40. Nutrirsi

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Pov's Naruto.

Per ora ho detto ai ragazzi che Sasuke è un mio vecchio amico, finché non sarò certo di potermi fidare non sapranno la verità.
Il mio ex non è d'accordo chiaramente ma non protesta più di tanto poiché sa bene di non meritare che io mi affidi ciecamente a lui dopo ciò che mi ha fatto passare.
Ho attivato una barriera a protezione di casa come mi ha spiegato lui ed ora attendiamo che rientri Sakura prima di andare a casa sua e fare lo stesso per poi organizzarci con il resto.
Mia moglie, appena lo vede, si stranisce non poco e mi trascina in cucina par parlarmi in privato.

Sakura: Sei impazzito per caso?! Vuoi ricascarci?

Naruto: No, non c'entra nulla questo. Temiamo che i nostri figli siano in pericolo, ma non dire niente a loro, non voglio allarmarli.

Sakura: Per quel potere che hanno?

Naruto: Esatto. Io e Sasuke dobbiamo fare un allenamento intensivo per poterli proteggere. Finché sono in casa dovrebbero essere al sicuro, ma se vanno da qualche parte avvisami immediatamente.

Sakura: Capito, e quando vanno a scuola?

Naruto: Sarò lì di guardia.

Sakura: Va bene. Hai bisogno di nutrirti prima di andare?

Naruto: No, sono apposto su quello. Grazie.

Le do un bacio e mi appresto ad uscire con Sasuke. Mi sento troppo frenetico ed ansioso di arrivare a casa sua e non va bene, devo riuscire a mantenermi più distaccato possibile.

Pov's Sasuke.

Arrivati a casa mia Naruto crea subito la barriera che gli ho insegnato anche quí. Lo vedo molto teso, so che non si fida per niente di me e non ha tutti i torti.
Andiamo in camera. Ciò che faremo sarà solo per il bene dei nostri figli, non ci saranno altre volte temo e già mi fa male solo pensare che dopo stanotte non potrò più averlo.
Prende le sue sembianze femminili ed è splendida quanto lo è da uomo. Incomincia a spogliarmi con titubanza, come fosse una nuova prima volta ma so che ciò che prova realmente è solo paura.
Mi siedo sul letto facendola salire sulle mie gambe, le tolgo i vestiti passo le mani lungo il suo corpo nudo e tremante.

Sasuke: Non fare così, mi sembra come se ti stessi costringendo.

Naruko: Non...lo faccio...apposta.

La stringo tra le braccia accarezzandole la schiena, attendendo senza fretta che si calmi un po'. Mi fa davvero male vederla così, perché sono stato tanto stupido da cadere nel piano architettato da Madara e finendo col fare ciò che voleva? Finendo con lo scappare lontano dalla sola persona che amo. Ed io che mi credevo furbo ed intelligente...non avevo capito un cazzo invece.
Ha giocato bene le sue carte quel bastardo, ci ha messo poco a capire che più mi spingeva in una direzione e più io andavo nell'altra, e così gli è bastato dirmi sempre il contrario di quel che realmente pensava.
Devo cercare di tranquillizzarla, anche se non crede alle mie parole non posso arrendermi cosí senza lottare, e questa volta lotterò per la cosa giusta.

Sasuke: Ti voglio davvero Naruto, non solo per questa notte. Voglio starti vicino anche se non potrò chiedere di più, non me ne andrò mai più via e ci sarò sempre per te qualunque cosa accada. So che non ti fidi affatto di ciò che ti sto dicendo ma col tempo riuscirò a dimostrarti che non sto mentendo. Ti amo e non smetterò mai di amarti.

Naruko: Infatti non credo ad una parola. Però adesso dobbiamo rinforzarci e non abbiamo altro modo per tornare ad essere degli ibridi. Facciamo ciò che è necessario e basta, senza belle parole buttate al vento.

Si fa coraggio ed inizia a toccarmi scorrendo le mani lungo il mio busto, poi mi spinge sdraiato sul letto, mi lecca sul collo mentre prende la mia erezione in mano stimolandola ancora di più con dei lievi e decisi movimenti.
Sto perdendo la ragione, da quanto tempo non mi sentivo più così? Avevo quasi dimenticato queste magnifiche sensazioni che sto riassaggiando dopo tanti anni.

Sasuke: Voglio...entrartih...dentro...

Naruko: Per forza, devi nutrirti anche tu.

Mi irrito per la sua risposta ma cerco di controllarmi, non ho diritto di lamentarmi della sua freddezza. Inoltre ciò mi fa capire come si sentiva quando mi comportavo io così gelidamente, potessi incontrare il vecchio me stesso lo prenderei a pugni in faccia.
Comunque, per quanto io possa riuscire a tenermi, non riesco a fargliela passare completamente e ribalto le posizioni portandola sotto di me, le sollevo una gamba e la penetro spingendomi più che posso in lei e baciandola con prepotenza. Poi mi abbasso per metterle a disposizione la giugulare per farla nutrire e mi morde con forza come a marcare la sua rabbia.
Quando ha finito di bere esco da lei che riprende le sue sembianze naturali e mi afferra per le spalle ributtandomi sul materasso.

Naruto: Fai meno l'arrogante!

Sasuke: Impazzisco per te! Che posso farci?

Naruto: Smettila di dire stronzate!

Si lecca le dita e le porta tra le mie gambe per lubrificarmi. La sua espressione cambia quando si accorge che la mia apertura è molto stretta, forse si aspettava che fossi stato con altri uomini dopo di lui ed invece non mi sono più concesso a nessuno.

Sasuke: Che è quella faccia? Tu sei stato l'unico ad avermi.

Naruto: Sasuke, ti prego. Già è difficile così, non complicarmi le cose.

Sasuke: L'unico che crea problemi sei tu che neghi a te stesso di desiderarmi ancora.

Naruto: Piantala! Io ho una famiglia, se la tua è fuggita prenditela con te stesso.

Tolgo la sua mano e lo afferro per i fianchi spingendolo a posizionarsi tra le mie gambe, lo afferro per la nuca e lo bacio appropriandomi della sua lingua.

Sasuke: Scopami così, non prepararmi oltre. Sfoga tutta la tua rabbia.

Lo sento rabbrividire a seguito delle mie parole. Poi, ancor più eccitato, entra in me con una spinta secca ed inizia subito a spingersi forte e sempre più affondo. Non mi importa del dolore fisico, quello passerà, è nulla in confronto alla sofferenza che ha patito lui.
Continuo a baciarlo e lui ricambia senza timore, inizio a provare sempre più piacere e gemo contro le sue labbra completamente in estasi.
Afferro energicamente i suoi glutei e vengo urlando il suo nome sentendomi poi quasi subito riempire del suo piacere. Mi erano mancate tanto, troppo, queste sensazioni.
Anche se lui si è trattenuto dal gemere so bene che ha provato lo stesso intenso orgasmo.
Si sdraia poi sul fianco dandomi le spalle. Vorrei abbracciarlo ma non penso sia una buona idea, potrebbe adirarsi e non voglio forzarlo in questo momento.

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