Jen'pov
Ieri pomeriggio al bar papà mi sembrava davvero pentito e vuole davvero il mio perdono essendo la sua unica figlia, poi lo trovato anche diverso fisicamente, un po più invecchiato e dimagrito ed un po mi fa pena ma nella mia mente sono ancora vivi i ricordi di quel padre violento che tornava a casa ubriaco e mi picchiava.
A causa dei troppi pensieri mi viene un mal di testa assurdo ed essendo ancora le 6 del mattino mi alzo silenziosamente per non svegliare Harry e vado al piano di sotto e nel mobile della cucina trovo un oki e sono tentata dal prenderlo ma prima leggo le il foglietto illustrativo per evitare di prendere cose che possano far male ai piccoli.
Dopo essermi accertata che lo posso prendere lo prendo e torno in camera dove trovo Harry che sembra un angelo e molto silenziosamente prendo il mio telefono gli faccio e la imposto subito come blocco di sfondo e dopo di che mi rimetto nel letto e mi addormentato.
Diverse ore dopo vengo svegliata da delle labbra che si posano sul mio collo e appena apro gli occhi vedo i capelli di Harry sul mio viso e sorrido involontariamente, lui non essendosi accorto che mi sono svegliata continua a baciarmi fino ad arrivare alla mia pancia che accarezza dolcemente ed io dopo aver visto questa scena decido di dare segni di vita.
Dopo un altro momento di dolcezza la porta di camera nostra viene spalancata dai ragazzi che entrano facendo un casino assurodo e ringrazio dio che non stavamo facendo niente se non scambiarci baci altrimenti li avrei fatti volare.
Lo:" Ma state sempre su quel letto voi due!"
Z:" Fino alla fine si farà il segno del vostro corpo"
Io ed Harry ci guardiamo e facciamo finta di non averli sentiti e decidiamo di continuare a baciarci
Lo:" Che deficenti che siete! Venite di sotto se volete mangiare altrimenti vi lasciamo a morire di fame"
Io:" Che stronzi che siete! Avete il coraggio di far morire di fame una ragazza incinta?"
N:'Probabile"
Gli lancio una ciabatta contro e gli caccio e se non vogliamo davvero rimanere di fame ci alziamo dal letto e io senza neanche vestirmi direttamente con il pigiama scendo di sotto e sono già tutti a tavola.
*ore 16*
I ragazzi sono andati in giro ed a casa siamo rimasti solo ed Harry e stiamo aspettando mio padre e spero per lui che abbia delle scuse valide per essere venuto fino a Londra.
Io:"Secondo te mio padre sarà sincero? Devo perdonarlo?"
H:" Prima sentiamo cosa ha da dire e poi deciderai, ma secondo me si"
Dopo aver dato un bacio al mio ragazzo il campanello suona ed io vado ad aprire trovando papà sulla porta.
Io:" Entra"
Annuisce ed entra, Harry gli viene incontro e lo fa accomodare in salotto mentre io vado ad appena la giacca e quando torno vedo che si sono presentati e gli sta offrendo qualcosa, io prima di tornare mi fermo davvero a pensare e decido di dargli una possibilità.
Io:" Papà io stanotte ci ho pensato su ed ho deciso di darti una possibilità e sentire cosa vuoi dirmi!"
Jen's dad pov
Sono così felice che mia figlia mi abbia dato una possibilità ed ora è il momento di dirli tutto come sta davvero e cercare di toglierle quei ricordi di me dalla testa.
Io:" Grazie davvero"
J:"Dai inizia"
Io:"Tutto è iniziato esattamente due anni fa quando avevi solo 15 anni, un giorno mentre tornavo a casa una macchina mi ha costretto a seguirli ed io al inizio mi son apposto ma poi quando hanno tirato fuori le pistole gli ho seguiti, mi hanno portato in un capannome abbandonato e mi hanno detto che dovevo farti quello che mi dicevano altrimenti ti avrebbero rapita ed uccisa,tutta questa storia è iniziata a causa di vecchi debiti mai pagati della nonna che hanno rovinato il mio rapporto con te fino a portarti alla fuga, quando ho capito quello che avevi fatto ti ho ammirato ma poi ho dovuto pagare le conseguenze io ma lo preferivo, mi hanno tenuto prigioniero per ben due mesi ed io avevo paura di morire ma poi una notte è passata la polizia ed io sono riuscito a farmi notare e mi hanno salvato.
Mi hanno porta in ospedale dove ci sono stati vari mesi per riprendermi da tutte quelle violenze e come se non bastasse prima di dimettermi mi hanno diagniosticato un tumore al cervello che mi darà altri 10 anni di vita, dopo questa ho deciso di chiederti scusa per tutto"
Jen'pov
Dio per tutto il racconto ho pianto, non pensavo che mentre io ero qui a Londra a divertirmi, se solo lo avessi saputo mi sarei fatta rapire e torture io al posto di papà.
Io:" Io...io...io non lo sapevo, scusami papà, mi sento davvero una pessima figlia"
Papà:" No no piccola mia non dire così, son felice che ti sei fatta una vita qui con loro"
Io:" Sei ufficialmente perdonato"
H:" Abbraccio di gruppo"
Ci abbracciamo ed io piango sulla spalla di papà ed Harry per consolarmi mi fa dei massaggi sulla schiena
Papà:" Dai ora basta piangere! Piuttosto parlami di te! Come lo hai conosciuto questo ragazzo?"
Io:" Era accanto a me nel aereo e ci siamo conosciuti appena arrivati a Londra e mi hanno osptitato dalla prima sera"
H:" Signore ha una figlia d'oro"
Papà:" Chiamami per nome Harry"
Mentre loro parlano io sono seduta sul divano accanto a loro ad ascoltarli ma nel mezzo della conversazione un senso di nausea viene a farmi visita e corro in bagno seguita da Harry che lascia papà si stucco.
Qualche minuto dopo torniamo ed Harry mi aiuta a sedermi sul divano e con lo sguardo rassicuro papà
Papà:" Jen tutto ok?"
Io:" Sii papà! Un po di nausea"
Papà:" Come mai?"
Io:" Se tutto va bene ad aprile diventerai nonno"
A quelle parole i suoi occhi si illuminano ed io non posso far altro che sorridere, devo essere sincera mi è mancato mio padre perché nonostante tutto è sempre mio padre, l'unico della famiglia che mi rimane togliendo tutti gli zii e cugini.
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Stay strong [HS]
AcakHarry Styles il cantante dei One Direction si trova per caso su un aereo che lo porterà da Alessandria d'Egitto per una breve vacanza. Jennifer in fuga dalla sua patria per sfuggire al padre violento.
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