Ordinai dal menù in base al costo delle portate, potevo anche morire l'indomani, ma se poi non fosse successo, sarei stata nei guai.
Non saprei dirvi cosa stessi provando esattamente, mille emozioni irriconoscibili per me, e poi mi soffermai di nuovo su lui,Matteo... non credo gli doni questo nome, lui era proprio bello, come quei ragazzi perfetti che vedi su instagram che fanno surf col sorriso perfetto, niente occhiaie, insomma sembrava quasi finto., ero lì davanti a lui e sembrava surreale, mi stava parlando(di cosa? Boooh! Io ero nella mia mente come voi eh)speravo non mi facesse domande perché proprio non avrei saputo che rispondere.
Arrivò al tavolo una bottiglia di vino, controllai la carta dei vini, costava uno sproposito!!! Iniziai a sudare freddo., vivevo da sola, facevo la maestra e non mi rimanevano poi molti soldi da spendere, non potevo decisamente permettermi quella cena! Anche non ordinassi il dolce non riuscirei lo stesso.
Lui avvicinandomi il calice di vino disse: <<sei di poche parole, ma il tuo sguardo ha molto da dire., bevi pure la cena ovviamente la offro io>>.
Tirai um sospiro di sollievo! Bene potevo rilassarmi. Solo allora iniziai ad ascoltarlo, mi stava raccontando della sua vita, i viaggi, la passione per le moto, il suo impegno per un associazione che si occupava di ecosostenibilità, e il volontariato al canile.
Aveva una vita così piena, aveva tanto da raccontare e so che prima o poi sarebbe toccato a me., cosa potevo dire, che ero una gattara solitaria? Che ogni tanto andavo al parco a far finta di correre? Come potrei mai sembrare interessante? E poi dal nulla la sua domanda mi salvò.
Mi chiese <<ti piace leggere? >> oooooh! Finalmente qualcosa che mi fece sentire a casa! Conducendo una vita solitaria divoravo capitolo dopo capitolo, libro dopo libro! Così mi accesi e iniziai a raccontare che sin da piccola avevo sempre avuto piacere nel leggere libri, che ne avevo anche scritti di mio pugno, che alle medie parecipai a dei concorsi e qualcuno lo vinsi anche, che col tempo purtroppo questa mia voglia era stata frenata dai genitori che volevano per me un "vero" lavoro che mi desse uno stipendio sicuro ogni mese, e così mi laureai, accantonando l'idea di scrivere, ma non smisi di leggere, quello non sarebbe successo mai!
Lui rispose che gli sarebbe tanto piaciuto leggere un mio libro, e che non aveva mai conosciuto nessuno che scrivesse, scherzando chiese dove avessi messo gli occhiali perché nel suo immaginario chiunque legga molto indossava gli occhiali, insomma era anche simpatico!
Dopo la cena ci fu un momento un pò imbarazzante, dove nessuno dei due sapeva esattamente che fare "andiamo a casa sua? Mia? Ognuno va a casa sua e ciao ?"pensai.
Era troppo bello per me,non capivo nemmeno perché mi avesse invitata, probabilmente voleva solo divertirsi una notte e basta, e dovevo ammetterlo,a me andava bene, non vedevo altro motivo per cui avrebbe dovuto invitarmi, specialmente tramite un app d'incontri.
Mi invitò a casa sua, bene ! Era quello che mi aspettavo.
Ci dirigemmo verso il parcheggio, che macchina avrà mai uno così? La risposta mi si palesò davanti, un Range Rover tutto nero con i vetri oscurati!
Pensai: "devi chiedere bene che lavoro faccia per potersi permettere un macchinone".
Salimmo in auto, tempo dieci minuti di strada la macchina iniziò a fare dei rumori strani, lui si fermò, scese, controllò il motore e con faccia preoccupata tornò da me dicendo " <<scusami non mi era mai capitato! Ho chiamato un carroattrezzi sarà qui tra due ore>>
Cazzo! Eravamo fuori città al buio pensai << ok è arrivata la mia ora, questo mi fa a brandelli, figuriamoci, siamo proprio nel posto perfetto per un delitto! >>
Lui rientrò in macchina e mi tranquillizzò subito, si era anche scusato più volte e probabilmente vedendo il terrore nei miei occhi, decise di abbracciarmi.
Caspita che buon profumo aveva! Non saprei perché ma lo baciai, sarà stato il vino super costoso che avevo bevuto a darmi il coraggio., sì ci siamo baciati e la situazione da subito iniziò a scaldarsi.
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Lontana da lui, vicina a me.
RomantikUna storia d'amore, malinconica, struggente, appassionante. Anime perse e ritrovate, vite colme di vuoto che scoprono l'amore...fino a quado Silvia non si sveglia e scopre chi è veramente.
