cap 9

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[ mi scuso in anticipo per il ritardo]

JESS'S POV

Quando mi svegliai sapevo già con esattezza dove mi trovavo. Avevo già visto troppe volte quelle mura, quei letti scomodi e quel tremendo odore di vissuto che regna costante dentro gli ospedali.

Cam stava di fianco a me, su una sedia e quando tentai di mettermi a sedere i accorse finalmente che mi ero svegliata

''ehi, tutto bene?'' mi disse con un non-chalance quasi non si rendesse conto nemmeno lui che ero appena scampata ad un nuovo assalto

''quanto ho dormito?'' chiesi

''circa 7 ore'' disse

Notai subito le occhiaie leggermente accennate a contornargli gli occhi che mi fecero capire immediatamente che aveva aspettato sveglio per tutto questo tempo

''Come sta il bambino?'' chiesi subito dopo

''Thom arriverà a momenti, c'è una cosa che deve dirti''

''riguarda il bambino?'' chiesi.

''no''

''allora come sta''

''ti va se ne paliamo dopo?''

''no'' risposi seccata

Avevo il diritto di sapere come stesse mio figlio. Non sopportavo questo su continuo cambio di argomento, mi metteva ansia e non riuscivo a fa altro che pensar che probabilmente gli fosse success qualcosa di grave.

''ascolta'' mi disse lui sedendosi di fianco a me e prendendomi la mano '' ora Thom deve dirti una cosa che già di per sè sarà difficile anche solo da capire. Al bambino ci penseremo dopo, non voglio che tu ti preoccupi per tutte queste cose nello stesso momento. Io che sono il padre sono a conoscenza della situazione di nostro figlio quindi è tutto ok, va bene?''

''ok ma quando arriva Thom?''

''ora'' disse indicando la porta che si aprì in quell'istante

''tutto ok?'' mi chiese entrando nella stanza,ma non era solo. Accanto a lui c'era Elena, un pò sfiorita e con accenno evidente di pancia. Mi rivolse un sorriso che per la prima volta sembrava sincero e in quell'istante non riuscii a far a meno di pensare che fosse un sorriso compassionevole nei confronti della mia situazione, forse è a conoscenza del fatto che sono incinta. E Thom lo sa?

''sai già che...''

non riuscii a terminare la frase che un suo accenno col capo mi fece capire che già sapeva tutto.

THOM'S POV

''quello ce devo dirti sarà difficile da spiegare e ti farà cambiare la prospettiva di vedere alcune persone'' iniziai

'' Qualche anno fa conobbi Cam''

''ok ma questo che c'entra?'' mi interruppe

Con un gesto della mano le feci capire di farmi continuare e si rilassò nuovamente sul letto

''conosco più o meno tutta la sua storia e''

''tutta'' disse Cam

''ok conosco tutta la sua storia ed era per questo che all'inizio volevo metterti in guardia su di lui. Ora mi dimenticai di dirti una cosa: dovevi stare in guardia anche da me. Facevo le stesse identiche cose che faceva lui. Mi divertivo a scapito di ragazzine trovate a caso per strada e rapite e quello sfogo provocava in me un senso di libertà. Non avendo avuto una madre nessuno mi aveva mai insegnato come trattare le donne e men che meno mio padre che, prima di incontrare tua madre non era altro che un insensibile architetto concentrato solo sul lavoro. Un giorno capitò diciamo tra le mie grinfie anche Elena e lei stranamente si preoccupò di me e della mia situazione. Dopo essere stata stuprata rimase con me ad ascoltarmi parlare e questo mi stupì e mi affascinò nello stesso tempo perchè nessuno l'avrebbe mai fatto. Quando mi aiutò a capire i miei errori mi aiutò anche a uscire da quel giro, ma Cam non avendo incontrato nessuna roccia su cui appoggiarsi, continuò con i suoi giochetti. Ora che sei arrivata tu ho capito che ha finalmente trovato la sua roccia''

''quando ero scorbutica e maleducata con te, lo facevo semplicemente perchè non volevo che ti abbattessi in una battaglia simile alla mia'' disse Elena riferendosi a Jess ''ho dovuto lottare con tutta me stessa per riuscire a farlo uscire e anche quando cedi di aver smesso con quel mondo, ecco che lui ritorna e tu ne sei la prova.Per le bugie ci vuole memoria. Per la verità le palle, perciò ti chiedo solo di non odiare tuo fratello, ma di apprezzare la sua sincerità''

JESS'POV

odiarlo?!

no ok quello che provo io non è odio, ma non saprei nemmeno come definirlo. Improvvisamente la Elena bisbetica e vanitosa si e trasformata in una Elen per cui provare pietà e ammirazione, mentre Thom si sta trasformando da ragazzo forte a ragazzo debole e indifeso che ha avuto bisogno di una spalla su cui piangere e su cui abbracciarsi per uscirne.

''non lo odio'' dissi fievolmente ''è solo tutto così strano, ma neanche troppo se ci penso'' ammisi ''Io e Cam ci siamo trovato più o meno nella stessa situazione e vorrei chiederti scusa Elena per averti sempre giudicata senza sapere di fatto nulla di te''

''non preoccuparti, '' disse le ''ora che lo sai spero che, se tu vorrai, potrai venire da me e sfogarti''

''spero di non essere costretta solo a fare sedute di psicologia con te'' dissi ridendo

''oh no, se vuoi ti accompagno a fare shopping'' ammise

''ora Cam puoi dirmi come sta il bambino?'' dissi voltandomi verso di lui.

Sentii Thom tossire mentre l'espressione di Cam cambiò visibilmente

''hai riportato molti danni e c'è il rischio che tu subisca un aborto spontaneo ma tutto ciò dipende da come reagirà i tuo fisico'' disse

Le lacrime iniziarono a bruciarmi gli occhi mentre Elena afferrò la mia mano e Cam si avvicinò a me per lasciarmi un tenero bacio tra i capelli

CAM'S POV

Vederla piangere fece tornare anche a me le lacrime agli occhi. Avevo già pianto tutta notte da quando avevo ricevuto quella terribile notizia e, quando la dottoressa aveva confermato l'aborto non ero più riuscito a trattenermi, ma non sono riuscito a dirglielo e spero di riuscirci il prima possibile.

OK SE PENSATE CHE CON I BAMBINI SIA FINITA QUA DICIAMO CHE VI SBAGLIATE, MA DOPO QUESTO SPOILER VI CHIEDO DI NUOVO SCUSA... SPERO DI ESSERMI FATTA PERDONARE CON LA GIF A INIZIO CAPITOLO.. BACI

Mischievous then ||Cameron Dallas(WATTYS2015)La tua prossima ossessione. Scoprilo ora