Sunbae (V)

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«Seon Wonbin?»

Wonbin aveva sbarrato gli occhi perché la misteriosa figura lo aveva accecato con la torcia del cellulare, ma riconobbe subito la voce.

«Nuna

La ragazza abbassò il cellulare. «Stavi facendo due passi?» domandò dopo che si furono entrambi riacclimatati all'oscurità.

«Sì, tu?»

La stilista non rispose subito. «Anche io non riesco a prendere sonno. Ho molti pensieri, in questi giorni...»

Non appena i suoi occhi si erano riabituati al buio, Wonbin aveva notato che l'altra stringeva tra le dita una sigaretta spenta.

«Sai quando ho fumato l'ultima sigaretta?» domandò lei.

Il ragazzo non poteva saperlo, quindi rimase in silenzio in attesa che lei continuasse.

«Quel pomeriggio che ci siamo incontrati fuori dall'agenzia. Si tratta di pochi giorni fa, lo so, ma per me... è un traguardo.»

«Hai finalmente deciso di smettere!» azzardò lui, anche se vederla con in mano una sigaretta, seppur spenta, non era un buon segno.

«Sì, è stato il primo cambiamento che ho deciso di attuare nella mia vita, ma il secondo cambiamento... il secondo cambiamento ho paura che mi faccia riprendere a fumare...»

Wonbin le sfilò delicatamente la sigaretta di mano e lei parve divertita da quello spirito d'iniziativa.

«Bastasse questo, Wonbin-a!»

«Beh, magari non avere una tentazione sotto gli occhi un pochino aiuta...» Wonbin aveva provato a fumare quando era più giovane, ma fortunatamente non era mai diventato dipendente.

«Sei un ragazzino in gamba, per la tua età. E sono contenta che tu abbia passato l'anno. Forse non dovrei dirtelo, ma...» La ragazza tamburellò con le dita sulla balaustra del ponte di legno. «La tua posizione nel gruppo è stata a rischio fino all'ultimo. Song PD aveva paura non fossi abbastanza maturo e potessi cacciarti nei guai, rovinando la reputazione dei Nightmare Bloom.»

Sapere quanto il produttore fosse andato vicino alla verità umiliava Wonbin da morire, ma non immaginava che il suo debutto fosse stato addirittura in bilico. «E con chi avevano in mente di sostituirmi?»

«Con nessuno, i tuoi compagni avrebbero debuttato in quattro perché...» La ragazza si fermò.

«Perché tanto Yongsun vale per due. Avrebbe coperto lui le parti rap» indovinò Wonbin. «È per questo che nella coreografia non sono mai al centro? Neanche durante la mia strofa?»

«Mi dispiace, Wonbin-a. Non te l'ho detto per rattristarti, ma per evitare che tu dia certe cose per scontate. Sei un ragazzino in gamba, sei pieno di talento e non vedo l'ora di scoprire che tipo di persona diventerai da adulto.»

Tutti quei complimenti erano svuotati di senso dal fatto che l'altra continuava a chiamarlo "ragazzino". «Quanti anni hai, nuna?» le domandò a bruciapelo.

«Ventidue.»

Sette anni. Sette anni di differenza erano effettivamente tanti. «Grazie per avermi detto cosa pensa di me Song PD, farò del mio meglio per dimostragli che ha torto.»

«Bene! Era proprio quello che speravo di sentirti dire!»

«Qual è il secondo cambiamento?»

«Cosa?»

«Poco fa hai detto che il secondo cambiamento rischiava di farti riprendere a fumare...» spiegò Wonbin. «Perché stavi per accenderti una sigaretta?»

IDOL: Nightmare Bloom [completata]La tua prossima ossessione. Scoprilo ora