Un amico può dirti cose
che tu non vuoi dire a te stesso.
So di non dovermi fidare completamente di Zayn, lo so perchè il mio miglior amico mi conosce perfettamente.
Conosce ogni lato di me, dal più tenero e dolce a quello serio e a tratti minaccioso ed è proprio per questo che adesso sta animatamente parlando con Elisabeth prima del concerto, facendola ridere.
Sa quanto fastidio mi da vedere qualcuno a cui sono interessato ridere e scherzare con qualcun altro.
Lo sa e lo fa comunque.
Siamo riuniti in uno degli spogliatoi dello stadio, l'atmosfera come al solito è di festa, tutta la crew è a rilassarsi per qualche minuto sulle panche e sui divani improvvisati, come sempre ridono tutti per qualcosa che ha detto Niall, io mi limito a guardare l'ingresso della stanza.
Osservo le gote di Liz arrossarsi, Zayn le ha appena presentato Louis e lei sembra si stia trattenendo dal buttargli le braccia attorno al collo, sta cercando di contenere la sua incredulità ma la sua espressione paonazza non mente, vorrei dirle di stare tranquilla, che anche se si comporta da fan va bene comunque ma forse lei non vuole dare un'impressione sbagliata e io in un certo senso l'apprezzo.
Sa che a noi non piacciono le ragazze che urlano a squarciagola e ci toccano come se fossimo di loro proprietà.
Ammetti che ti fa piacere anche perchè così non tocca i tuoi amici, Liam.
Reprimo questo pensiero in un angolo della testa e mi volto a guardare Sophia, sta ridendo con Lottie di qualcosa che non riesco a capire.
E' arrivata da qualche ora con Eleanor da Londra, mi fa piacere vederla ma c'è questa sensazione che non mi abbandona da giorni che non mi da modo di comportarmi normalmente e non riesco a capire se è per non fare un torto a lei o a Elisabeth.
La mia testa sembra una vecchia soffitta disordinata, i pensieri si sovrappongono l'un l'altro e vorrei sapere cosa mi sta succedendo.
Le tiro leggermente la mano per richiamare la sua attenzione, voglio parlare con lei, anche se non so precisamente di cosa.
– Ragazze, Liam –.
Zayn interrompe i miei pensieri avvicinandosi a noi con Elisabeth, lei sembra a suo agio accanto a lui ma appena i suoi occhi incrociano i miei vedo le sue guance tingersi di un rosso accesso e non posso far altro che rivolgerle un sorriso soddisfatto.
– Lei è Elisabeth, è la proprietaria della libreria in cui faremo il lancio della nostra autobiografia – dice contento mentre Sophia si gira sorpresa verso di me, Zayn durante la nostra relazione le ha rivolto la parola raramente mentre ora sembra felice di fare conversazione.
Io scrollo le spalle e prego di venire risucchiato da un buco nero perchè è l'unica cosa che posso fare mentre Sophia tende la mano per presentarsi e Elisabeth l'afferra prontamente.
– E' un piacere conoscervi – dice e io la conosco troppo poco per capire se è sincera o il suo è solo un sorriso di circostanza.
Poi alza gli occhi verso di me e – Ciao Liam – dice dolcemente e quasi sento il cuore frantumarsi nel petto.
Le sorrido e – Ciao – sussurro a mia volta.
Posso vedere chiaramente gli angoli della bocca di Zayn accennare un sorriso, avvolge il braccio tatuato sulla sua spalla – Vieni, facciamo un altro giro – dice e posso giurare di vedere una scintilla nei suoi occhi mentre, casualmente, si scontra con la mia spalla per superarmi.
Cerco di calmare il battito del mio petto e riprendo il controllo del mio corpo in modo da impedirmi di prendere il mio amico da parte e farci quattro chiacchiere.
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The most beautiful flower | Liam Payne
FanfictionLiz gestisce una libreria nel centro di Dublino. Ama i libri immensamente, ha costruito la sua vita attorno a loro. Si destreggia tra lavoro e casa e qualche volta si concede di dar vita alle sue follie interiori. I concerti ne sono un esempio lampa...
