Appena uscita da l' università corsi in macchina e mi sbrigai per arrivare il prima possibile all' ospedale, arrivai davanti la sua camera e lui mi aspettava davanti alla porta sulla sedia a rotelle, appena mi vidi si alzò ci guardammo e ci abbracciamo fortissimo era un momento che non voleva finisse mai, poi mi baciò prese il suo zaino sulle spalle ed uscimmo da lì.
" Finalmente fuori" disse lui
" Finalmente" ripetei io
Entrammo in macchina e lui mi disse...
" Allora cosa hai organizzato per questa bellissima giornata?"
" Uhh un sacco di cose ora te le dico in ordine, allora la prima è fare un po' di spesa sia per te e Fabrizio che per me , la seconda oggi io e te ci trasformeremo in due chef e cucineremo a casa mia " gli dissi mentre guidavo la mia Smart bianca
" Per chi cuciniamo per i tuoi?" disse in modo scherzoso
" Noo ma cuciniamo per tutti e quattro " risposi
" Vuoi farmi conoscere i tuoi ?"
" Bhe credo che sia il momento no, è ora che facciamo seriamente allora come te la cavi in cucina?" risposi
Ridemmo e ci prendemmo in giro un sacco e dopo aver fatto la spesa,cucinato e preparato tutta la tavola , aspettammo che tornavano i miei e una volta entrati ...
" Mamma , Papà vi devo presentare una persona, lui è Tomaso, Tomasso loro sono i miei genitori " dissi tutta entusiasta
" Piacere Tommaso è veramente un piacere conoscervi di persona Greta mi parla tanto di voi" disse lui
" Il piacere è tutto nostro Tomasso" disse mio padre stringendogli la mano
" Ciao Tomasso tutto bene?" disse mia madre dandogli due bacetti sulle guance
" Si signora tutto benissimo, un po' agitato ma benissimo"
" Stai tranquillo dacci anche del tu tranquillamente, bhe io vado a darmi una rinfrescata torno subito voi mettevi pure a tavola" rispose mamma
" Va bene , allora io tesoro preparo qualcosa da dare a questi ragazzi che ci hanno aspettato fino ad adesso " disse papà
" Nono papà non serve ci abbiamo già pensato noi, voi dovete solo sedervi e mangiare "
"A si e cosa avete preparato ?"
" Lasagne e pollo con patate fritte " rispose Tomasso
" E tiramisù al pistacchio come dolce" aggiunsi io
" Bhe allora tesoro dobbiamo veramente sederci e assaggiare tutto " rispose mia padre verso mia madre,
una volta tutti a tavola cominciammo a mangiare e i miei riempirono di domande Tomasso su che lavoro faceva , quanti anni aveva, se era figlio unico come me, che scuola aveva fatto , che passioni aveva , dove viveva , se era nato a Pescara o si era trasferito e tantissime altre cose e lui rispose a tutto con molto piacere .
" Bene visto che il pranzetto vi è piaciuto molto ora vi porto il dolce " dissi
" Ehi tesoro come ti è venuta l' idea del tiramisù al pistacchio, noi non l' avevamo mai fatto prima" chiese mio padre
" È un idea di Tomasso papà " risposi
" Si questo dolce me lo faceva sempre mia madre al mio compleanno è il mio preferito"
Finito anche il dolce Tomasso disse:
" Propongo un brindisi a voi , alla vostra famiglia e alla meravigliosa figlia che avete fatto nascere e crescere con tantissimo amore e al fatto che quando sto con lei tutto il resto scompare "
brindó con mamma e papà poi con me e mi baciò...
" Bene per cercare di smorzare questa situazione al quanto imbarazzante , noi vi salutiamo perché abbiamo Fabrizio che ci aspetta " dissi io arrossendo e prendendo cappotto e borsa
" Va bene tesoro a stasera , non fare tardi grazie Tommaso sei veramente un bravo ragazzo " disse mia madre
" Grazie a voi " disse Tomasso e poi andammo via
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Fino all' ultimo respiro
Storie d'amoreA Pescara vive Greta una ragazza benestante di ventitre che ha vissuto sempre nella tranquillità e lontana dal dolore insieme alla sua famiglia ma dopo l'incontro con Tommaso un ragazzo di venticinque anni e con una vita completamente diversa da...
