30. Edipo

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Pov's Sasuke.

Ho preparato una vellutata di verdure per Naruto seguendo una ricetta trovata su internet e, mentre attendo che si freddi un po', mi cucino della carne  mangiando un pomodoro a morsi.
Metto tutto nel vassoio con una bottiglia d'acqua e i bicchieri e salgo su per mangiare insieme.

Sasuke: Hai bisogno di essere imboccato?

Naruto: Penso...di riuscire...da solo.

Sasuke: Vedo che parli anche meglio, sono contento.

Mi sorride e prende il cucchiaio iniziando a mangiare, gli trema il braccio ma questo non lo ferma.
Io mastico con calma la carne e continuo a fissarlo per essere pronto ad aiutarlo in caso servisse.

Naruto: Come fai a...guardarmi sempre? Devo...avere un aspetto...terribile.

Sasuke: Non dire scemenze, sei sempre bellissimo.

Arrossisce e torna a mangiare con calma.

Sasuke: Ti piace?

Naruto: Si. È...buonissimo.

Sasuke: Vuoi invitare Ino quando stai meglio?

Naruto: E come le spieghiamo...che non c'è...Naruko? Poi le avevi...detto che non volevi...altri uomini.

Sasuke: L'ho detto perché nessuno ti deve toccare tranne me, già lei è un'eccezione. Comunque le dico la verità, lei è un'umana particolare che possiede anche un potere. Capirà senza problemi.

Naruto: Davvero? Cosa...sa fare?

Sasuke: Può prendere possesso dei corpi altrui e manovrarli a suo piacimento.

Naruto: Wow!

Finito di mangiare tutto gli do un bacio sulle labbra e porto il vassoio giù in cucina.
Metto tutto nel lavandino e mi appoggio al bordo a ripensare a quello che mi ha detto Madara sul fatto che provavo qualcosa per Itachi.
Lavo i piatti continuando a riflettere, forse ha ragione...potrei aver sostituito l'immagine di mio fratello con la sua senza volerlo. D'altro canto conosco davvero poco Madara per potermi definire così legato a lui.

Finito di ripulire sento un rumore provenire da sopra e corro per vedere cosa succede. Entro in camera e trovo Naruto a terra che si rimette seduto a fatica, e lo aiuto a risedersi sul letto.

Sasuke: Cosa stavi cercando di fare?

Naruto: Devo andare al bagno.

Mi risponde imbarazzato, deve essere dura non avere autonomia.
Lo accompagno davanti al water e lo tengo sorretto per i fianchi.

Naruto: Ehm...puoi aspettare fuori?

Sasuke: No, ti tengo fermo io. Se ti da fastidio non guardo.

Naruto: Non ci riesco così.

Sasuke: Va bene. Ma reggiti a qualcosa.

Esco e chiudo la porta appoggiandomici sopra. E intanto che aspetto continuo a riflettere da dove mi ero interrotto.

Naruto: Ho fatto.

Apro la porta e resto come imbambolato fissandolo negli occhi.

Naruto: Che c'e?

Sasuke: Ehm...niente.

Naruto: Sicuro? Puoi dirmi tutto.

Sasuke: No. È tutto ok, tranquillo.

Naruto: Uffa. Quando mai ti confidi con me...

Sasuke: È una cosa che non ti riguarda.

Naruto: Allora potevi lasciarmi morire. Almeno ti toglievi un peso.

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