Chapter IX

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A tutti quelli che si sono innamorati del mio Zayn.





Luglio.

La porta di casa viene chiusa con un enorme tonfo e spaventata mi metto seduta sul letto, respiro quando – Scusa – sento dall'altro lato del muro.

Alzo gli occhi al cielo e scendo dal letto, infilo le ciabatte e in pochi secondi mi ritrovo in salotto, le mani sui fianchi – Maledizione Zayn – dico.

– Buongiorno, sono uscito a correre e ho trovato questo giù – dice sorridendo e porgendomi un fiore e una cartolina.

– Ancora? – dico sorpresa prendendoli.

Lui fa cenno di si con la testa e poi scrolla le spalle mentre si priva della parrucca da donna che infila ogni volta per uscire, sembra quasi di abitare con Zayn e con Veronica, il personaggio che interpreta nel video di Best song ever, lui ride ogni volta che lo chiamo così ma in fondo sa che è un po' la verità e si diverte.

Ormai ci siamo abituati a questa strana convivenza dopo venti giorni, non sono riuscita a passare tanto tempo in casa, un po' per paura di disturbarlo, un po' perché ho paura che vada via.

Abbiamo adottato una piccola routine, io lo trucco e gli copro i tatuaggi quando usciamo per fare la spesa e lui mi fa trovare sempre qualcosa di pronto a casa quando torno ma c'è qualcosa che non va.

Non è ancora entrato nella mia stanza, si limita a sistemare tutto il resto, si alza, va a correre e una volta a settimana, quando torna ha in mano una cartolina e un fiore.

Tutto è cominciato due settimane fa, qualche giorno dopo che si è stabilito qui.

La prima cartolina ritrae Londra, l'ho trovata appena tornata a casa da lavoro, accanto a lei una margherita bianca, mi ricordo di essere rimasta affascinata dalla grafia sconosciuta e dalla frase:


"E stringimi forte, non lasciarmi respirare"


Ho riconosciuto subito la frase di Ed Sheeran e ho subito infilato la margherita dallo stelo lungo in un vaso, conoscevo benissimo il suo significato, purezza, bontà e spontaneità. Ho passato giorni a chiedermi di chi fosse, chi fosse a mandare proprio a me quei fiori, quelle parole e quelle cartoline.

La seconda invece, ritrae Glasgow, come per la prima era affiancata da un fiore, un gelsomino bianco, ho ricercato su internet il significato e ne ho tirato fuori che sta a simboleggiare timidezza e affetto. Dietro un'altra citazione di Ed.


"Le persone si innamorano in modi misteriosi "


In qualche modo questa persona mi conosce bene, conosce il mio stato d'animo e non nego di aver pensato che fosse Zayn ma, dopo aver controllato il timbro di invio mi limito a sospirare. Anche questa volta la città della cartolina e il timbro dell'ufficio da cui è partita hanno lo stesso nome. Manchester.

Mi mordo il labbro inferiore e annuso la camelia rossa, chiudo gli occhi per un attimo e sento lo sguardo di Zayn addosso, poi mi giro e – Come faccio a capire chi è? – dico.

Scrolla le spalle e recupera un cambio pulito – Non lo so, prepari la colazione? – dice cambiando discorso e io annuisco mentre lui sparisce in bagno.

Fisso ancora per un po' la frase dietro, la rileggo ancora e sorrido.


"Perché se vuoi, ti prenderò tra le mie braccia..."

The most beautiful flower | Liam PayneLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora