𝐟𝐢𝐧𝐚𝐥
❛❛avengers?❜❜Il posto indicato da Nick Fury non era sicuramente uno dei più confortevoli; la stanza era quasi del tutto buia e il silenzio privilegiava al suo interno, insieme all'unica scrivania e sedie presenti.
-Fury, sei qui?- domandò Stark lanciando dopo alcuni secondi un'occhiata alla moglie dietro le sue spalle. -Pare che non siano molto accoglienti-.
Scostò una delle sedie per far accomodare la moglie che negò con la testa restando in piedi.
-Infondo anche tu sei sempre in ritardo per gli appuntamenti-.
Tony fece un'espressione confusa. -Non ho mai tardato ad un nostro appuntamento però...- disse soffermandosi un attimo. -ah no dimenticavo...il matrimonio-.
-Ecco- l'assecondò Elizabeth con un lieve sorriso sulle labbra.
-Per mia giustificazione...Jonathan mi aveva rigurgitato sulla cravatta ed ho dovuto cambiarla- provò a giustificarsi l'uomo ricordando quel giorno e quel bellissimo bambino tra le sue braccia.
Allungò una mano in direzione di un fascicolo poggiato sulla scrivania: "Vendicatori", era il titolo.
Era ancora in atto quell'iniziativa?
Una mano sbatté contro quella scritta. Nick Fury era appena entrato e bloccato la possibilità di Tony Stark di leggere il contenuto di quel fascicolo. -Non c'è bisogno che tu lo legga. Credo che non sia più di tua pertinenza- disse ritirando quei fogli di carta mentre i suoi occhi si posavano su Elizabeth -È un onore conoscerla-.
-È un onore anche per me conoscerla- confessò sinceramente la donna. Aveva tanto sentito parlare di lui, il grande capo dello Shield, colui che aveva aiutato il marito.
L'agente sorrise a Elizabeth per poi tornare a guardare Tony. -Prima di leggere la valutazione che l'agente Romanoff ha redatto su di te,vorrei parlare con la tua signora se permetti?-.
Il miliardario a quella domanda sollevò le mani in segno di arresa. -Glielo chieda a lei non a me-.
Fury porse nuovamente la sua attenzione ad Elizabeth e la scrutò con attenzione. -Avevo dei dubbi riguardo le sue origini ed ho cominciato a scavare sul suo passato. Ho scoperto varie cose interessanti sul suo conto e non solo. Non so bene di che cosa si tratti,so solo che lei ha qualcosa di particolare...qualcosa di...come dire...angelico. Le sue capacità nel combattere ci sarebbero molto utili nello S.H.I.E.L.D. Lei che ne dice? Ci darà una mano?-.
Elizabeth restò sorpresa nel sentire l'agente parlare in maniera così misteriosa della sua identità nascosta. Come l'aveva scoperto?
-Io in realtà non combatto da molto- si limitò a rispondergli ancora in soprappensiero sul come quell'uomo avesse preso informazioni su di lei.
-Potrebbe cominciare un addestramento con l'agente Romanoff. Avendo già delle basi,sarebbe operativa in poco tempo. Ci pensi su...- la incoraggiò -Detto questo: Andiamo a te-.
Nick porse il fascicolo a Tony. -Leggila-.
Stark eseguì l'ordine iniziando a leggere il contenuto:-"Scheda della personalità: Il signor Stark rivela una condotta compulsiva."-.
Elizabeth sollevò un sopracciglio trovandosi d'accordo a quelle affermazioni. -Dai...questo accadeva la settimana scorsa- si giustificò Tony alternando lo sguardo sia da Nick che ad Elizabeth aspettando una risposta da uno dei due ma non ricevendola riprese a leggere.
-"Presenta forti tendente autodistruttive" Stavo morendo! Dai per favore! E poi...Chi non ne ha?- domandò sopraffatto Tony e poi continuò a leggere. -"Autocompiacimento da manuale"- Sentendosi osservato alzò lo sguardo incrociandolo con quello di Elizabeth.
-Concordo- Riportò lo sguardo sul foglio.
-Oh,eccolo qui! "Valutazione reclutamento iniziative vendicatori: Iron Man. Sì."- stavolta guardò Nick Fury. -Ci voglio pensare!-.
-Continua a leggere-.
Tony fece un sospiro eseguendo l'altro ordine dato da Nick Fury. -"Tony Stark non è consigliato"-.
Il miliardario guardò spaesato l'agente. -Ma non ha nessun senso...Come fate ad approvare me senza approvare me? Ed ho anche un nuovo cuore. Sto cercando di impegnarmi con mia moglie e mia figlia. Diglielo tesoro- disse aspettandosi un'approvazione da parte di Elizabeth.
-Si, sicuramente è così-.
-Questo mi fa ritenere che sia meglio utilizzarti solo come consulente,in questa circostanza- riprese a parlare Fury e Tony gli rivolse un sorriso forzato sollevandosi poi dalla sedia per porgergli una mano che lui afferrò.
-Sono troppo caro- dichiarò prima di girare le spalle pronto ad andarsene. -Forza tesoro, andiamo-.
Con un braccio circondò le spalle di Elizabeth e iniziò ad avviarsi verso l'uscita.
-Però...pensandoci bene- tornò a guardare Fury. -Posso rinunciare al mio acconto in cambio di un piccolo favore-.
Il direttore lo guardò non comprendendo il suo improvviso cambiamento.
-Rhodey e io riceveremo un'onorificenza a Washington e... vogliamo un presentatore- lo informò Tony pensando al giudice che pochi giorni prima durante il processo voleva togliergli l'armatura per farla diventare un'arma dello stato.
-Vedo che posso fare. E signora Stark,il fatto che lei sopporti quest'uomo fa di lei una donna con molta pazienza...caratterista che le invidio in questo istante-.post-credit.
Dopo un paio di giorni...
Alla fine, l'agente Phil Coulson viene mandato in missione nel Nuovo Messico. Ad un certo punto, l'agente fa una chiamata con il cellulare e comunica che "qualcosa" è stato trovato. L'oggetto a cui si riferisce è Mjolnir, il martello di Thor, piantato nel terreno al centro di un gran cratere.
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𝐄𝐋𝐄𝐌𝐄𝐍𝐓𝐒, 𝘵𝘩𝘦 𝘭𝘰𝘴𝘵 𝘢𝘯𝘥 𝘵𝘩𝘦 𝘤𝘩𝘰𝘴𝘦𝘯.
Fantasía𝑬𝑳𝑬𝑴𝑬𝑵𝑻𝑺 𝘢𝘷𝘦𝘯𝘨𝘦𝘳𝘴/𝘴𝘩𝘢𝘥𝘰𝘸𝘩𝘶𝘯𝘵𝘦𝘳𝘴 𝐛𝐨𝐨𝐤 │ 𝒅𝒐𝒗𝒆 𝒒𝒖𝒂𝒕𝒕𝒓𝒐 𝒓𝒂𝒈𝒂𝒛𝒛𝒊 avranno la capacità di manipolare uno dei quattro elementi naturali. © 2020 ∣ caramelyoongs marvel x avengers shadowhunters 【i...