Una promessa eterna

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Mi svegliai fra le braccia di Hyunjin, lui dopo di me.

Ci guardammo negli occhi e ci stringemmo l'uno all'altra.

Hyunjin: Ti porto in un posto oggi.

T/n: Dove?

Hyunjin: È una sorpresa.

Mi baciò e andammo a fare colazione.

Vidi Jenny seduta al tavolo, allora mi avvicinai a lei.

T/n: Dov'eri finita ieri?

Jenny: Beh...io...ero in camera con Bang Chan.

T/n: E cosa è successo?

Jenny: Niente, abbiamo solo parlato.

T/n: Sicura?

Jenny: Sicurissima.

T/n: Ok, ok, allora non insisto.

Jenny: Beh...in realtà...

T/n: Cosa?

Jenny: Mi ha invitata ad uscire oggi.

T/n: È un appuntamento!!

Jenny: Non l'avevo pensata così io.

Sentimmo dei passi provenire dalle scale. Era Bang Chan.

T/n: Ti lascio da sola con Chan.

Jenny: Va bene, grazie.

Mi allontanai e mi sedetti accanto a Hyunjin, che mi aveva preparato il piatto.

T/n: Grazie amore.

Mi voltai verso di lui e lo baciai.

Hyunjin: Per te questo ed altro amore mio.

Mi prese le guance con una mano poi l'avvicinò alla sua e mi baciò.

Skip time

Arrivò pomeriggio.

Io e Hyunjin eravamo stesi sul letto a guardare un film.

Hyunjin: Preparati e andiamo.

T/n: Dove mi porti?

Hyunjin: La smetti di chiederlo, tanto non te lo dirò.

T/n: Uffa, va bene. Esci dalla stanza così posso cambiarmi.

Hyunjin: Va bene ti aspetto di sotto.

Mi vestii e scesi.

Hyunjin mi prese per mano, salutammo tutti e ce ne andammo.

T/n: Dove stiamo andando?

Hyunjin: Lo vedrai.

Dopo cinque minuti di camminata arrivammo su un ponte pieno di lucchetti.

T/n: È questo il posto?

Hyunjin: Sì, ti piace?

T/n: È stupendo.

Ci avvicinammo ad una ringhiera del ponte e ci sedemmo su una panchina.

Ci avvicinammo ad una ringhiera del ponte e ci sedemmo su una panchina

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Hyunjin tirò fuori dalla sua tasca un lucchetto e un pennarello.

Gli sorrisi, perché sapevo già cosa stavamo per fare.

Scrivemmo le nostre iniziali sul lucchetto, poi lo attaccammo alla ringhiera e lanciammo le chiavi in acqua.

Ci guardammo negli occhi e ci baciammo intensamente, sembrava quasi che quel bacio servisse per sigillare una promessa.

Ci staccammo lentamente.

Hyunjin: Questo lucchetto durerà in eterno, come il nostro amore.

Lo guardai, lo abbracciai e lo baciai.

Passeggiamo per un po'.

Per poi arrivare in un bar, dove ci fermammo a bere qualcosa.

Ordinammo e ci sedemmo.

T/n: Vado in bagno.

Hyunjin: Va bene amore, ti aspetto qui.

Mi alzai e chiesi al cameriere dove fosse. Mi accompagnò fino alla porta e vi entrai. Mentre mi lavavo le mani, lo sguardo cadde sullo specchio di fronte a me. Vidi un'ombra: era quella di un uomo familiare che, con estrema calma, si avvicinava sempre di più. Istintivamente mi voltai di scatto. Non feci in tempo a reagire: lui estrasse un fazzoletto dalla tasca e me lo premette sulla bocca. Cercai di divincolarmi con tutte le forze, ma in pochi istanti non vidi più nulla.

Poi buio.

Vienimi a salvare!La tua prossima ossessione. Scoprilo ora