Sunbae (I)

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Cook me, il singolo di debutto delle Spicy Mayo, era ovunque, alla SoundGalaxy. Sugli schermi disseminati nelle sale d'attesa, nelle scatole piene di album accatastate in ogni angolo, persino sui bicchieri del distributore automatico.

Kim Yongsun osservò con curiosità il cardboard in scala di Salt, chiedendosi quanto di quel corpo all'apparenza perfetto fosse stato ritoccato in photoshop. Era probabile che anche la sua immagine e quella degli altri Nightmare Bloom sarebbe stata alterata: la carnagione schiarita, le imperfezioni corrette, il corpo snellito... Gli faceva strano pensare che alcuni fan avrebbero avuto una sua immagine a grandezza naturale in camera, eppure c'era un nonsoché di inebriante all'idea di entrare nelle case di sconosciuti, diventare parte della loro vita senza conoscerli veramente. A differenza di Chanwook e Jisang, che forse avrebbero preferito un altro tipo di carriera musicale, lui si sentiva fatto per essere un idol, probabilmente perché tutta la sua vita era stato idolatrato dagli altri: dagli amici, dalle ragazze, spesso persino dagli insegnanti.

Esasperato Wonbin spostò il cardboard di Salt insieme a quello delle altre Spicy Mayo. L'unico che trattò con un minimo di delicatezza fu quello di Lemon Juice, perché era l'unica di loro che considerava tollerabile.

«Avete sentito del ritiro in vista del debutto?» disse Hajoon.

«Che ritiro?» domandò il maknae.

«Ho sentito manager Lee che ne parlava con il manager dei Rubin Crow. Vogliono che trascorriamo questo weekend insieme a loro, facendo attività di team building e rilasciando un'intervista congiunta in cui Key e gli altri ci danno dei suggerimenti su come affrontare il debutto e la vita da idol...»

«Ma non è un po' last minute? Tra neanche tre settimane debuttiamo e lunedì mattina iniziamo a girare il MV. Abbiamo davvero tempo da perdere?» sbottò Yongsun. «Non è più utile continuare a provare la coreografia?»

«Si può sapere come fai a essere sempre così aggiornato sulle chiacchiere dei manager?» commentò invece Chanwook.

«Spesso li incrocio nel parcheggio... e lì è facile origliare da dietro un pilastro senza farsi vedere...»

«Saresti un'ottima spia, hyung» rise Wonbin.

«Ci sono anche loro?» chiese Jisang indicando i cardboard delle Spicy Mayo.

«No.»

«Grazie al cielo» si lasciò sfuggire Chanwook. «Scusate, non ho niente contro di loro, ma la loro canzone è ovunque negli ultimi giorni ed è...»

«Cook me, cook me, I'm delicious and you know it!» canticchiò Wonbin.

«Per questa agenzia la qualità della musica non è mai stata una priorità... niente di nuovo» alzò le spalle Jisang.

«Quindi un ritiro con i Rubin Crow, eh? Hajoon-a, per te sarà un giorno come un altro!» esclamò Yongsun.

Furono interrotti dal loro coreografo, che parve altrettanto spazientito dalle decine di cardboard lungo il perimetro della sala. «Questo non è un magazzino!»

I cinque ragazzi si riunirono al centro, assumendo ciascuno la posizione di partenza in attesa della musica. Avevano appena iniziato che il loro manager si affacciò. «Ragazzi, domani alle 11 partiamo per un breve ritiro in preparazione al debutto. Preparate il bagaglio per una notte. Verranno fatte delle riprese quindi scegliete un abbigliamento decente e lavatevi i capelli domani mattina, per cortesia.»

«Dove andiamo, esattamente?» domandò Jisang, ma l'uomo era già sparito dietro la porta.

«In posizione!» li richiamò l'insegnante schioccando le dita.

IDOL: Nightmare Bloom [completata]La tua prossima ossessione. Scoprilo ora