Pov Allison
Sento la testa farmi male e pulsare violentemente e provo ad alzare la mano per premere sulla fronte nel tentativo di placare il dolore, ma sembra di stare sollevando un peso da 150 kg. Mi sforzo ad aprire gli occhi solo per trovare una luce accecante; appena ci riesco, gemo dal fastidio.
E che cazzo? Perché è tutto così luminoso?
Forse è perché è giorno? Ma buongiorno, dolcezza. Svegliata bene?
Appena riesco ad aprire gli occhi, noto di essere su un lettino bianco e come ultimo ricordo ho l'immagine di me che tossisco sangue davanti a tutti. Abbasso lo sguardo sul mio corpo e vedo che indosso un camice bianco, quello tipico dell'ospedale.
Merda, hanno visto tutte le mie cicatrici. Solo ora noto che sento una pressione sul polso e sul busto. Abbassando lo sguardo, osservo del gesso sul mio polso, delle bende sulla spalla e un corpetto sulle costole, delle fasce sulla schiena e vedo una ragazza che mi guarda sorridendo dolcemente. Come cazzo ho fatto a non accorgermi prima della presenza di questa ragazza? Ha un sorriso così felice che fa pensare che abbia appena vinto miliardi invece che la sua paziente, di cui non sa un emerito cazzo, si sia svegliata. Non dice una parola e comincia a digitare qualcosa sul suo tablet, al che faccio una smorfia confusa.
Ma che cazzo sta facendo?
Esce dalla stanza senza lanciarmi nemmeno un altro sguardo e lasciandomi sola per elaborare la situazione. Tempo che io utilizzo per inventare una balla decente sul perché io abbia tante cicatrici e lividi, ma, nemmeno il tempo di pensare a qualcosa che entrano a razzo tutti i miei fratelli, seguiti da mio padre. Hanno delle facce cadaveriche e delle espressioni che mi terrorizzerebbero se non fossi una mafiosa. Nei loro occhi c'è un accenno di tristezza e alcuni di loro hanno gli occhi lucidi o i segni delle lacrime sulle guance.
Mi si fiondano addosso abbracciandomi, chiedendomi se stia bene e facendomi così tante domande che io mi limito ad annuire, senza sapere nemmeno a cosa. Penso di essere ancora un po' stordita dal fatto che siano qui, preoccupati per me. Dopo un tempo che mi pare infinito, torna il silenzio e tutti si staccano da me, tranne Nate che mi tiene stretta a sé, cominciando a piangere disperato, mormorando tanti "scusa", uno dietro l'altro. Sento il suo petto che si alza e abbassa in modo irregolare a causa dei singhiozzi che lo scuotono e le sue lacrime calde mi cadono sulla pelle scoperta del collo.
Nel frattempo, gli altri si siedono in assoluto silenzio e io accenno a un piccolo sorriso per sdrammatizzare la situazione, aggiungendo un "hei", ma sembra solo che questo li faccia incazzare sempre di più. Sembrano sbalorditi e incazzati oltremodo ed io mi sento quasi come braccata. "Hei ?" mi chiede incredulo Flavio, mentre gli altri aprono la bocca in un'espressione che dice "ma sei seria o cosa? Sei appena resuscitata dal mondo dei morti e tu ci dici hei?" Lascio uscire una risatina nervosa e mi guardo intorno .
Molto maturo e da capo mafioso, no? Una bella risatina nervosa per sdrammatizzare la situazione. Farai così anche quando ti rapiranno?
Stai zitta, coscienza!
Decido di schiarirmi la gola e di chiedere perché io sia qui. «Cosa è successo?» lo chiedo con finta timidezza, anche se non ne sono minimamente capace, per cui non so quanto io sia stata convincente. Mio padre mi guarda negli occhi appena inizia a parlare. «Dopo che ci hai vomitato addosso tutte quelle cose , hai cominciato a tossire sangue ed sei entrata in arresto cardiaco. Dopo di che ti abbiamo portata qui e ti abbiamo visitata... perché non ci hai detto niente; insomma, stavi morendo dal dolore.» Lo dice con voce ferita, come se gli facesse male. Distolgo lo sguardo in modo da non guardare nessuno di loro in faccia, ma la voce di mio padre mi induce ad alzare gli occhi. «Principessa , mi dispiace per ciò che ti è successo. Se solo io avessi cercato Cora, tu non avresti passato tutto quell'inferno... mi dispiace.» Stringe i pugni talmente forte da fare sbiancare le nocche, ed io gli faccio un piccolo sorriso mentre sento lo sguardo di Riegel sul mio corpo e infine parla. «Principessa , ti ho fasciato le cicatrici sulla schiena, ti ho messo un corsetto al busto e un gesso al polso; ti ho sistemato l'osso della spalla lussata. Ora devi essere totalmente sincera con me... ti è successo qualcos'altro, qualsiasi cosa. Ti fa male qualcos'altro?» Io esito a rispondere, non sapendo se dirlo o no, e alla fine chiedo loro: «Avete visto proprio tutto? Tutto tutto?» Loro annuiscono ed io chiudo gli occhi, gettando la testa all'indietro, sperando che almeno non abbiano visto l'assorbente.
Fa che non l'abbiano visto, fa che non l'abbiano visto, fa che non l'abbiano visto, fa che non l'abbiano visto, fa che non l'abbiano visto, fa che non l'abbiano vi-
《Sì, i lividi, le cicatrici, le ustioni, i colpi di frusta... e anche l'assorbente piccolo ... hai il ciclo?》Le mie speranze si sgretolano subito e so che potrei dire di sì e loro non mi obbligherebbero a dire nulla, ma decido di essere sincera con loro. Inoltre, so già che loro lo sanno, e da come Nate mi stringe di più e comincia a singhiozzare più rapidamente. Mi stanno mettendo alla prova, essendo che teoricamente mi avranno fatto le analisi complete, quindi si sarà evidenziato questo fatto. Rispondo: 《 No, non ho il ciclo; quello è ciò che rimane dell'ultimo stupro subito la notte prima del vostro arrivo. Ma presumo che voi lo sappiate già. Non è così?》 Vedo le loro facce trasformarsi in shock e in dolore. 《Come fai a sapere che noi lo sapevamo già?》Io sorrido furba e alzo un sopracciglio.《Vi devo ricordare che ho una laurea in medicina?》In quel momento entra una guardia trafelata che impedisce a chiunque di replicare. 《Capo, c'è di là una pazza furiosa che ha minacciato di darci fuoco se non le facciamo vedere la signorina Allison...》
Spazio autrice
Chi sarà mai la pazza furiosa che chiede di Allison? Lo scoprirete nel prossimo capitolo... scrivetemi nei commenti se vi piace la storia
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ritrovata
Chick-LitAce Romano è il padre di 7 figli, ex capo della mafia italiana che è stato sostituito dal figlio. Alexander Romano, figlio di Ace e nuovo capo mafioso. Allison, una ragazzina di 16 anni è stata maltrattata dalla madre e dal patrigno. Con il tempo è...
