Cam's pov
''piccola svegliati'' dico tenendo in braccio Nora che si è addormentata dopo parecchie ore di volo.
Finalmente avrei potuto coronare i nostri sogni. Si perchè questo non è soltanto quello che io ho sempre sognato, ma anche quello che lei si è sempre aspettata da me. Mi ci è voluto molto tempo per capirlo, forse più del dovuto, ma ora sono pronto a crescere e a farle capire che più di così è impossibile amare anche se, quella che ha sempre amato di più, è stata lei. E' stata lei perchè ha saputo guardarmi dentro fin dal primo istante e anche quando io la ritenevo una guastafeste, un'impicciona o un intralcio lei se n'è sempre fregata e ogni volta era lì ad aiutarmi. Mi sento uno schifo a pensare di averla definita con certi aggettivi un tempo, ma forse non ero ancora pronto ad amarla come lei voleva. Quando lo sono finalmente stato, per la prima volta sono accorso io a salvarla e da quell'episodio è nata la nostra unione, è nata Nora.
La lunga passerella di legno che porta alla casa sembra galleggiare sul mare e il suono delle onde si mescola con il respiro assonnato di Nora che proprio non ha voglia di aprire gli occhi. La casetta è carina, piccola ma accogliente. E' stato un regalo che i genitori di Jess e Thom ci hanno fatto per potarci le bambine in vacanza e con la scusa di venire a fare un sopralluogo per decidere come arredarla, sono riuscito a convincere Jess a venire un paio di giorni qui. Non appena entriamo veniamo travolti dall'odore di nuovo che proviene dai pochi mobili che i suoi genitori ci hanno fornito. Sono più che sicuro ce Jess vorrà comprare molti soprammobili, quadri e soprattutto piante grasse, perchè le altre le fa morire.
Poggio la bambina sul letto ancora nuovo e la copro con una coperta leggere che Jess ha insisto tanto per mettere in valigia.
Siamo tutti un pò stravolti dal viaggio e in men che non si dica le mie donne cadono in un sonno profondo. Combatto con tutte le mie forze affinchè le palpebre non abbiano la meglio e il sonno non prenda il sopravvento. Devo iniziare a preparare tutto per la mattina seguente e il solo pensiero mi porta un tremito per tutto il corpo. Lascio un baio a Jess sulla fronte mentre inizio a preparare la stradina di petali di rose che percorrerà tutta la passerella di legno fino ad arrivare sulla spiaggia.
JESS'POV
La mattina seguente vengo svegliata dalla luce chiara dei raggi di sole che filtrano dalla finestra che la sera prima mi sono dimenticata di chiudere per il troppo sonno. Cam non è nel suo letto ma non mi disturbo a chiamarlo: sarà andato a fare la sua corsa mattutina come al solito. Quando mi dirigo verso il bagno trovo un costume a fiori colorati su sfondo nero e kaftano nero appoggiati sulla base di marmo del mobile del lavandino. Non resisto e come ogni donna è solita fare dopo un acquisto o un regalo, lo provo subito. Da sotto il mucchio ne esce un biglietto che dice <<torneremo più uniti che mai, vieni in spiaggia con noi?>>
Non me lo faccio ripete due volte e dopo essermi data una risciacquata veloce mi fiondo fuori dalla piccola casetta. Quasi mi metto a correre ma quando noto i petali che ricoprono la passerella capisco che forse tutto ciò va fatto con calma, per non rovinare l'atmosfera. Cam è sulla spiaggia che costruisce un bel castello con Nora e non vorrei rovinare il loro momento padre-figlia. Quando li raggiungo entrambi smettono per un secondo di giocare e Cam si mette in ginocchio davanti a me, facendo sedere nostra figlia sul ginocchio che tiene sollevato. Nora indossa una collana con un cordone nero, e attaccato un ciondolo di due bambini che si tengono per mano. Indossa un costumino lilla e sopra una maglia un pò più lunga del solito con la scritta <<sposalo, è un povero disperato, ma ti ama>>.
Un sorriso mi scappa dalle labbra mentre le lacrime iniziano ad ammucchiarsi nei miei occhi. La mia reazione deve aver fatto capire a Cam che ho letto la frase e a quel punto Tira fuori una scatoletta dalla tasca e mi chiede'' ci vuoi sposare?''
Le parole mi formano un nodo alla gola e non riuscendo a rispondere mi limito ad annuire mentre lui mi infila il piccolo anello sul dito. Non è esagerato ma è perfetto così com'è e non potrei chiedere di meglio.
Cam prende Nora in spalle si alza per prendermi tra le sue braccia e baciarmi mentre un venticello fresco rende l'aria più leggera .
Sfiliamo i vestiti e a malincuore tolgo per qualche istante l'anello mentre io e la MIA famiglia iniziamo giocare sulla spiaggia. Non vorrei rischiare di perderlo o rovinarlo e penso che questa sia la soluzione migliore. Abbandoniamo i vestiti sulla spiaggia deserta e nascondo un pò sotto il mucchio la scatoletta. Non dovrebbero esserci problemi perchè la nostra casetta è praticamente isolata ed è come se avessimo una spiaggia privata. Cam inizia a schizzatmi con l'aiuto di Nora e io salto per il contatto con l'acqua fresca mentre cerco di raggiungerli. Nora si aggrappa al braccio di Cam per rimanere a galla e per un istante mi fermo ad osservarli mentre il sole li illumina. Non potrei chiedere di meglio se non passare tutta la vita con loro. Alcune lacrime iniziano a scendermi sul viso e Cam mi raggiunge con aria preoccupata.
''cosa c'è?'' mi chiede abbracciandomi da dietro
''niente, è solo che sono fortunata ad avervi'' dico appoggiando le mie mani alle sue, mentre Nora si è attaccata al suo collo.
Sento i miei piedi staccarsi dalla sabbia fine e mi ritrovo tra le braccia di Cam mentre Nora da dietro gli scompiglia i capelli.
''Sposiamo qui'' i dice lui guardandomi negli occhi ''sulla spiaggia, solo con gli amici e i parenti più stretti''
''ti amo'' gli dico
''anche io'' risponde prima di baciarmi.
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Mischievous then ||Cameron Dallas(WATTYS2015)
FanfictionContinua l'appassionante storia tra Cameron e Jess. Cosa succederà? Le lacrime continuarono a rincorrersi sul mio viso mentre i miei occhi arrossati si chiusero al contatto del mio fiso con la sua maglia. Era un abbraccio di quelli che ti rompono le...
