La cena e i russi pt.2

1.3K 42 20
                                        

Pov Allison

Arrivo davanti al cancello dei Volkov dove mi fanno passare visto che mio padre li aveva avvertiti del mio arrivo. Mi avvio con la moto davanti all'ingresso dove faccio rombare il motore e vedo uscire tutti i miei i miei parenti insieme ai Volkov e rimango folgorata dalla bellezza di uno di loro. Lo conosco solo di vista non contando tutti i fascicoli che hai letto su di lui e tutte le ricerche che hai fatto zitta coscienza. Scendo dalla moto e tolgo il casco togliendo le chiavi dalla toppa di accensione del motore scuotendo la testa da destra verso sinistra facendo ondeggiare i capelli ricci neri che mi ricadono lungo la schiena. Metto il casco nell'incavo del braccio tenendo in mano la mia borsa tutta glitterata. Sorrido a mio fratello maggiore Alexander che nel frattempo è sceso dagli scalini e apre le braccia aspettando che io mi ci fiondi dentro. Alzo un sopracciglio sorridendo diabolica nel mentre  mi avvicino lasciandogli all'altezza dello stomaco il casco e sfruttando il momento in cui è piegato per dargli un bacio sulla guancia e sussurrargli un " grazie fratellino" concludo il tutto con un occhiolino per poi raggiungere mio padre e gli altri dirigendomi però dal padre del dio greco sceso in terra.  E' ancora l'attuale zar della Russia con affianco la zarina, sua moglie Anna. Sorrido loro gentilmente per poi tendere loro la mano " buona sera signori Volkov, io sono Allison, la figlia di Ace. " lui mi tende la mano e me la stringe cordiale e mi dice " piacere mio. Chiamami Ilias non signor Volkov che mi fai sentire vecchio " ridacchia leggermente ed io mi volto offrendo la mano anche ad Anna che però non l'afferra guardandomi titubante. Vedo Ilias annuire come per darle l'ok anche se un po' confuso dalla reazione di sua moglie. Quando me l'afferra la stringe per pochi secondi e quando me la sta per mollare io la trattengo e guardandola negli occhi gli dico " non abbassare mai la testa e ricorda che non devi mai chiedere a nessuno il permesso di fare qualunque cosa, capito? Mai" vedo mio padre guardarmi stupito e Ilias guarda la moglie e poi lui le dice " ha ragione. Sei la zarina, la regina della Russia" lei le sorride per poi girarsi verso di me e abbracciarmi stretta mentre io mi irrigidisco e non riesco a ricambiare la stretta. Lei si stacca da me guardandomi confusa e poi noto una scintilla di consapevolezza trapassarle lo sguardo fino a renderlo dolce la vedo accarezzarmi le braccia. Solo allora  capisco, loro sanno. La mia famiglia glielo ha detto.                   Il mio sguardo diventa di ghiaccio e mi tolgo la giacca mentre la mia voce assume un tono freddo " io entro dentro visto che ho fame" mi tiro i capelli sul davanti e dico " con permesso " prima di superarli dandogli le spalle e dirigendomi verso la sala da pranzo

Pov Alexey

La vedo scendere dalla moto e ondeggiare i capelli ricci dopo aver tolto il casco. Vedo Alexander raggiungerla nel tentativo di abbracciarla ma beccandosi il casco di Allison nello stomaco per poi ricevere un bacio sulla guancia da sua sorella. La vedo dirigersi vero i miei genitori e sorridere loro gentilmente per poi tendere loro la mano " buona sera signori Volkov, io sono Allison, la figlia di Ace. " mio padre le tende la mano e gliela stringe cordiale e le dice " piacere mio. Chiamami Ilias non signor Volkov che mi fai sentire vecchio "  mio padre ridacchia leggermente mentre lei si volta offrendo la mano anche a mia madre che però stranamente non l'afferra guardandola titubante. Vedo mio padre annuire come per darle l'ok anche se un po' confuso dalla reazione di mia madre . Quando gliela afferra la stringe per pochi secondi e quando gliela sta per mollare la vedo trattenerla e guardandola negli occhi le dice " non abbassare mai la testa e ricorda che non devi mai chiedere a nessuno il permesso di fare qualunque cosa, capito? Mai" vedo suo padre guardarla stupito e mio padre guarda mia madre e dirle " ha ragione. Sei la zarina, la regina della Russia" lei gli sorride per poi girarsi verso Allison e abbracciarla stretta mentre la vedo irrigidirsi e non riuscire a ricambiare la stretta. Mia madre si stacca da lei guardandola confusa e poi noto una scintilla di consapevolezza trapassarle lo sguardo fino a renderlo dolce e la vedo accarezzarle le braccia. Solo allora sembra capirlo, sembra capire che noi sappiamo. Capisce che la sua famiglia ce lo ha detto. Noto il suo sguardo diventare di ghiaccio e si tolgo la giacca mentre la sua voce assume un tono freddo " io entro dentro visto che ho fame" si tira i capelli sul davanti e dice " con permesso " prima di superarli dandogli le spalle e dirigendosi verso la sala da pranzo noto un tatuaggio che le ricopre tutta la schiena.

Una medusa.

Lei... lei è stata stuprata...
Spazio autrice
Vi piace per ora?
-P

ritrovataLa tua prossima ossessione. Scoprilo ora