CAM'S POV
Con aria sconfitta mi vado a sdraiare nel letto pensando e ripensando a cosa fare. L'unica idea che mi viene in mente è chiamare Thom, ma come sospettavo non risponde.
Raccolgo le forze e raggiungo a passo svelto casa sua prima di prendere un respiro profondo e suonare il campanello.
"Che vuoi?" Mi chiede visibilmente arrabbiato
"Lei c'è?"
"No, ma che vuoi? Ti ho già detto che non puoi vederla"
"Ti ho chiamato ma non hai risposto. Sono qui per vedere te" esordisco, il che non era del tutto falso ma mi sarebbe piaciuto rivedere quello sguardo che si confonde con il mio mentre io mi perdo nel verde delle sue iridi.
"Entra" mi dice scostandosi per lasciarmi spazio per passare
"Sei sicuro?" Chiedo incerto
"Muoviti prima che cambi idea"
Annuisco e affretto il passo temendo che davvero lui possa cambiare idea
" é importante?" Mi chiede preoccupato
" tienila lontana da Steven"
"Cosa potrebbe fare che tu non le hai già fatto?"
"Tu non capisci, non lo conosci e non sai di cosa sia capace. Io ti ho giá spiegato perchè l'ho fatto ma dentro di me l'amavo già e la amo ancora" sussurro guardando in basso
"Non ti permettere di dire che la ami. Non dopo tutto quello che le hai fatto passare. A lei ora ci penso io e tu non devi più nemmeno sfiorarla con lo sguardo, sono stato chiaro?"
"Farò di tutto per proteggerla ma se questo è quello che vuoi mi assicurerò che lei stia bene da lontano"
Proprio mentre sto per andarmene sento la porta d'ingresso chiudersi e mi volto. Rimango sorpreso nel vedere che lei fa finta che io non esista.
Sono un figlio di merda.
Sono buono solo a mettermi nei casini.
Sono buono solo a far allontanare le persone.
Sono il coglione che se ne va sempre sotto a persone sbagliate.
Sono quello che se la piange sempre di nascosto.
Sono uno schifo.
Solo io so che quando non mi vede la fisso e sorrido.
Un sorriso di quelli malinconici,tristi ma felici.
Sì, è una contraddizione.
"Jess aspetta" dico prendendole il polso
Non mi risponde nemmeno prima di liberarsi dalla mia presa e dirigersi in camera sua a sguardo basso.
"Hai sentito cosa ha detto?"chiede Thom con tono di sfida
"Cosa non ha detto" lo correggo
"Vattene ora" dice spingendomi verso la porta di ingresso
"So andarci da solo" dico liberandomi da lui prima di dirigermi verso l'uscita senza voltarmi.
JESS'POV
La verità è che mi ha fatto male sentirlo così preoccupato e non poter nemmeno leggere il dolore dietro i suoi occhi.Quando perdi una persona ti rimane dentro, ti ricorda sempre quanto sia facile soffrire. Ma io non posso dimenticarlo se ogni volta che mi parlano di lui ho i brividi.Ora capisco perfettamente come si sentiva Trilly,delusa,sola,abbandonata,illusa. Tutte le cose belle muoiono.Se lui mi avesse voluto davvero non se ne sarebbe andato. Se lui mi avesse amato non avrebbe mai deciso di allontanarsi da me. Non si riuscirebbe a rinunciare alla persona che si ama. Lui ha rinunciato a me e questo spiega tutto.Non c'è cosa più difficile di ignorare qualcuno che una volta non smettevi di guardare. È brutto vedere che tu stai male e lui riesce a vivere senza te. E cosa mi dicono che devo sorridere,che prima ridevo pure ed ora non riesco nemmeno più a vivere.Sarei stata bene anche senza di lui, un giorno, questo mi era chiaro sin dal principio; quello che non mi era chiaro era quanto avrei dovuto star male prima e questo no, non ero ancora pronta a saperlo.
CAM'S POV
" fattela, sbattitela senza pietà ma poi allontanati da lei e non farti più vedere perchè se vedo che non le stai alla larga giuro su Dio che ti uccido con le mie mani, hai capito?" Grido piangendo davanti a quell'insensibile di Stev
"Quando ti avevo dato la possibilità di scegliere non avevo detto che me la sarei sbattuta solo una volta, ma ormai la scelta è fatta"
"No" lo imploro
"Me la farò così tante volte che sarà così abituata che per avere un orgasmo dovrò sfondarla per ore" disse senza ritegno
Cazzo mi da sui nervi quando parla di lei senza curarsi minimamente dei suoi sentimenti. Mi fa letteralmente schifo e giuro che sono sul punto di prenderlo a pugni.
"Ti auguro tutto lo schifo che ho passato io e ti auguro di non essere abbastanza forte da riuscire a superarlo." Dico puntandogli un pugno contro, ma lui mi blocca
"Ah ah ah" dice con il mio pugno ancora stretto tra le sue mani " non fare mosse false o farò di peggio"
Vivo costantemente con la paura che la gente si soffermi a guardare lo schifo che ogni volta io vedo allo specchio. Ma lei no, lei era diversa ed era riuscita a vedere la luce in fondo al tunnel nonostante tutto, e io le sto rovinando la vita, di nuovo. A volte vorrei solo raccontare a qualcuno tutto quello che mi passa per la testa,ma non lo faccio. Nessuno capirebbe.
Me ne vado con le lacrime agli occhi. Correndo verso Dio solo sa dove, con un senso di colpa che mi soffoca il petto e la consapevolezza che lei starà male, per colpa mia.
Ormai il danno è fatto e non posso rimediare. Mi faccio schifo da solo, sono un mostro e nonostante tutto continuo ad ostinarmi dicendo che la amo. Se l'amassi veramente forse non farei così. Devo trovare una distrazione, qualcosa che mi distolga da questo pensiero fisso.
-più tardi-
"Che ci fai qui?"
"Abbiamo un conto in sospeso" dico con voce ammaliante e sensuale
"Mi piace" dice facendomi entrare e non perdendo tempo dallo sfilarmi la maglia bianca.
"Che fine avevi fatto?" Mi chiede mentre le sfilo i pantaloni e le mutande insieme
"Mi ero rimbecillito" rispondo ripensando ai miei ultimi mesi.
Cecilia era una delle tante ragazze che avevo incontrato con quel gruppo di maniaci. Dopo essermela fatta l'avevo incontrata svariate volte, sempre per dei servizietti da una botta e via.
Lei inizia a massaggiarmi con calma mentre la mia pazienza raggiunse il limite. La presi per un braccio e la feci srendere sotto di me mentre, con le mani a coppa le carezzavo il seno dandole qualche succhiotto qua e la sulla pelle.
Inizio ad entrare in lei con rabbia, come mai avevo fatto prima, con nessuna. Sfogo tutto il mio nervoso e le mie tensioni e alla fine raggiungo l'apice invocando lei: Jess
Chiedi scusa se in questi giorni non riuscirò ad aggiornare ma quei bravissimi professori mi hanno riempita di verifiche ahahaha.... Se vi va commentate che fa sempre piacere. Bacioni
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Mischievous then ||Cameron Dallas(WATTYS2015)
FanfictionContinua l'appassionante storia tra Cameron e Jess. Cosa succederà? Le lacrime continuarono a rincorrersi sul mio viso mentre i miei occhi arrossati si chiusero al contatto del mio fiso con la sua maglia. Era un abbraccio di quelli che ti rompono le...
