Body Art

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Pov Riegel

Vedo mia sorella cominciare a tossire convulsivamente dopo averci vomitato addosso tutto il suo dolore. Noto qualcosa di rosso uscire dalla bocca e capisco che è sangue; corro verso di lei facendo il giro del tavolo e la soccorro subito non appena cade a terra. Sento le urla dei miei fratelli che la chiamano e le chiedono cosa non vada, ma lei sembra non sentirli. Vedo sangue uscire incessantemente dalla sua bocca e mi piego sul suo petto per sentire il battito. Nostro padre è seduto accanto a lei e le tiene la mano mentre cerca di chiamarla. Noto che chiude gli occhi ed io vado subito nel panico. Sarò anche un medico , ma vedere la mia sorellina stesa per terra in una pozza di sangue mi destabilizza. L'aria non entra più nei polmoni e ho quasi paura di avere un attacco di panico, ma riesco a calmarmi grazie all'adrenalina. Non posso farmi prendere dal panico ora; lei potrebbe morire e la mia famiglia non saprebbe come comportarsi. Appena misuro il suo polso, quello che noto mi gela il sangue dalla paura. Non c'è battito; il suo cuore non batte... 《 Non c'è battito.》 Lo sussurro piano, come se avessi paura che nel dirlo troppo forte potrebbe succedere qualcosa, e sgrano gli occhi in preda al panico. Comincio subito a farle il massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca nel tentativo di farla tornare con noi, ma il suo cuore non vuole sapere di riprendere a battere. Alzo lo sguardo verso la mia famiglia e noto che hanno tutti un'espressione piena di paura e gli occhi pieni di lacrime. I più piccoli hanno le guance bagnate e sembrano in preda allo shock. 《 Non batte.》 Dico nel panico. Non può morire. Devo ancora viziarla e farla sorridere quando le preparerò da mangiare o la porterò a fare shopping. Devo vederla con uno di quegli orrendi pigiami con la renna che mettiamo ogni anno sotto minaccia di nostro padre. Continuo a farle il massaggio cardiaco e la respirazione finché il suo battito non riprende e faccio un sospiro di sollievo allontanandomi leggermente dal corpo steso a terra. Guardo la mia famiglia negli occhi mentre dico: 《Ho il battito.》 E li vedo riempirsi di speranza mentre le lacrime persistono. Sento i loro sospiri di sollievo e, passandomi le mani sulla faccia, noto di avere le guance bagnate. Non mi sono nemmeno accorto di avere iniziato a piangere mentre cercavo di salvarle la vita. La prendo in braccio e comincio a correre verso l'infermeria , dove la adagio sul lettino e la spoglio per metterle il camice. Quello che vedo mi fa scappare un urlo di sorpresa: 《 ODDIO!》 Urlo senza potermi trattenere davanti al corpo che si presenta davanti a me. Sento la porta che viene sfondata, ma non distolgo lo sguardo dalla mia sorellina. 《 Che succede?》 Tutti entrano di corsa ma si fermano davanti al corpo di nostra sorella inerme su quel lettino. Mi risveglio dal mio stato di trance e mi avvicino mentre tutti gli altri rimangono immobili come statue. Posso notare il suo stomaco pieno di ustioni; noto che le costole sembrano una tavolozza di colori da quanto sono messe male: sono verdi, gialle, nere, viola e blu. Noto l'osso della spalla che non è nella posizione giusta; giro il corpo delicatamente per non fare ulteriori danni e sgrano gli occhi davanti a quella schiena, piena di frustate e di scritte fatte con un coltello. Sento la bile salirti in gola ma la rimando giù facendomi forza. Le tolgo i pantaloni e noto che indossava un assorbente pieno di sangue; penso subito che abbia il ciclo. Lo spero, più che altro. Mi rivolgo con tono calmo alla mia famiglia che è ancora lì in piedi: 《 Usciamo tutti, ha bisogno di tranquillità. Rosa, mi puoi fare tutte le analisi nel giro di mezz'ora al massimo?》 Lei annuisce dolcemente mentre noi usciamo dalla stanza. Rosa è la mia aiutante ed è una dottoressa che lavora con noi sia come dottoressa sia come infermiera. 《 Sì, ovvio.》 La sua risposta mi riporta alla realtà e spingo fuori dalla stanza i miei fratelli e mio padre, ancora sotto shock .


Mio padre mi parla con un filo di voce: 《 Che cosa, che cosa era quello? Cosa le è successo?》 Io tentenno un po', non sapendo se dirgli cosa penso che le abbiano fatto. Ovviamente , Alexander capisce che non so se dire qualcosa o meno e mi incalza: 《 Cosa c'è, Riegel?》 Io distolgo lo sguardo e inizio a parlare quasi timoroso nell'esprimere i miei pensieri. Ho paura che quello che temo sia realtà. 《 Emh ... non agitatevi, ma sembra che Allie... sia stata vittima di, mmh... torture.》 Cala un silenzio tombale. 《 Cosa ?》 Mio padre fa quasi paura con quello sguardo che utilizza per torturare le persone. Rabbrividisco mentre spiego il mio punto di vista: 《 Pensateci bene, pensate ai corpi di quelle persone che torturiamo... Mi dispiace ammetterlo, ma sembra fottutamente simile a quelli. 》 Mio padre sbianca e cade all'indietro sul divano. 《 Tu... tu pensi che le abbiano fatto del male? 》 Me lo chiede con un filo di voce e con la disperazione negli occhi, al che io annuisco piano: 《 Sì, penso proprio di sì...》 In quel momento entra Rosa con in mano le analisi e la faccia spaventata e triste. Io mi irrigidisco perché so che vuole dire cattive notizie. 《 Ecco le analisi... Hai detto che aveva un assorbente pieno di sangue?》 dice mentre deglutisce e distoglie lo sguardo. 《 Sì, perché?》 Lei mi guarda negli occhi per poi distogliere di nuovo lo sguardo. 《 Non dovrebbe avere il ciclo... Dalle analisi si vede che lo ha finito la settimana scorsa... Ho fatto delle analisi per conto mio, anche se so che non avrei dovuto, ed ho scoperto che lei... beh... è stata stuprata.》 Nessuno fiata. 《 Cosa ?》 riesco a dire con tono soffocato. 《 Dai risultati ho potuto vedere che non è nemmeno la prima volta che viene stuprata , ma è da anni che succede. Per il resto delle ferite... alcune sono recenti , altre già cicatrizzate da anni, mentre altre cicatrizzate recentemente. La ragazzina ha passato l'inferno. Ah, e sorprendentemente si è svegliata proprio due minuti fa; se volete vederla, è sveglia .》 Io e gli altri ci precipitiamo verso la stanza in cui si trova lei e la troviamo sveglia sul lettino.

Angolo autrice
Scusate se non ho aggiornato per così tanto tempo ma spero che vi piaccia.
Vi prego di scrivermi nei commenti dei suggerimenti per come andare avanti nella storia
Grazie😘

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