Eighteen

248 17 10
                                        

"L'aereo è appena decollato." Sento dirmi da Chris dall'altro capo del telefono. Sono contentissima che abbia deciso di venire a trovarmi dopo la fine delle riprese del suo ultimo film. "Recupero la valigia e sono tuo."

Dopo una decina di minuti fa la sua apprizione in tutto il suo splendore con una borsa sulla spalle e  trascinando dietro di se una valigia enorme. Mi accorgo dopo qualche secondo che non è solo perchè si volta a guardare lui.
Alla vista dell'ultima persona che mi sarei aspettata di trovare lí, quasi mi strozzo con la mia stessa saliva.

"Piccolina." Mi viene incontro sorridendomi, e quando è vicino abbastanza mi abbraccia. Lo stringo a me, e alzandomi in punta di piedi arrivo al suo orecchio.

"Chris cosa cazzo ci fa lui qui ?" Sussurro a denti stretti.

"Sam calma. Ha un provino e siamo venuti insieme. Sta avendo un periodo nero." Mi spiega a bassa voce, poi si stacca voltandosi verso Sebastian che è rimasto in disparte.

Gli lancio un'occhiata al volo. Non riesco a guardarlo senza pensare a quello che mi ha fatto passare senza degnarmi di una singola spiegazione.

"Allora ragazzi, che dite andiamo ?" Chris Rompe il silenzio creatosi tra noi.
Cominciamo a camminare fuori dall'aeroporto, dritti verso la mia macchina. D'un tratto mi rendo conto che anche Sebastian dovrà entrare in macchina e mi fermo contrariata.

"Che c'è Sammy ?" Mi domanda Chris.

Rifletto se dare voce ai miei pensieri o lasciar perdere. Alla fine dei conti dovrò guidare e lasciarlo in qualche hotel lontano da me.

"Niente. Andiamo." Scuoto la testa e continuo a camminare.
Tiro fuori le chiavi della macchina ed entro aspettando che i due abbiano finito di sistemare le loro valigie.

"Dove devo portarlo ?" Chiedo a Chris non appena si siede al mio fianco.

"Sapete ragazzi potete scambiarvi due parole." Dice lui guardando fuori dal finestrino.

Stronzo.

"A Beverly Hills." Sento dire dai sedili posteriori.

Non rispondo ma alzo il volume della musica.

-

Il viaggio in macchina, nonostante sono io a guidare, sembra durare un'eternità. L'aria all'interno di questo fottuto abitacolo è troppo pesante e non vedo l'ora di poterne cantare quattro a quel bastardo di Chris.
Cosa cazzo gli è saltato in mente ? Come ha potuto pensare che sarei stata entusiasta di portare a spasso uno stronzo che da un giorno all'altro mi ha tagliato fuori dalla sua vita.

"Da qui posso andare a piedi." Dice Sebastian. Annuisco e fermo la macchina al lato della strada.
Quando scende e apre la bauliera per prendere la sua valigia Chris si volta a guardarmi.

"Non guardarmi Chris. Sono incazzata." Lo avverto. Lui sbuffa una risata scuotendo la testa. Poi lo vedo voltarsi verso il finestrino.

"Amico per qualsiasi cosa chiamami." Dice Chris, e mentre i due si scambiano i saluti, mi concedo una piccola occhiata. È irriconoscibile.
I capelli sono allungati, sotto i suoi occhi ci sono delle occhiaie violacee ben evidenti, e nei suoi occhi non c'è piú la stessa luce che ricordavo. Mi chiedo se sia cosí a causa di suo figlio neonato. E mi chiedo anche che aspetto possa avere.

"Sam." Mi richiama Chris. Colta in flagrante scuoto la testa e porto la mia attenzione su lui. "Ci fermiamo a mangiare qualcosa ?" Mi domanda. Annuisco rimettendo in moto la macchina.

Una mezz'ora dopo siamo seduti uno di fronte all'altro in completo silenzio mentre sorseggiamo una coca cola.

"Puoi sfogarti, so che fremi dalla voglia di farlo." Se ne esce con le sopracciglia alzate.

Alzo gli occhi al cielo. "Cosa ti è saltato in mente ?"

"Oh andiamo Samantha. Siamo partiti insieme perchè anche lui doveva venire ad LA, lui non voleva neanche disturbarti, sono stato io a dirgli che per te non sarebbe stato un problema accompagnarlo. Avrei dovuto avvertirti e ho sbagliato." Dice. "Da quando Leighton ha confessato che il figlio non è suo è devastato." Continua.

"Come ? Non è suo figlio ?" Chiedo. Ha tutta la mia attenzione adesso.

"No Sam, non è suo figlio." Conferma.

"Ha fatto tutto apposta per riprenderselo." Dico a voce alta i miei pensieri e Chris annuisce. "E lui ci è cascato allontanandosi da tutto e tutti perchè voleva dare a suo figlio tutto l'amore di una vera famiglia." Continuo.

"È cosí dispiaciuto. In questo ultimo mese non ha fatto che parlare di te." Confessa Chris guardandomi per studiare ogni minima reazione.

"Chris, Sebastian mi ha completamente tagliata fuori. Sono stata a pezzi." Dico giocherallando con il tovagliolo sulle mie gambe.

"Ne sono consapevole. Io c'ero. Sono stato accanto ad entrambi."

"In piú adesso sono fidanzata." Continuo.

"Impegnata." Mi corregge Chris con un tono seccato.
Lo guardo alzando le sopracciglia e mi scappa una piccola risatina. "Non ridere. Sai che tollero Alex a stento."

"Solo perchè non lo conosci. Potremmo organizzare una cena." Propongo.

"No grazie, non ci tengo." Rifiut, prendendo poi un altro sorso di coca cola.

Samantha's Instagram story

Chrisevans's Instagram story

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.


Chrisevans's Instagram story

Io e Chris siamo buttati sul mio divano dopo aver mangiato due fette ciascuno della mia torta

Oops! Questa immagine non segue le nostre linee guida sui contenuti. Per continuare la pubblicazione, provare a rimuoverlo o caricare un altro.




Io e Chris siamo buttati sul mio divano dopo aver mangiato due fette ciascuno della mia torta.

"Allora come procede con la tua donzella ?" Domando. So che ha incontrato una ragazza sul set del nuovo film.

"Procede." Rimane sul vago lui chiudendo gli occhi. Proprio quando sto per infastidirlo ancora con domande poco oppurtune il suo cellulare squilla. Non appena risponde si alza in piedi allarmato e vedo cambiare l'espressione sul suo volto.

"Samantha è Sebastian." Dice allarmato mentre ripone il telefono in tasca e corre a prendere le scarpe all'ingresso. Lo seguo e il mio cuore comincia a battare all'impazzata. Ho una brutta sensazione. "L'hanno portato all'ospedale ." Dice. E il mio mondo crolla immaginando davanti a me tutti i peggiori scenari.

Sento il mio cellulare squillare. Lo prendo e vedo sul display il nome di Alex. Attacco e corro a prendere le chiavi della macchina.

Adesso la mia unica preoccupazione è andare all'ospedale. Andare da lui.

Nota d'autrice

Che sia lodato Chris. Alla prossima! :)

Photograph [Sebastian Stan]Dove le storie prendono vita. Scoprilo ora