Pov's Sasuke.
Infine Naruto è stato bravissimo a spiegare tutta la storia delle nostre razze ai ragazzi, anche Itachi e Shisui lo hanno ascoltato rapiti e sembrano apprezzarlo particolarmente come persona. È un buon padre al contrario di me, probabilmente io non sono in grado avendo avuto un pessimo esempio dal mio mentre lui, per quanto Minato sia stato assente per lavoro, ha comunque avuto un genitore vero su cui fare affidamento.
Ora, dopo pranzato, li sta facendo studiare perché non rimangano indietro col programma scolastico, ed io mi sento praticamente inutile. Sto facendo ricerche sui documenti sopravvissuti degli Omega per dare la parvenza di essere impegnato e, sinceramente, sono tutte cose che già conosco, non ho trovato nulla di nuovo.
Naruto: Sasuke, ci pensi tu per la matematica? Io non ci capisco niente.
Sasuke: Possibile che tutt'ora non ti entra in testa?
Naruto: Lo sai che ho sempre avuto difficoltà con i calcoli.
Sasuke: Va bene, allora farai gli esercizi anche tu.
Naruto: Che?!? Cosa c'entro io?!?
Sasuke: Non ti farà male un ripasso.
Lo guardo dritto negli occhi e lui arrossisce captando la mia allusione. È una provocazione più mirata a sdrammatizzare che altro, ma se porta poi a qualcosa di più piccante ben venga.
Itachi: Papà, sii serio per favore. Così lo metti in imbarazzo.
Sasuke: Tu smettila di pensare male e prendi il libro.
Pov's Naruto.
Mi sento ancora più confuso ed accaldato adesso, accidenti a lui. E mi ha messo sul serio a studiare questi geroglifici di numeri, lettere, parentesi, ecc.
Inoltre mi sta praticamente appiccicato mentre me li spiega e ci capisco ancor meno.
Poi, una volta finita questa tortura, i ragazzi si mettono a giocare tutti insieme in salotto con la console ed Himawari sta vicino a loro con la sua ds.
Sasuke: Sei l'unico che non è riuscito a risolvere un solo esercizio.
Naruto: E quindi? Vuoi mettermi in punizione?
Sasuke: Sarebbe un'idea. Magari ti lego al letto.
Naruto: Devo procurarmi una cintura di castità...
Sasuke: Come se potesse fermarmi.
Naruto: ...a parte gli scherzi, mi spieghi la questione della mia trasformazione nel Kyūbi?
Sasuke: Non scherzo affatto. Comunque ho intuito che forse potrebbe anche volere questo tuo potere sotto controllo, ricordo bene che persino Orochimaru ne rimase spaventato ed è la seconda trasformazione tra le più potenti mai esistite.
Naruto: E qual è la prima?
Sasuke: Il decacoda, solo Satana in persona ebbe il privilegio di tanta potenza. E Madara lo invidió da morire per questo, perciò cercò di superarlo in ogni modo possibile per divenire il più grande Lucifero della storia.
Naruto: Ma se sapevi che era tanto malvagio perché lo hai voluto resuscitare?
Sasuke: Non lo sapevo. O meglio, non lo ricordavo prima. Mio fratello mi raccontò la sua storia quando avevo appena sei anni e per me, al tempo, era come ascoltare una favola. Non gli ho dato il giusto peso fino ad ora. Madara non era per niente cattivo, lo diventò quando morì il suo unico amore, Hashirama, che all'epoca ricopriva il ruolo di Dio.
Naruto: Non ha mai amato mio padre, vero?
Sasuke: No, noi Uchiha, se incontriamo la persona giusta, ci innamoriamo una sola volta e per la vita.
Naruto: Non me l'hai mai detto questo.
Sasuke: Lo avevo rimosso. Tanto era l'odio per mio fratello che tutti i suoi insegnamenti erano come evaporati dalla mia mente. Anche io sono stato male questi anni lontano da te, ero tornato ad essere apatico, sempre nervoso ed annoiato. Non pretendo che tu mi creda, ma questa è la natura delle cose.
Suona il citofono, vado a controllare chi sia dallo spioncino e vedo Tsunade alquanto agitata ed impaurita. Le apro restando allerta e lei sembra sollevata nel trovarmi quí.
Tsunade: Naruto, meno male...ho bisogno di un rifugio subito.
Naruto: Non posso fidarmi, mi spiace.
Tsunade: Lui mi ha scoperta, ha saputo che ho detto a Sasuke come tornare ibrido.
Naruto: Ma se gli hai imposto di starmi lontano.
Un camion sbanda all'improvviso, l'autista perde il controllo del mezzo che si ribalta nella nostra direzione. D'istinto tiro Tsunade per un braccio che cade seduta a terra dentro casa alle mie spalle, parte del camion si infrange contro la barriera andando in pezzi.
Richiudo la porta e mi giro verso di lei guardandola rialzarsi e massaggiarsi il fondoschiena.
Tsunade: Grazie, mi hai salvata.
Sasuke: Che ci fai quí, vecchia strega?!
Tsunade: Ancora a fare il moccioso tu?!
Naruto: State buoni. Tsunade dicci cosa succede.
Sasuke: Non dovevi farla entrare, è sua complice.
Tsunade: No. Ho finto di esserlo, ed ora ha cercato di uccidermi perché se ne è accorto.
Sasuke: Non ti credo.
Tsunade: Ok, vorrà dire che spiegherò il suo piano solo a Naruto.
Sasuke: Non lo manovrerai di nuovo!
Naruto: Senti, Sasuke, io prima la farei parlare, poi decidiamo se è il caso di fidarci o meno.
Sasuke: ...d'accordo, spostiamoci nello studio.
Pov's Sasuke.
Ci chiudiamo nella stanza con Tsunade e lei ci racconta di come Madara ha organizzato l'incidente di Naruto imponendole di far credere a tutti che avesse perso i figli e, successivamente, dire a Minato che si era sbagliata. Quest'ultimo non ha mai creduto appieno che lei potesse fare un errore del genere e si è messo ad indagare meglio sul passato di Madara, il quale, una volta scoperto, lo ha ucciso.
Naruto: Ma se papà aveva questi sospetti perché non me ne ha mai parlato?
Tsunade: Voleva proteggerti. È stato molto bravo ad indagare senza farsi scoprire per ben quattordici anni, e c'è da dire che anche Madara è stato abbastanza fesso con lui poiché troppo sicuro di esser diventato il centro del suo mondo.
Sasuke: Perché mi hai detto che lo aveva fatto tornare un demone?
Tsunade: Dovevo inventarmi qualche cazzata per non destare sospetti, e purtroppo ha capito che facevo il doppio gioco quando ti ho detto di non avvicinarti a Naruto per tornare ibrido. Era un po' troppo evidente che ti stavo informando per farvi tornare entrambi più forti.
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Tra Inferno E Paradiso
FanfictionIn collaborazione con @sasukemylove03 Genere: Fantasy drammatico - Naruto Shippuden Hentai, Yuri & Yaoi EXPLICIT
