Pov's Sasuke.
Non ricordo di aver mai avuto tutta questa ansia in vita mia, non era così forte nemmeno quando abbiamo affrontato Madara.
Ino: La smetti di fare avanti e indietro? Mi fai venire i giramenti di testa. Lo sapevo che dovevo chiedere a Sai di darmi una mano anche oggi...
Mi fermo e mi risistemo la cravatta davanti allo specchio cercando di non pensare alla fantastica sorpresa che si è inventata questa stronza per oggi. Volevo una cosa semplice, intima, non tutta la vecchia classe delle superiori al seguito.
Dovevano esserci solo Tsunade come testimone di Naruto ed Ino nelle stesse veci per me, oltre ai ragazzi, nessun altro.
Ino: È inutile che continui a fare il nevrotico, se ami tanto Naruto devi accettare anche i suoi amici.
Sasuke: Che non mi hanno mai potuto vedere, non vedo perché debba andarmi bene.
Ino: È ovvio se li hai terrorizzati per tutti gli anni scolastici, che dici?!
Sasuke: Perché non volevo la loro confidenza e tantomeno la desidero ora.
Ino: Mah...io tutto questo cambiamento che dice Naruto non lo vedo, spero abbia fatto la scelta giusta.
Sasuke: Per lui ho fatto dei cambiamenti, ma per gli altri non me ne può fregare di meno.
Vado ad appoggiarmi al davanzale della finestra incrociando le braccia al petto e sbuffando ancora, non mi và affatto giù, non mi và che tutti sentano ciò che ho scritto a Naruto per questo giorno.
Sasuke: Ok. Saltiamo le promesse allora, gliele dirò poi in privato.
Ino: Spero tu voglia scherzare.
Sasuke: No, affatto. Tanto la cerimonia è puramente figurativa, non mi interessa seguire tutte le tradizioni occidentali. La sto facendo solo per lui.
Ino: Perciò ora mi tocca cambiare tutto il programma a meno di un' ora dall' inizio?
Sasuke: E cosa ci vuole? Prendi il telefono e comunica la variazione.
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Pov's Naruto.
Sono preoccupato da morire anche se razionalmente so che non ve ne sia motivo, sarà che da più di un anno non passo un singolo giorno senza Sasuke ed ora il non vederlo da ieri mi fa strano.
Mi sistemo la giacca e scendo in salotto ove mi stanno aspettando Tsunade ed i ragazzi, e lei nota subito che sono alquanto agitato.
Tsunade: Cerca di mantenere la calma, manca poco. Ah, Ino mi ha scritto che ha fatto rimuovere le promesse dalla cerimonia.
Naruto: E perché?
Tsunade: Non lo so ma non fatico ad immaginarlo.
Naruto: Vabbè, non fa niente. Sicuramente è stato Sasuke, so che non è una cosa facile per lui.
Tsunade: Mi chiedo perché abbia voluto tutto questo se poi cambia le cose all' ultimo momento.
Naruto: Sa che a me piace, ed anche che lo feci con Sakura. Non so se lo faccia per me o per non essere da meno, sai com'è.
Tsunade: Che lo faccia per te non ci sono dubbi, mi sembra abbastanza maturato per poter escludere la seconda opzione ad occhi chiusi.
Le sorrido felice che mi abbia tolto il dubbio, mi fido delle sue parole, se un tempo aveva ragione a non poterlo tollerare ed ora lo ritiene degno di fiducia significa che il cambiamento in lui c'è stato.
Prendo Sarada in braccio ed usciamo tutti per raggiungere il luogo ove si terrà la cerimonia, non è molto lontano ed arriviamo in pochi minuti.
Resto sbalordito da come Ino e Sai abbiano allestito sia la sala che il giardino, sono due artisti impareggiabili. Vado subito a cercare lui per fargli i complimenti, quali poi riporterà anche a sua moglie che arriverà tra un po'.
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Pov's Kawaki.
Finita la cerimonia Naruto scambia qualche chiacchiera con tutti gli ospiti, ringraziando ognuno di loro di essere venuto. Io me ne sto in disparte con Sasuke, ora ho capito da chi ho preso la mia asocialità.
Preferisco chiamarli per nome, l'ho fatto sin da quando Naruto ci ha detto la verità sulla nostra nascita, così per non fare confusione, ed anche Boruto ha fatto lo stesso.
Sasuke: Non vai a salutare?
Kawaki: Per carità, c'è fin troppa gente per quanto mi riguarda.
Sasuke: La figlia di Chouji sembra interessata a te, come la trovi?
Kawaki: Carina, ma non mi và di darle corda.
Sasuke: Ci credo, alla tua età mi si appiccicavano tutte...
Kawaki: Per fortuna posso nutrirmi anche come fa Naruto, sarei impazzito se avessi potuto farlo solo come te.
Finalmente cominciano piano piano ad andare via tutti, solo allora noto, oltre l'uscita, un ragazzo della mia scuola, uno che si è trasferito quest' anno e sta sempre per fatti suoi. Non conosco il suo nome, so solo che ha un anno meno di me e che non dà confidenza ad anima viva.
La mia famiglia mi chiama per tornare a casa e metto da parte i miei pensieri, li raggiungo ed ascolto Naruto che parla di quanto sia stato felice di questa giornata mentre cammina tenendo per mano Sasuke.
Intanto Sarada si è addormentata in braccio a Tsunade che ormai consideriamo tutti come una zia.
Himawari: Sono stanca di camminare...
Shisui: Dai, manca poco.
Loro si trascinano lungo la strada ed Itachi li prende entrambi per mano come a volergli dare forza.
Devo dire che siamo diventati una famiglia ben unita, e spero che le cose restino così.
Boruto: Ce la facciamo una partita alla play?
Kawaki: Ovvio, mi devi una rivincita.
Boruto: Non ci sperare troppo.
Kawaki: Lo vedremo.
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Tra Inferno E Paradiso
FanfictionIn collaborazione con @sasukemylove03 Genere: Fantasy drammatico - Naruto Shippuden Hentai, Yuri & Yaoi EXPLICIT
