Capitolo 9: Carter

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Sono una testa di cazzo. Sto per fare la cosa più sbagliata del mondo. E, nonostante io sappia che sia sbagliata, la sto per fare comunque.
Sono passate due ore da quando abbiamo smesso di parlare, credo si sia addormentata ma non mi interessa... voglio baciarla.
<<Sum? Summer?>>, le accarezzo la fronte nella penombra cercando di svegliarla.
<<Mh? Che c'è?>>, sbiascica lei addormentata.
Continuo ad accarezzarla. Che stronzata colossale!
<<Perché sei ancora sveglio? Dormi... è davvero tardi>>, dice lei cercando di rimettersi comoda.
<<Non riesco, Sum... ho bisogno di parlarti>>
<<Me lo dici domani, dai>>, forse sta cercando di evitare l'argomento.
Continuo ad accarezzarla ma sto zitto e non insisto. Forse è meglio così...
ma che mi prende? È da tanto tempo che non guardo Summer sotto questa luce. Avevo una cotta per lei durante i primi anni del liceo, ma poi ho iniziato a fare il coglione in giro e lei si è fidanzata... e poi anche io mi sono fidanzato e poi abbiamo litigato... Dio mio, che casino che c'è nella mia testa ora.
Mi addormento mentre continuo ad accarezzarla piano. Lei si fa piccola piccola e si avvicina al mio petto. Da una parte vorrei averla, dall'altra vorrei proteggerla da me stesso. Merita di meglio. Però il modo in cui mi ha guardato prima... Dio! Quello sguardo!
Mi sveglio con la suoneria del telefono che mi avvisa dell'orario. Devo andare a lezione, che palle.
Summer sospira e fa finta di non sentire la sveglia.
<<Hai lezione?>>, chiedo io a bassa voce.
Lei fa cenno di no con la testa, quindi mi alzo e inizio a prepararmi.
Quando sto per uscire la guardo ancora, si è riaddormentata. Le poso un piccolo bacio sulla fronte e poi esco dalla stanza.
<<Hey, cos'è quel muso lungo?>>, Hunter mi si affianca in corridoio.
<<Ciao! Com'è andata con la tipa?>>, chiedo io evitando l'argomento "Summer".
<<Una bomba! Ha un culo che parla da solo. Come mai c'era Summer da noi? Ha dormito con te?>>, chiede lui sospettoso.
<<Si, Heather aveva compagnia. Scusa ma faccio un salto al bar a prendere un caffè, ci vediamo in classe>>, dico io liquidando il mio migliore amico.
Devo dimenticarmi di questa notte, non posso permettere di rovinare tutto quello che abbiamo.

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