" disse mio padre ironicamente

Beh, è necessario che facciamo un piccolo passo indietro nel tempo....
Mio padre non era esattamente un brav'uomo, faceva uso di droghe ed alcol e spesso arrivava a livelli estremi. Questo gli faceva perdere il controllo. Un giorno tornò ubriaco fradicio ed era molto nervoso, così iniziò a picchiare mio fratello e me, e quasi rischiava di ucciderci....mia madre per salvarci prese un coltello e lo minacciò....e così lui andò via. La mattina dopo mia madre chiamo la polizia e lui fu arrestato e giurò che un giorno si sarebbe vendicato.

Ma torniamo a noi adesso....

"Tu cosa ci fai qui? Sei stato tu a fare del male a mamma?" chiesi infuriata

"Vi avevo detto che mi sarei vendicato, ma ora non sei qui per questo" mi rispose lui

"E perché sono qui? E tu cosa ci fai in questo posto?" chiesi confusa

"Basta domande vampiro" urlò il padre di Michael
"Vuoi sapere tutto? Ti racconto io ogni cosa"

E così iniziò a raccontarmi tutto....

"Io e tuo padre ci conosciamo da anni e ci siamo sempre voluti bene come dei fratelli. Un giorno, mentre eravamo in giro con dei nostri amici, un gruppo di vampiri ci aggredì e noi fummo gli unici superstiti. La mia famiglia già da secoli si dilettava nel trovare ed uccidere i vampiri, ma io mi ero rifiutato di diventare come loro. Finché poi successe quell'episodio ed io e tuo padre decidemmo di vendicare i nostri amici, e così diventammo due acchiappa vampiri. Nonostante i suoi problemi di dipendenza, lui ti voleva bene e decise di tenerti lontana da questo mondo, mentre io decisi di coinvolgere mio figlio Michael"

Ero già scossa da tutto ciò che avevo scoperto ma non era finita qui, perché l'uomo continuò il suo discorso....

"Michael mi aveva detto che tu eri dalla parte dei vampiri e ciò mi aveva molto preoccupato. Come tu sai bene, i tuoi amici vampiri chiamarono mio figlio e gli dissero l'indirizzo dove poteva trovare Dracula ed ucciderlo, ma io venni a sapere di questa missione quando ormai era troppo tardi. Forse non tutti lo sanno ma il Conte Dracula non può morire, neanche con un paletto, lui è l'unico vampiro veramente immortale, nessuno e niente può ucciderlo. Ma questo mio figlio non lo sapeva...Così io e i miei uomini ci dirigemmo in quel luogo e ciò che vidi fu orribile, mio figlio steso senza vita nel pavimento, completamente dissanguato. Inizialmente pensai che fosse stato Dracula, finché poi i miei uomini mi riferirono che lo avevano trovato in mezzo al bosco e così lo rapimmo, ma dopo diverse torture lui giurò di non aver toccato mio figlio. Effettivamente, esaminando il suo cadavere, mi accorsi che si trattava del morso di un nascente, ovvero di un vampiro appena trasformato. Costrinsi Dracula a raccontarmi tutto ciò che sapeva e lui mi disse che in quella stanza c'eri proprio tu e che ti aveva appena morso. Così collegai tutto e capii cosa era successo"

Io non posso crederci....

"Mi dispiace io non volevo fargli del mal-" dissi cercando di calmare la rabbia di quell'uomo

"Sta zitta !!" mi urlò
"Adesso vendicherò la morte di mio figlio, voi vampiri mi avete già tolto troppo"

Misterioso incontroDove le storie prendono vita. Scoprilo ora